Three 4 Comic: Televisione & Fumetti

ArrowS01E04 – Fin dal periodo “Boom” della Televisione,ovvero gli anni ‘50/’60, il rapporto tra questo mezzo di comunicazione e il Fumetto è stato caratterizzato subito da una buonissima intesa. Probabilmente la causa di tutto ciò risiede in due fattori importanti, il primo è che la maggior parte dei programmi e delle serie di allora si rivolgevano allo stesso tipo di utente, il secondo è il tipico carattere seriale che contraddistingue sia i prodotti televisivi che quelli cartacei, infatti Il taglio delle brevi storie a fumetti ben si poteva trasporre in puntate televisive.

batman-robin_00291483Se tralasciamo tutto quello che riguarda la trasposizione in cartoni dei fumetti e dei manga, e ci concentriamo sulle serie televisive non animate, tra le prime produzioni importanti degni di nota troviamo:  Batman del 1966, con Adam West e Burt Ward nei panni rispettivamente dell’uomo pipistrello e del fedele aiutante Robin; il mitico La Famiglia Addams del 1964, Dick Tracy del 1950, Wonder Woman interpretata da Lynda Carter nel 1974, L’Incredibile Hulk interpretato dall’attore e culturista italo-americano Lou Ferrigno; o più recentemente troviamo Flash del 1990, Sabrina – vita da strega del 1996 e Smallville del 2001. Questi sono solo alcuni degli esempi più importanti delle produzioni televisive ispirate ai fumetti, ma che ci fanno ben capire come la televisione sia sempre stato terreno fertile per questo genere di produzioni

mashup

Se tutte queste serie al tempo erano puramente Trasposizioni, ossia la riproposizione televisiva delle vicende raccontate nel fumetto con cambiamenti più o meno marginali, successivamente si è passati lentamente dalle trasposizioni al Cross-over, ovvero la nascita di nuove vicende o sviluppi narrativi relativi però allo stesso universo narrativo, per finire con il Mash-Up, praticamente un vero e proprio mescolamento di generi e canali multimediali che si vanno ad influenzare a vicenda.

Oggi ormai siamo abituati al Mash-Up  tra i vari generi di cultura popolare, il film nato dal fumetto ispirato al libro da cui prende spunto una serie di videogame, alla base di questo procedimento c’è ovviamente il Dio Denaro, ma noi appassionati spesso chiudiamo un occhio di fronte a questo aspetto e ci concentriamo piuttosto sulla prospettiva di poter giocare,guardare, leggere qualcosa di “nuovo” inerente ad un’altra cosa che ci era già piaciuta tanto.

Detto questo, però dobbiamo ammettere che ultimamente alcune operazioni sono riuscite comunque a portare alla luce alcune serie televisive prese dai fumetti che non solo non hanno “rovinato” la loro fonte di origine ma in alcuni casi gli hanno portato giovamento.

Come non citare The Walking Dead, la serie televisiva basata sul omonimo fumetto di Robert Kirkman, che dal 2010 ha avuto un successo strepitoso portando alla ribalta anche il suo corrispettivo cartaceo, ma anche serie meno famose come Arrow del 2012 basata sul personaggio di Freccia Verde della DC Comics, che al suo esordio ha visto seguire 2 stagioni e ha da poco ricevuto la conferma per una terza; questa produzione partita un po’ in sordina ha sempre riscontrato però ottimi ascolti, dovuti ad una trama avvincente che mescola azione ironia e romanticismo, riscontrando così sempre più consensi. Questi sono esempi tipici di serie televisive che non vogliono cavalcare solo l’onda del successo del fumetto o del film, ma che cercano piuttosto di creare un prodotto valido che vada a poi a completarsi , anche se non necessariamente, con gli altri prodotti relativi allo stesso universo narrativo disponibili sul mercato; perciò ben vengano queste produzioni che non potranno che fare del bene al mondo della Televisione e al mondo del Fumetto.

Nicolò Laporini nasce a Pontremoli nel 1992. Diplomatosi come ragioniere programmatore, sceglie di non intraprendere una vita di scartoffie e fatture ma di provare a seguire le sue più grandi passioni: il disegno e l'amore per il fumetto. Si iscrive alla Scuola Internazionale di Comics Di Reggio Emilia e al secondo anno di fumetto inizia a seguire anche il corso di colorazione digitale. Ha colorato il 7° numero della fanzine del Fan Club Ufficiale di Dylan Dog e il 2° numero di Black Block, autoproduzione Damage Comix. Attualmente frequenta il terzo e ultimo anno del corso di fumetto.
Stefano Sergiampietri disegna da quando ha memoria, frequenta poi la Scuola Internazionale di Comics di Firenze nei corsi di  fumetto e illustrazione. La gente dice che sorride poco e che è alla ricerca continua di uno stile personale tra pittura, inchiostrazione e graffiti.
Jacopo Vanni, classe 1990, si diploma al liceo artistico di La Spezia nel 2009 e frequenta l Accademia di Belle Arti di Carrara all'indirizzo di arti multimediali. Nel 2012 muove i primi passi nel mondo dei comics grazie a un corso di fumetto gestito da Michele Bertilorenzi. A marzo dell'anno seguente entra a far parte del gruppo Damage Comix con il quale realizza il suo primo albo “The Day Of The PowerMarshall” esordendo a Lucca Comics 2013.

Alessandro Di Giulio

Il mondo del fumetto l'ho sempre amato da quando mia madre mi portò al primo Lucca Comics della mia vita, penso che ora si odi per questo; da allora li compro li leggo e li colleziono e non me ne sono mai pentito. Ho 31 anni mille passioni e una vita sola per poterle coltivare; questo è il cruccio di molti di noi. Cosa c'è di meglio allora di scrivere di una di queste grandi passioni?..

Potrebbero interessarti anche...

2 Risposte

  1. 6 luglio 2014

    […] di vedere apparire anche la versione NEW 52 di Felicity e altri comprimari della serie televisiva (qui un nostro […]

  2. 9 luglio 2014

    […] OLIVER QUEEN DC – L’attore Brandon Routh, noto per avere vestito i panni di Superman, farà parte del cast della terza stagione di Arrow. […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.