[Esclusiva] Lucca sarà di nuovo la casa del fumetto d’antiquariato? Una storia d’amore lunga quasi 50 anni

panoramica_lucca_centro_storico_mura_urbanePrima che qualcuno cominci a prenotare camere di albergo o varie altre sistemazioni alternative, è utile specificare che quanto state per leggere rappresenta una mera voce di corridoio, quello che con una appropriata scelta di termini, gli americani chiamerebbero rumors. Presto Lucca Comics & Games potrebbe non essere più l’unica manifestazione dedicata al fumetto ospitata dalla città delle mura. Ovviamente una notizia del genere data a real collegiopochi mesi di distanza dal termine di un evento che ha sciorinato numeri da record, potrebbe sembrare quantomeno pretenziosa. Ma come in tutte le migliori storie, non tutto è come sembra. Lucca Comics nasce molti anni fa, e come qualunque altra manifestazione ha subito nel tempo una lenta ma inesorabile metamorfosi. Dall’edizione Salone Internazionale dei Comics del 1966, fino alla carica dei 400.000 visitatori (240.000 biglietti), del Lucca Comics & Games 2014, le cose sono cambiate molto. C’è  una cosa però che però tutte queste edizioni hanno una cosa in comune, nessuna esclusa : la mostra mercato. Il fumetto di antiquariato è qualcosa che ha rappresentato per anni l’attrattiva principale per le migliaia di appassionati che ogni anno venivano a Lucca. E potrebbe tornare in grande stile.

Negli anni in cui i banchetti occupavano la piazzaOLYMPUS DIGITAL CAMERA Napoleone o l’area del Palazzetto dello Sport, l’umanità varia fatta di appassionati e collezionisti di ogni ordine e grado (ma non mancavano i negozi in cerca dell’affare), si è affollata per comprare, vendere, scambiare e rubare (si avete capito bene, rubare) quel fumetto che desideravano da anni, il gadget introvabile che arrivava da Giappone o dall’America. Era una lunga ricerca del banco più nascosto, circondato da altri appassionati e da abusivi dalla parlantina sciolta e dalla capigliatura approssimativa che ti proponevano sottobanco quella serie di cartoni animati introvabile, scaricata fresca fresca dalla rete. Ma il Comics era anche antiquariato di altissimo livello e pregio. A Lucca si trovavano dalle strisce dei primi del ‘900 agli album di figurine che i nonni sognavano da piccoli, le serie introvabili e tutto quanto rappresentava il sogno proibito per qualunque vero collezionista. La mostra mercato c’era anche quest’anno e portava con se materiale di livello molto elevato. C’erano dal piccolo negozio di fumetti di antiquariato, fino alla Little Nemo di Sergio Pignatone, senza ombra di dubbio la più importante casa d’aste di fumetti e memorabilia in Italia, e probabilmente tra le più importanti nel mondo.

Comics-1978-con-il-tendone-in-piazza-napoleoneEppure nonostante l’aumento esponenziale delle visite a Lucca,  edizione dopo edizione,  la centralità della mostra mercato ha progressivamente perduto la propria centralità. Non perché il pubblico interessato a questo genere di fumetto sia diminuito, anzi, ma è però diventato sempre più difficile conciliare la folla oceanica dei “consumatori” di fumetti, legati alle produzioni più recenti a basso costo (così come ai giochi da tavolo, al cosplay ed a tutto quello che ha reso di fatto il Comics una manifestazione di enorme successo), con la “sacralità” ed i livelli di investimento legate al “collezionista” di antiquariato del fumetto. Nasce da qui, e sull’onda delle difficoltà che la Mostra Mercato del Fumetto di Reggio Emilia giunta quest’anno alla sua 53esima edizione, laEntrata-comics-1978 volontà di alcuni appassionati competenti di riportare a Lucca ciò che a Lucca già c’era. Infatti con la prospettiva di perdere la loro vetrina più importante, si prefigura la necessità di dare nuova linfa ed una casa, a tutti gli espositori già oggi orfani di spazi e di attenzioni. E siamo al momento dei rumors: alcuni bene informati dicono che le trattative per riportare a Lucca una importante mostra mercato da organizzare in primavera, sarebbero in una fase avanzata. Le stesse indiscrezioni dicono che importanti associazioni di fumetto d’antiquariato sarebbero disposte a supportare questa nuovo evento, anche e soprattutto a causa del previsto prossimo declino della manifestazione emiliana. Se quelle che ad oggi sono voci, si rivelassero fondate, Lucca tornerebbe ad essere la città del fumetto d’antiquariato, rinnovando una storia d’amore che dura ormai da quasi cinquant’anni…

Foto – Archivio Fotografico Lucchese. Tutti i diritti riservati ai legittimi detentori.

Andrea Cattani

Figlio degli anni '80 (insomma...metà anni 70...), attendo l'arrivo di Daltaniuos per finalmente fuggire da questo pianeta, a mio parere, dominato da mostri. Ecco

Potrebbero interessarti anche...

1 Risposta

  1. 9 gennaio 2015

    […] alcuni rumors che sono circolati per la rete, qui potete leggere il nostro articolo, e un articolo su di un giornale toscano, ci pensa il direttore del Lucca Comics & Games, […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.