C4 Classifica: top 10 sostituti di supereroi

avengers-now-poster_cover

C4CLASSIFICA

Marvel ha annunciato che Steve Rogers non sarà più Capitan America, questo ruolo verrà preso dal suo amico e spalla in numerosissime battaglie Falcon, altra novità sarà il cambio di genere del dio scandinavo Thor, che diventerà una donna. In occasione di queste clamorose sostituzioni, andiamo a ricordare quali sono state quelle più importanti che si sono già viste nei comic negli scorsi anni.

10- In realtà non esiste un solo Spawn, infatti ce ne sono stati molti in diversi periodi storici. Quello più conosciuto nei comic è Al Simmons, un agente del governo degli Stati Uniti ucciso a tradimento. Ritorna in vita dopo cinque anni nei panni di Spawn senza la minima idea di cosa uno Spawn sia in realtà! Al ne ha fatta di strada da allora, arrivando persino a confrontarsi con Dio e Satana, imprigionandoli in un piano dell’esistenza in cui possono continuare la loro futile guerra senza coinvolgere il resto del mondo. Soddisfatto del suo operato, si suicida. Il suo sostituto non tarda ad arrivare, infatti in un altro luogo Jim Downing si risveglia dal coma, si trasforma in uno Spawn e non ha la più pallida idea di cosa stia succedendo.

9- Batman affronta Bane non nel pieno della sua forma fisica. Perde lo scontro e Bane gli spezza la schiena con un sonoro “KRAKT”. Bruce fuori combattimento ha bisogno di un suo sostituto che vesta i panni del pipistrello. La soluzione più semplice sarebbe di chiamare il suo fedelissimo figlio adottivo/amico/ex spalla Dick Grayson, invece decide di affidare la cappa a Jean-Paul Valley, un uomo dalla psiche disturbata, dal carattere violento e sadico e che soffre di allucinazioni (!). In un secondo momento si scopre che il povero Jean-Paul è stato vittima di lavaggi del cervello e potenziamenti chimici del suo corpo. La prima cosa che fa nei panni di Batman è di costruirsi un’armatura e di combattere il crimine in maniera più violenta e “definitiva”. Quando Bruce si rende conto del suo terribile errore di valutazione (ma va!) cerca e trova una cura per la sua schiena e dopo un lungo scontro riprende il suo ruolo di cavaliere oscuro.

8- James Rhodes è un marine e un amico di vecchia data di Tony Stark. Insieme ne hanno passate tante e quando è arrivato il momento per Tony, caduto nel vortice dell’alcolismo, di trovare un sostituto che indossi l’armatura di Iron Man, l’affida al suo amico. Rhodes è stato Iron Man per lungo tempo, tant’è che fu lui a partecipare alle Guerre Segrete originali e non Tony. L’armatura di Iron Man è stata progettata per funzionare al meglio con Stark, per questo motivo Rhodes stava incominciando a impazzire, ora è il turno di Tony di togliere l’amico dai guai. Dopo essersi disintossicato dall’alcolismo, riprende il suo ruolo come Iron Man. Per il suo amico progetta un’armatura completamente nuova: War Machine, un’Iron Man più aggressivo e con più armi.
Attualmente Rhodes indossa l’armatura di Iron Patriot e latita spesso tra i vendicatori.

7- Capitan America esce sconfitto dalla Guerra Civile tra super eroi, che vede vincitrice la fazione di Iron Man. Nel momento in cui è trasportato al suo processo è apparentemente ucciso, si scoprirà poi che invece di morire era stato imprigionato nel flusso temporale. Il mondo piange la dipartita del capitano, ma c’è chi già cerca un sostituto: Iron Man vuole una persona a cui affidare lo scudo. Alcuni rifiutano perché consapevoli che il solo sostituto degno è la spalla di Rogers dai tempi della Seconda Guerra Mondiale: James Buchanan Burnes. Bucky entra in possesso dello scudo e si proclama il nuovo Capitan America. A differenza del precedente, nelle sue vene non scorre il siero del supersoldato, quindi potrà fare affidamento solo sul suo addestramento militare e sul suo potente braccio cibernetico. Questo nuovo Capitan America non disdegna l’uso delle armi e quando necessario usa la forza letale. Quando Steve tornerà dall’aldilà, decide di lasciare lo scudo e il ruolo di Capitan America a Bucky perché pensa che se lo sia guadagnato, almeno fino al momento in cui anche Burnes apparentemente muore in battaglia. Adesso Bucky combatte il crimine nei panni del Soldato d’Inverno, spesso facendo coppia con la Vedova Nera.

6- Il Robin più famoso, anche grazie ai film, è il trapezista Dick Grayson, anche lui è testimone dell’assassinio dei propri genitori, così Bruce Wayne decide di adottarlo. In seguito gli rivela di essere Batman e lo addestra per essere la sua spalla: Robin. Il tempo passa e Dick ormai adulto decide di mettersi un proprio nei panni di un nuovo giustiziere: Nightwing. C’era bisogno di un nuovo Robin, Batman lo trova in Jason Todd, un ragazzo che a differenza del suo predecessore, è avventato e violento. Tanto da affrontare da solo Joker che lo fa fuori a colpi di piede di porco. A questo punto Batman decide di non avere più un sidekick, ma non aveva fatto i conti con Tim Drake, un ragazzo così sveglio intelligente da riuscire a scoprire l’alter ego di Bruce Wayne. Così messo alle strette, Batman lo accoglie nella sua Batcaverna, insegnandogli il “mestiere”; ed ecco trovato il sostituto al Robin defunto. Recentemente con l’avvento di New52 le origini di Tim sono state completamente riscritte, ora il suo nome di battaglia è Red Robin ed è il leader del gruppo di supereroi adolescenti i Teen Titans.

5- Come per la musica esistono generazioni cresciute con la disco music, la techno, il rap, o il rock, ci sono generazioni di lettori cresciuti con uno specifico supereroe, l’esempio eclatante è Flash. Perché ce ne sono stati diversi per diverse generazioni. Il primo Flash è comparso negli anni ’40, si chiama Jay Garrik ed è uno scienziato diventato velocissimo grazie a un esperimento andato male. Poi verso la fine degli anni ’50 fu la volta di Barry Allen, un poliziotto della scientifica trasformato nell’essere più veloce nell’universo a causa di un fulmine che ha colpito un armadio di prodotti chimici, riversandoli sul suo corpo. Questo è il Flash più famoso perché protagonista di ben due serie televisive, una negli anni ’90 e l’altra adesso in onda in America, nata come spin-off della fortunata serie “Arrow”. Barry aveva un sidekick con i suoi stessi poteri: Wally West, anche lui è stato colpito da un fulmine, invece di morire carbonizzato tra atroci dolori diventa il ragazzo più veloce al mondo, indossa un costumino attillato giallo e si fa chiamare Kid Flash. Quando Barry sacrifica la sua vita per salvare l’universo in “Crisi su Terre Infinite”, Kid Flash eredita il costume rosso del suo mentore diventando così il Flash della generazione degli anni ’90. Nel nuovo Universo DC, NEW52, Wally non è più Flash.

4- Quando morì Superman, non sarebbe bastato un singolo sostituto, infatti ce ne furono ben quattro! Uno era il Superman ragazzo, in futuro poi chiamato Superboy. Era il clone nato dalle cellule del vero Superman, possedeva tutti i suoi poteri, solo più ridimensionati, in particolare la sua invulnerabilità era molto scarsa. Poi c’era l’ingegnere meccanico John Henry Irons che costruitosi un’armatura d’acciaio e armato di martello indossò l’emblema di Superman iniziando a combattere il crimine in sua memoria. Il terzo Superman era l’Eredicatore, identico fisicamente al vero Superman in più indossava degli occhiali speciali senza i quali non vedeva un tubo. L’Eredicatore era un essere Kriptoniano votato a preservarne la vita, aveva gli stessi poteri del Superman originale, non poteva scagliare raggi dagli occhi, ma ne sparava altri molto più potenti dalle mani. In ultimo, il mio preferito, il Superman cyborg. Un essere di pura malvagità che acquistò la fiducia delle persone fingendosi il vero Superman, ma in realtà stava spianando la strada per un’invasione aliena. Aveva tre quarti del viso e la metà busto sostituiti da parti cyborg, riusciva a imitare i poteri principali di Superman, in più poteva trasferire la sua essenza negli elementi elettronici costruendosi un corpo nuovo ogni volta fosse necessario. Con il reboot di NEW52 i personaggi qui descritti sono stati cambiati radicalmente, sia nell’aspetto e sia nelle origini.

3- Ben Reilly sostituì l’Uomo Ragno durante l’incompresa Saga del Clone: un terribile nemico nascosto nell’ombra, ordì un piano che portò Peter Parker a credere di essere un clone e di appendere il costume al chiodo. Convinse poi un clone creato in laboratorio, a occupare il suo posto. In realtà Ben Reilly era in tutto per tutto identico a Peter, anche nel carattere e nella convinzione che “da un grande potere, derivano grandi responsabilità”. Per differenziarsi dal suo clone, Ben si fece biondo e ridisegnò il costume di Spider-Man. Modificò i lanciaragnatele aggiungendo uno spara aculei paralizzanti e la tela a impatto, cioè sparava delle piccole palline che al contatto esplodevano in un groviglio di ragnatele avvolgenti. Ben e Peter divennero ben presto più che fratelli poiché condividevano non solo i geni ma anche i ricordi d’infanzia. Purtroppo ai fan non piacque Ben e in casa Marvel si decise di ucciderlo in battaglia contro il Goblin. Oggi Ben è ancora morto, però un altro clone di Peter si è aggiudicato una testata tutta sua, si tratta di Kaine che combatte il crimine nelle pagine di Scarlet-Spider.

2- Miles Morales è il sostituto del primo Spider-Man dell’Universo Ultimate. Anche in questa Terra parallela, esiste un Peter Parker che diventa l’Uomo Ragno dopo il morso di un aracnide “speciale”. Ma qui, dopo una breve carriera nei panni del tessiragnatele, Peter muore in uno scontro contro Goblin. Miles Morales al momento della sua morte aveva già acquisito i poteri grazie al morso di un altro ragno “speciale”, molto simile a quello che aveva morso Peter. Roso dai sensi di colpa per non essere intervenuto in soccorso di Spider-Man, Miles decide di prendere il posto di Peter nella guerra alla criminalità nei panni dell’Uomo Ragno. I suoi poteri sono molto simili a quelli del suo predecessore, infatti ha: forza, velocità e riflessi aumentati, ha la capacità di aderire alle superfici sia con le mani e sia con i piedi e possiede il senso di ragno, anche se il suo è più debole rispetto a quello di del primo Uomo Ragno. In più ha la capacità di mimetizzarsi con l’ambiente in cui si trova, divenendo quasi invisibile e ha un tocco avvelenato con il quale può paralizzare i suoi nemici.

1- Personalmente preferisco Kyle Ryner a tutte le altre Lanterne Verdi che svolazzano nel cosmo. In primo luogo perché è facilissimo identificarsi con il personaggio, Kyle è un ragazzo normale che per mestiere fa il grafico pubblicitario. Non ha dei superpoteri o un addestramento speciale ed è anche un timidone con le ragazze. Quindi in definitiva l’esatto contrario di Hal Jordan, la Lanterna Verde più famosa. Kyle diventa suo malgrado una Lanterna Verde, anzi allora era l’unica esistente. Proprio Hal Jordan, infatti, distrusse l’Intero corpo in un lampo di follia. Caratteristica speciale dei costrutti di Kyle è di avere l’aspetto di cartoni animati o di avere forme simpatiche e scherzose, proprio com’è il suo carattere. All’apparenza potrebbe sembrare un debole, ma le sue innumerevoli avventure hanno dimostrato di essere una delle Lanterne Verdi più potenti che ci sono in circolazione, in grado addirittura di contenere l’esplosione di un sole (durante la saga One Million). Attualmente il corpo delle Lanterne Verdi è stato ripristinato, Hal Jordan è tornato di ruolo come protettore della Terra e Kyle è l’unica Lanterna Verde in grado di portare e usare più anelli del potere di diversi tipi contemporaneamente.

Kyle Reiner

Marcello Davide De Negri

L'autore è Marcello Davide De Negri, figlio degli anni '80, cresciuto a pane e fumetti. La sua grande passione sono i supereroi e ci sono ben poche cose che sfuggono alla sua conoscenza quasi maniacale dell'argomento.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.