The Walking Dead: Kirkman rivela il suo più grande rimpianto

Robert Kirkman ha fatto un passo indietro, dichiarando di aver commesso degli sbagli nella trasposizione televisiva del suo acclamato The Walking Dead.

“Se potessi tornare indietro, non avrei sicuramente messo l’episodio del CDC alla fine della prima stagione. È stato un errore dare tante informazioni ed è stato un cambiamento troppo radicale, soprattutto in quel determinato punto della serie.”

l’episodio in questione, TS-19, è andato in onda nel 2010, quando lo show della AMC non era ancora l’egemonico serial che è oggi, con ascolti da capogiro, che hanno sfiorato quota diciotto milioni con il primo episodio della quinta stagione.

Nella serie a fumetti Rick e gli altri vengono a sapere della rivelazione del dottor Jenner in maniera del tutto casuale, infatti riusciranno a capire di essere tutti infetti solo quando Julie, la figlia di Tyreese, si trasformerà in un walker senza essere stata morsa.

“Ho avuto la sensazione che si potesse fare meglio per il final season della prima stagione. Io amo il Dr. Jenner e credo che Noah Emmerich abbia interpretato il personaggio al meglio, ma ci sono state cose in quel episodio che non erano da The Walking Dead”

Kirkman si riferisce soprattutto al fatto che in quel episodio sia stata menzionata la Francia. Il Dr. Jenner ammetterà infatti di non essere capace di trovare una cura, ma dirà anche che probabilmente gli scienziati francesi potrebbero avere qualcosa di più concreto sottomano. Un elemento che nella serie a fumetti non viene mai preso in considerazione, ovvero la situazione nel resto del mondo.

Lo scrittore statunitense ha poi però evidenziato come alcune differenze, tra il fumetto e la serie, abbiano garantito a The Walking Dead il successo planetario che detiene oggi. Kirkman si riferisce soprattutto al personaggio di Carol e a quello di Daryl, vero beniamino dei fan.

“La Carol del fumetto e la Carol dello show non potrebbero essere più diverse . Sono davvero orgoglioso dell’evoluzione di questo personaggio. È una delle cose migliori dello show . La performance di Melissa McBride è assolutamente incredibile. Più di ogni altro personaggio, Carol si è evoluta con passi da gigante.”

Fonte: hollywoodreporter.com

Renato Pipitò

Appassionato di tutto, forse anche di troppo. Passa l'intera giornata cercando di conciliare tutte le sue passioni, riuscendo a non combinare mai nulla. Una costante è quella del fumetto infatti, tra un flame e l'altro su League of Legends, scopre C4Comic, un modo utile per continuare a coltivare almeno una delle cose che ama.

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1 Risposta

  1. 9 dicembre 2014

    […] da forti critiche in seguito all’annuncio della pubblicazione di Outcast, nuova serie di Robert Kirkman, negli stessi albi della serie zombie (ve ne abbiamo parlato qui): tenendo conto […]

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