Batman: i nove peggiori errori nella trilogia di Nolan secondo Bleeding Cool

Migliaia di fan hanno apprezzato la trilogia di Batman diretta da Christopher Nolan. Tuttavia, secondo Bleeding Cool, sono stati rilevati ben nove errori in grado di smontare l’entusiasmo dei fan più attenti.

Iniziamo con il primo capitolo, Batman Begins:

1) Regalare il telescopio a un bambino. Non è una mossa intelligente regalare un raro oggetto hi-tech al piccolo Jack Gleeson (lo stesso attore che interpreta il ruolo di Joffrey in Games of Thrones): il bambino vive, infatti nel quartiere The Narrows di Gotham, un luogo noto per il contrabbando. Una volta in possesso dell’oggetto, il bambino può tranquillamente venderlo su Ebay con tanto di indicazione del numero seriale, rischiando di far venire a galla la vera identità del Cavaliere Oscuro.

2) Nessun collegamento tra il jolly e Joker. Nonostante la promessa fatta a Gordon di trovare l’assassino che firma i suoi delitti con un jolly di un mazzo di carte, passano sei mesi e Batman non fa alcun collegamento tra la carta e un maniaco omicida vestito da clown, con uno squarcio sulla bocca e con l’amore per la benzina.

Ed ecco gli errori del secondo capitolo, The Dark Knight:

3) Assumere Coleman Reese. Sembra molto strano che un uomo scrupoloso e attento come Bruce Wayne non si fosse accorto dell’avidità del suo ragioniere, correndo il rischio di un vero e proprio ricatto ai danni della sua azienda e della verità sul conto dell’eroe mascherato. Fortuna che a correre ai ripari ci pensa Lucius Fox, che ricorda all’impiegato che non è una mossa molto intelligente ricattare un supereroe noto per non avere i guanti di velluto con i suoi avversari. Forse è il caso di ristrutturare il ramo delle risorse umane nella Wayne Industries.

4) Buone maniere con gli ospiti. Nella festa in onore di Harvey Dent, Bruce Wayne lascia gli ospiti da soli con Joker, sicuramente certo che nulla di male potrà loro accadere. Facendosi vedere da due testimoni, entra in un passaggio segreto, si cambia d’abito e salva Rachel, che viene scaraventata dal grattacielo dal maniaco. Non è dato sapere cosa succede agli ospiti, mentre il Cavaliere Oscuro gioca a fare il Peter Pan della situazione.

5) Il bat-sonar. Recuperando una vecchia trovata di Batman Forever, Nolan fa usare al Cavaliere Oscuro il bat-sonar, una serie di dispositivi in grado di far vedere al buio le persone all’interno di un edificio, esattamente come farebbe un pipistrello. Peccato che passino minuti preziosi per salvare centinaia di innocenti, prima di trovare Joker. Sembra, quindi, che riciclare la vecchia trilogia non sia stata una buona trovata.

Dal terzo capitolo, The Dark Knight Rises:

6) Chiunque può essere Batman… o no? In una sequenza vediamo il poliziotto Brian Douglas fingere di essere il Cavaliere Oscuro per catturare Joker. Tuttavia, come avrebbe potuto ingannare il maniaco vista la sua corpulenza? Nella scena finale, invece, vediamo l’erede di Batman dirigersi verso la Bat-caverna. Non ha, però, alcuna nozione di alpinismo, vista la sua goffa entrata nel covo del Cavaliere Oscuro. Inoltre, non ha la benché minima idea di come funzionino gli accessori supertecnologici di Bruce Wayne. Infine, Bruce è più alto e di corporatura decisamente robusta rispetto al ragazzo: come farebbe altrimenti a indossare il costume del supereroe?

7) Il superfucile. Nella scena dell’inseguimento nel tunnel, Batman insegue i terroristi e cerca di fermare una moto in corsa per mezzo di un superfucile a impulsi elettromagnetici. Il tiro fa cilecca e per di più l’arma è in grado di sparare un colpo solo. Non si vedrà più l’oggetto per il resto del film.

8) Le guardie del corpo. Bruce Wayne avrebbe dovuto spendere meglio i proprio soldi per il servizio di sicurezza, lo stesso che ha permesso a Joker di irrompere alla festa dedicata ad Harvey Dent. Oltre a permettere che dei ninja entrassero nella tenuta della famiglia Wayne, nessuno si è accorto di Selina Kyle, che, fingendosi cameriera, è riuscita a rubare uno dei preziosi del miliardario.

9) Lo scherzo ad Alfred. Nella scena finale vediamo il maggiordomo in lacrime di fronte alla tomba del rampollo dei Wayne, convinto della sua morte per salvare Gotham dall’ordigno nucleare della Lega delle Ombre. Se Bruce voleva far perdere le sue tracce, perché allora va con Selina nell’unico bar italiano a Firenze, dove Alfred va in vacanza?

Noi della Redazione di C4Comic riteniamo che certi errori siano trascurabili, tutto sommato. E voi?

Fonte: Comic Book Resources. Immagini da Edgecast CDN, Ejump Cut, Movies Film Motion Pictures

Francesca Sperelli

Inguaribile realista, passeggio a qualche metro da terra nella mia vita in bianco e nero. Come hobby faccio il praticante avvocato.

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5 Risposte

  1. Aldroid ha detto:

    Un articolo che dimostra l’ignoranza di chi l’ha pubblicata.
    Evidentemente avete visto poche volte ognuno dei tre film.

  2. Anonimo ha detto:

    Pagina imbarazzante

  3. Walter "Terzo di Due" Santarelli ha detto:

    I problemi della trilogia di Nolan sono altri… 🙂

    • Lupus ha detto:

      L’unico problema della trilogia di Nolan è che dura troppo poco. Ci vorrebbe un quarto capitolo, naturalmente con Christian Bale.
      Si.. questa pagina è decisamente imbarazzante.

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