Charlie Hebdo: mercoledì prossimo usciranno un milione di copie

charlie hebdo - attentatoIeri in Francia è stato proclamato un giorno di lutto nazionale. Molti artisti italiani si sono mobilitati per manifestare la propria solidarietà alle vittime dell’attentato terroristico di mercoledì scorso che ha colpito la redazione di Charlie Hebdo (QUI potete trovare tutti i disegni).

La ferita è ancora aperta ma ciò che resta della redazione non getta la spugna. Patrick Pelloux, collaboratore del giornale e medico, ha detto, ai microfoni di Radio France Inter, che mercoledì prossimo Charlie Hebdo sarà in edicola.

Come avrebbe detto Cabu, bisogna che usciamo con un giornale ancora migliore. Quindi lo faremo, non so come lo scriveremo, con le nostre lacrime.
Dovevo andare alla riunione di redazione ieri ma ho dovuto assistere a un incontro con i vigili del fuoco e del pronto soccorso per preparare una migliore organizzazione e una migliore accoglienza delle urgenze in Francia.
Durante la riunione, verso le 11.30 il mio telefonino a suonato, era Jean-Luc, il grafico, che mi ha detto “Vieni, hanno bisogno di te, hanno sparato”. Ho pensato a uno scherzo, che la riunione era finita prima. Sono arrivato per primo, non vi racconto quello che ho visto.
I giornalisti di Charlie Hebdo non erano uomini razzisti. Prima di essere uccisi il dibattito era “Come si può lottare contro il razzismo in Francia”. Ci siamo sempre battuti contro tutti gli estremismi. Non c’è alcun odio contro i musulmani. “Charlie Hebdo” è laico. Penso che Charb si sarà alzato prima di farsi ammazzare facendo il gesto dell’ombrello.

Gianni "Gipi" Pacinotti

Gianni “Gipi” Pacinotti

Richard Malka, avvocato della testata, ha confermato l’uscita del giornale per mercoledì prossimo. Si tratterà di un’edizione speciale composta da 8 pagine, invece di 16, e avrà una tiratura di 1 milione di copie (di solito venivano stampati 60.000 esemplari). Charlie Hebdo ha subito ricevuto l’appoggio di grandi gruppi del mondo giornlistico francese come Canal+, Le Monde e Libération, che ha ospitato la testata.

Fonte: www.adnkronos.com

Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.

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