[Esclusiva] Old Boy: C4 Chiacchiere con… Jacopo Costa Buranelli, line editor di J-Pop

In occasione dell’uscita di Oldboy, remake hollywoodiano del film del 2003 di Park Chan-Wook, ritorna nelle fumetterie italiane il manga di Minegishi e Tsuchiya dal quale la pellicola coreana fu tratta. Si tratta di un’iniziativa di J-Pop, etichetta di BD Edizioni nata nel 2006 e specializzata in manga e manhwa, che con quest’edizione ci permette di fare nostra la saga che venne pubblicata per la prima volta in Italia nel  2006 ad opera di Coconino Press.

Quella proposta da J-Pop è un’edizione deluxe in 5 volumi, intorno alla quale si è scaturito  sulla rete un notevole interesse da parte di tutti gli appassionati di manga. C4 Comic ha contattato Jacopo Costa Buranelli, line editor di J-Pop, per congratularsi dell’iniziativa e porgli alcune domande in merito all’edizione.

C4 Comic: Nientemeno che Quentin Tarantino ha definito Oldboy di Park Chan-Wook “il film che avrei voluto fare”. Che cosa pensate della pellicola, anche in rapporto all’opera originale di Nobuaki Minegishi e Garon Tsuchiya?
J-POP: La prima volta che l’ho visto mi aveva colpito moltissimo. Era sicuramente un film potente, innovativo. D’autore. Con l’opera originale (il manga) questo film comunque c’entra poco, ci sono elementi di similitudine, soprattutto con la prima parte del manga, ma poi il film prende la propria strada. Ed è giusto così, perché essendo l’opera originale un masterpiece, riprodurlo sarebbe stato un flop. Aveva senso reinterpretarlo e a mio avviso, Wook lo ha fatto bene.

C4C: Quando avete avuto per la prima volta l’idea di riproporre Old Boy in Italia e quanto è durato il processo di riedizione?
J-POP: Ci è sempre piaciuto OLD BOY. A Parigi, in estate, abbiamo chiesto se i diritti fossero liberi e ci hanno risposto che stavamo scadendo. Poi abbiamo lavorato moltissimo per incrociare l’uscita del film di Spike Lee nelle sale.

C4C: Pur avendo riposto particolare cura nell’edizione siete riusciti a tenere il prezzo accessibile, riproponendo Old Boy in 5 volumi brossurati venduti al prezzo di 8€ l’uno. Un bel passo avanti rispetto all’edizione pubblicata nel 2006 da Coconino Press: chi possiede già quell’edizione potrà trovare nel prodotto J-Pop contenuti speciali, traduzioni rielaborate o altri elementi di novità?
J-POP: Sì, lo abbiamo ritradotto, tenuto diverse note esplicative e, come dici tu, l’edizione ha una serializzazione diversa (5 volumi) e una grafica di copertina tutta nuova. È sicuramente un bel titolo manga.

C4C: Oldboy è uscito il 6 dicembre in fumetteria e il 12 in libreria. Se l’accoglienza sarà positiva come tutti ci aspettiamo, in futuro possiamo aspettarci nuove iniziative editoriali da parte di J-Pop? Un approdo in edicola, ad esempio, speciali cover variant, o ancora un unico volume antologico che raccolga l’intera storia?
J-POP: Oldboy è un manga cult orientato per un pubblico di lettori da fumetteria. Con i costi dell’edicola si rischierebbe troppo, ma forse qualche iniziativa sulla varia potrebbe essere fattibile. magari un bel box…

C4C: Ritenete sia futuribile l’ipotesi di avere gli autori ospiti per un evento qua in Italia, anche in un’unica data, per un incontro con i fan?
J-POP: Se ne stava giusto parlando in questi giorni. Vediamo…

C4C: Che cosa può offrire Old Boy ai propri lettori e perché, secondo J-Pop, lo si dovrebbe comprare?
J-POP: Oldboy è un manga cult che fornisce sia uno spaccato del Giappone post bolla economica sia atmosfere pulp che trascendono il suo status di manga per inserirsi nei capolavori del fumetto mondiale. È sicuramente un’opera importante e fondamentale per tutti i lettori di manga, ma non solo. Si tratta di un titolo che ha ispirato ben due registi cinematografici, in due epoche diverse e in due contesti diversi (compreso quello hollywoodiano). Già di per se, quindi, è senza dubbio imperdibile!

Non che avessi ancora dubbi in merito, ma Jacopo mi ha decisamente convinto a non privare la mia collezione di un’opera del rilievo di Old Boy. Voi che cosa ne pensate? Lo comprerete?

C4Comic saluta i propri lettori e ringrazia Jacopo Costa Buranelli ed Andrea Ferrari per la disponibilità dimostrata ed augura a J-Pop un prossimo futuro prospero di successi!

Nicholas Venè

Leggo, scrivo, gioco, guardo, commento. Osservo e prendo appunti, provando a fare cose.

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