Marvel Cinematic Universe: le dichiarazioni di Mark Ruffalo e James Gunn

guardians of the galaxyL’universo cinematografico Marvel è ormai prossimo alla sua terza fase. Dopo l’enorme successo di pubblico riscosso da film come Avengers e Guardians of The Galaxy, l’attesa per i sequel è spasmodica.
Gli appassionati di supereroi sparsi in tutto il mondo non vedono l’ora di vedere in azione l’armatura Hulkbuster o Thor che prende Ultron a martellate, così come siamo tutti curiosi di scoprire in quale angolo del cosmo verranno catapultati i Guardiani nel loro prossimo lungometraggio.
Allora ecco un paio di stralci di intervista rilasciate a due dei “protagonisti” delle attesissime pellicole Marvel. 

Il regista di Guardians of the Galaxy, James Gunn, fa sapere tramite la propria pagina Facebook che non ci sono certezze riguardo il futuro del team di Star Lord. Sebbene sia lui a dirigere il secondo episodio della saga, dichiara di non voler anticipare nulla e, in ogni caso, molti fattori relativi al futuro del franchise non sono ancora stati stabiliti dalle alte sfere.
In ogni caso sembra che ci sia l’intenzione, anche da parte del presidente Marvel Studios Kevin Feige, di mantenere il più possibile i Guardiani in ambienti cosmici e ben separati dagli eroi terrestri. Non sono escluse avventure in comune con i Vendicatori, ovviamente, ma, nella visione di Gunn, c’è un’intera Galassia da proteggere, perché limitarsi al pianeta Terra?

age of ultronIn un’intervista con Comic Book Movie, poi, Mark Ruffalo ha raccontato qualcosa in più sul ruolo di Bruce Banner/Hulk all’interno del film Avengers: Age of Ultron.
Sembra che il buon dottore abbia vissuto nella Stark Tower sin dagli eventi del primo film, che abbia un proprio laboratorio e che collabori spesso con Tony per utilizzarne o migliorarne le invenzioni. Il fulcro del film potrebbe perfino essere un esperimento non riuscito…
Aggiunge Ruffalo che per Bruce è sempre più difficile tornare umano dopo la trasformazione nel suo bestiale alter-ego e che il rapporto tra i due è interamente basato sulla lotta di personalità. L’unica cosa di cui Hulk ha paura è Bruce Banner.

AbominationInfine, aggiungiamo la dichiarazione di Tim Roth, che interpretò Abominio nel film di Hulk con protagonista Edward Norton. Sembra che Roth avesse all’epoca firmato un contratto multi-film e che tempo fa l’attore sia stato contattato per una parte all’interno di Age of Ultron. Aggiunge Roth che la cosa è successa parecchio tempo addietro e che questo gli fa pensare che il progetto sia stato abbandonato, almeno per ora.

Fonti: CBR e EveryEye

Marzio Petrolo

Appassionato e lettore di fumetti da più di un decennio. Affamato di fumetti intelligenti, bizzarri, magici, ermetici o almeno esoterici. Debitore a vita di Neil Gaiman e della sua prosa.

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