[Esclusiva] C4 Chiacchiere con… Paolo Puccini, organizzatore di iComix

Lo scorso weekend Milano ha ospitato iComix, la quarantottesima edizione di Fumettopoli. Le iniziative sono state davvero numerose e C4 Comic ha contattato Paolo Puccini, organizzatore dell’evento nonché responsabile di Fumettopoli, per conoscere alcuni dettagli riguardo la fiera e fare due chiacchiere riguardo alcune tematiche che in questi giorni stanno interessando il mondo dei fumetti.

C4Comic: Buongiorno, Puccini, e grazie della disponibilità. iComix è stata la quarantottesima edizione di Fumettopoli: che cosa è cambiato rispetto agli anni scorsi?
Paolo Puccini: Dopo ben 23 anni abbiamo abbandonato l’Hotel Executive in quanto troppo “stretto”. Il posto stesso ora fa la vera differenza, sia a livello logistico sia a livello di spazi utilizzabili. Infatti c’è molto spazio in più per il pubblico che vuole sedersi e rilassarsi, compresa una sala incontri molto grande che all’occasione di più eventi può sdoppiarsi. Inoltre ci sono 4 foyer laterali per situazioni ad hoc e lo spazio per gli stand è nettamente più fruibile.

C4Comic: Come e quando avete scelto il nome iComix? La struttura della fiera si differenzia in qualche modo dalla Fumettopoli di settembre, da Comiconvention o da F come Fumetto?
Paolo Puccini: Be’, siamo nell’era dell’iPhone e dell’iPad, perché non pensare al futuro? Si tratta anche di un nome duplice, un po’ tecnologico ed un po’ popolare, dalla doppia interpretazione: “Andiamo ai comix!” La differenza delle varie manifestazioni sarà nella struttura ma anche nei contenuti: alcune più artistiche ed altre più popolari, alcune con spettacoli, altre con incontri eccetera. Inoltre, due dureranno un solo giorno e le altre da due giorni.

C4Comic: Qual è stata l’accoglienza del pubblico alla presentazione di Orfani? Questa edizione ha ospitato artisti coinvolti nel progetto quali Davide Gianfelice e Alessandro Bignamini, oltre all’editore della serie Franco Busatta. Inoltre veniva regalata ai visitatori una copia del numero zero. Si tratta un cambiamento storico in casa Bonelli, in quanto prima serie a colori dell’editore: come vede questa innovazione nel contesto della storica casa editrice milanese?
orfani-1-bonelliPaolo Puccini: Be’, la casa delle sorprese italiane, la Bonelli, non può che suscitare interesse specifico da parte dei fan della casa editrice stessa. Personalmente credo che Orfani avrebbe dovuto essere stampato in un formato diverso, magari americano, proprio per il tipo di pubblico a cui è destinato. Il fumetto è secondo me indicato per un pubblico giovane, quel tipo di lettore che quando va in edicola non guarda il settore bonelliano ma quello americano e giapponese. Indubbiamente è un fumetto che piacerà anche agli over 30, ma se fosse stato fatto in formato americano e su carta patinata il colore avrebbe sicuramente la valorizzazione che merita.

C4Comic: Tra gli ospiti anche Davide La Rosa e Vanessa Cardinali, creatori di Suore Ninja. Il fumetto è stato oggetto di una controversia della quale abbiamo parlato pochi giorni fa: qual è la sua opinione in merito a questa e com’è stata l’accoglienza del pubblico verso Suore Ninja all’iComix?
Paolo Puccini: Avevamo gia fatto un altro incontro a un’altra Fumettopoli mesi fa e ci ha fatto piacere ripresentare gli autori a questa edizione di iComix: il pubblico ha interagito dando la giusta soddisfazione. Riguardo la controversia, credo che purtroppo viviamo in un Paese dove ognuno cerca di dire la sua contro qualcosa o qualcuno. Quando lo fa con mezzi ben organizzati e potenti, allora riesce nel proprio intento: ROMPERE!!!

C4Comic: In fiera erano presenti ben due eventi dedicati alla cultura giapponese: quello curato da Ochacaff e la lezione introduttiva alla lingua che vedrà ospite Eriko. Ritiene che l’attenzione verso la cultura nipponica sia in continuo crescendo nel nostro paese?
Paolo Puccini: Il Giappone e la sua cultura ha sempre rappresentato un misterioso interesse nel mondo occidentale: sicuramente grazie anche ai manga questo interesse è in continua crescita.

Milo Manara

C4Comic: Qual è l’artista che sogna di poter ospitare a una delle prossime Fumettopoli?
Paolo Puccini: Sinceramente tanti, ma non è facile strapparli dal loro lavoro attuale. Ci stiamo muovendo per alcuni “Marvel” residenti in Europa e stiamo tastando il terreno per un ospite giapponese. Gli Italiani non sarebbero poi da meno se fossero un po piu presenti in giro: Serpieri, Manara, Saudelli…

C4Comic: Ci regala un’anteprima, anche soltanto un singolo evento, di quel che ci aspetta alla Comiconvention del 19 Gennaio? Il nome di un ospite?
Paolo Puccini: Stiamo mettendo in lavorazione una Galleria di Artisti dove i disegnatori di serie regolari o di autoproduzioni possano avere un loro ministand e proporsi al pubblico. Un po’ come al Lucca Comics la “Artist Alley”, che chiameremo però Foyer dell’Artista.

C4Comic ringrazia Paolo Puccini e fa un grande in bocca al lupo a Fumettopoli per tutti gli eventi che il prossimo anno porteranno a Milano nuovi
giorni di allegria e spensieratezza!

Nicholas Venè

Leggo, scrivo, gioco, guardo, commento. Osservo e prendo appunti, provando a fare cose.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.