Mater Morbi diventa reale

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Dylan Dog ha sempre affrontato degli incubi molto pericolosi, tra tutti Mater Morbi è sicuramente il peggiore. La storia in questione è nata dalla penna di Roberto Recchioni e dalla matita di Massimo Carnevale. Si tratta di “Mater Morbialbo numero 280 della serie mensile dell’Indagatore dell’Incubo.

La modella Giulia G. Astaroth si mette in posa per alcuni scatti fotografici così da impersonare, grazie all’obiettivo di Davide Cancila e ai trucchi di MUA-Tinebra Make Up, la terribile Mater Morbi.

Data la bellezza della storia, riconosciuta anche da Tiziano Sclavi, creatore di Dylan Dog, in primavera è stata riproposta dalla Bao Publishing in un’edizione deluxe per libreria disponibile in versione regular e variant entrambe arricchite da schizzi e 6 tavole inediti di Massimo Carnevale e dalla sceneggiatura originale di Roberto Recchioni.

Mater Morbi si è materializzata anche nel mondo reale, sarà davvero il caso di passare dal numero 7 di Craven Road e chiedere l’intervento di Dylan Dog?

Di seguito trovate alcuni scatti di Mater Morbi.

Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.

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