Tavole originali: I personaggi

UN INIZIO FACILE FACILE

Quando il cuore ha parlato, aprendo il portone al suo nuovo eroe, il gioco è iniziato, la rincorsa alla tavola originale può partire.

Intanto definiamo se si è alla ricerca di un autore in particolare o di un personaggio preciso o se si è in quel caso fortunato dove queste due caratteristiche coincidono. Proviamo a fare un esempio semplice. Immaginiamo di voler acquistare una tavola di Dylan Dog, preferibilmente realizzata da uno dei più efficaci e ispirati interpreti dell’indagatore dell’incubo: Corrado Roi.
Non è di per sé un compito impossibile, ma procedendo per gradi è necessario analizzare con calma alcuni aspetti fondamentali. Per quanto bravo può essere il disegnatore, la tavola sarà impreziosita quasi esclusivamente dalla presenza del personaggio principale, in questo caso Dylan Dog. Il numero delle volte che compare fa lievitare la stanghetta della cifra verso l’alto, così come la qualità delle pose o la contemporanea presenza di personaggi comprimari (come Groucho) o antagonisti non casuali (come Xabaras).
Per sviluppare questa capacità è necessario visionare qualche immagine, comparando le cifre per sforzarsi di capire quali sono gli elementi che ne determinano il prezzo. Alle volte la presenza stessa del personaggio non valorizza a sufficienza la tavola, specie se il protagonista è inquadrato, per ragioni di sceneggiatura, con un tre quarti di spalle.

Avviciniamo la lente di ingrandimento facendo un esempio come si deve: la tavola 1, tratta da “Il fantasma di Anna Never”, numero 4, pagina 16, mette in evidenza Dylan Dog per ben quattro volte, in altrettante pose distinte, fornendo un campionario vario del protagonista, tra un’apparizione al buio, un primo piano di spalle e due pose in piano americano, attestando il valore introno a € 200,00.
La tavola 2, tratta sempre da “Il fantasma di Anna Never”, pagina 29, presenta una gran varietà di situazioni. Ben tre volte compare Dylan Dog, in pose chiare e distinte: due di fronte e una completa di spalle. In più, compare l’assistente Groucho, anch’egli per tre volte, tra un primo piano in tre quarti, un profilo e una veduta di spalle. Valore attestato di € 400,00.
La tavola 3, tratta da “Dal profondo” numero 20, pagina 76, nonostante sia di pregevolissima fattura riporta il nostro eroe semplicemente una volta e non proprio in una riconoscibilissima figura, pertanto il valore scivola a € 100.

Ricordatevi che generalmente le tavole sono firmate a garanzia della propria autenticità, o accompagnate da un certificato che le rende tali.

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Riccardo Lucchesi

Tutto ha avuto inizio un giorno del 1988; ho comprato il numero 18 di Dylan Dog, Cagliostro! e non ho più smesso. Dylan ancora si trascina stanca, ma nel frattempo mi sono lasciato prendere la mano e ho invaso casa/e, non solo di fumetti ma ci ho messo un po' di sogni, di ricordi, di momenti, insomma ho misurato la mia vita tra pubblicazioni settimanali e mensili. E ora sono qua a scriverne per ricordarmi che ho fatto semplicemente la cosa giusta

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2 Risposte

  1. Riccardo ha detto:

    Sicuramente quella emotiva è la scelta migliore, quella che non tiene conto di nessun parametro, che è slegata da logiche economiche o di mero investimento. Quello che ho tentato di fare con questo piccolo manuale è quello di riuscire a far comprendere perché molto spesso tavole che sembrano molto simili in realtà portano in seno prezzi diversi.

  2. Pablito ha detto:

    Considerazioni interessanti. Sicuramente possono essere utili soprattutto per i neofiti. Personalmente quando acquisto una tavola originale cerco di assecondare le emozioni che mi da. A prescindere dalla posizione di dylan (ammesso che ci sia , poi ).

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