Three 4 Comic : I Fan Club del fumetto

Fan club by Lapo

Fan club by Lapo

S01E15 – Ammettiamolo, i tempi sono cambiati. Ci sono stati tempi in cui un ragazzo/a di oltre 18 anni che leggeva qualcosa di diverso da un libro o dal giornale, era guardato con malcelato sospetto. Già Lanciostory e Skorpio (le bibbie del fumetto europeo e sudamericano, e quanto di più simile a Weekly Shōnen Jump che l’Italia abbia mai visto, prima dell’avvento di Kappa Magazine) era prodotto per gente particolare. Trovare e poter leggere un manga era veramente complicato. Averne in mano una copia, era il premio di ricerche affannose e, molto spesso frustrate da un “…no, io quelle cose li non le tengo”.

Fan club by StenTwo

Fan club by StenTwo

E noi appassionati, (si scrive appassionati ma si legge Nerd, o nei casi più gravi, Otaku) ci riconoscevamo subito. Magari ci eravamo visti un paio di volte proprio all’edicola che spacciava “quelle cose li”. E allora una parola, un impressione, un consiglio per la nuova serie che avresti voluto iniziare, perchè intanto le edicole avevano colto i segnali: eravamo un numero sempre più grande e facevamo richieste precise. E pagavamo bene! E allora cresceva la voglia, il bisogno di ritrovarsi e di parlare del proprio fumetto preferito, che fosse l’Eternauta o Dragonball non faceva differenza, di quello che sarebbe uscito presto e delle serie che, accidenti a loro, sono state interrotte sul più bello…(tipo lo stramaledetto Outlaw Star che mi piaceva un sacco e che al sesto numero Zac!). I fan club del fumetto sono nati nei salotti e nelle cantine di noi nerd e poi piano piano si sono evoluti. Prima nelle care vecchie associazioni (a Lucca, dove vivo, la prima in assoluto si chiamava Circolo Flash Gordon, e occupava tutti i miei mercoledì sera), e poi sono diventate digitali. Non che siano sparite quelle nelle cantine o le associazioni ed i circoli, ma i fan club digitali sono più grandi e sono sempre aperti, giorno e notte.

Fan club by Vanni

Fan club by Vanni

Perché signori miei, se non ve ne foste accorti, ogni volta che il vostro schermo si accende su C4Comic, voi fate un passo dentro ad un grande fan club del fumetto. Lo dovreste vedere dalla passione che trovate negli articoli, nelle interviste, nelle recensioni dei fumetti che abbiamo letto (e che molte volte possediamo nelle nostre sudate ed amate collezioni), e nelle news che setacciamo dal mare magnum della rete, per voi ovviamente, ma anche per noi. E se quando avete finito di leggere, vi viene voglia di andare in fumetteria per trovare il volumetto che abbiamo recensito e prenderlo per voi, ecco che il fan club ha perseguito il suo scopo ultimo: diffondere la passione che abbiamo per i fumetti, tutti. Quindi siate i benvenuti, godetevi tutto quello che trovate, non ultimo le interpretazioni dei nostri disegnatori in tema di Fan Club Del Fumetto. I protagonisti alla fine sono quelli che i fumetti li fanno, e noi abbiamo la fortuna di averne tre a disposizione.

Nicolò Laporini nasce a Pontremoli nel 1992. Diplomatosi come ragioniere programmatore, sceglie di non intraprendere una vita di scartoffie e fatture ma di provare a seguire le sue più grandi passioni: il disegno e l'amore per il fumetto. Si iscrive alla Scuola Internazionale di Comics Di Reggio Emilia e al secondo anno di fumetto inizia a seguire anche il corso di colorazione digitale. Ha colorato il 7° numero della fanzine del Fan Club Ufficiale di Dylan Dog e il 2° numero di Black Block, autoproduzione Damage Comix. Attualmente frequenta il terzo e ultimo anno del corso di fumetto.
Stefano Sergiampietri disegna da quando ha memoria, frequenta poi la Scuola Internazionale di Comics di Firenze nei corsi di  fumetto e illustrazione. La gente dice che sorride poco e che è alla ricerca continua di uno stile personale tra pittura, inchiostrazione e graffiti.
Jacopo Vanni, classe 1990, si diploma al liceo artistico di La Spezia nel 2009 e frequenta l Accademia di Belle Arti di Carrara all'indirizzo di arti multimediali. Nel 2012 muove i primi passi nel mondo dei comics grazie a un corso di fumetto gestito da Michele Bertilorenzi. A marzo dell'anno seguente entra a far parte del gruppo Damage Comix con il quale realizza il suo primo albo “The Day Of The PowerMarshall” esordendo a Lucca Comics 2013.

Andrea Cattani

Figlio degli anni '80 (insomma...metà anni 70...), attendo l'arrivo di Daltaniuos per finalmente fuggire da questo pianeta, a mio parere, dominato da mostri. Ecco

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