Focus on: “Catarsi”, il libro di Luz scritto dopo la strage di “Charlie Hebdo”

La notizia è di pochi minuti fa: BAO Publishing, al Salone Internazionale del Libro di Torino, ha annunciato la pubblicazione di Catarsi, di Luz (copertinista e vignettista del giornale “Charlie Hebdo” e sopravvissuto alla strage di gennaio), il primo libro dell’autore scritto dopo il massacro nella redazione del settimanale. In questo articolo cerchiamo di approfondire cosa ha portato a questa pubblicazione, cercando di raccontare tutto, partendo da quel fatidico giorno. Quello del quarantatreesimo compleanno di Rénald Luzier, in arte Luz.

Catarsi - Titolo

I FATTI

Il 7 gennaio scorso, a Parigi, due uomini armati e incappucciati hanno fatto irruzione nella redazione del settimanale satirico “Charlie Hebdo”, aprendo il fuoco e uccidendo 12 persone tra cui il direttore del giornale, Stéphane Charbonnier e i vignettisti e disegnatori Jean Cabut, Georges Wolinski, Bernard Verlhac e Philippe Honoré. Il mondo, in quelle ore, si è fermato. La libertà di parola e di fare satira avevano subito un attacco di inaudita violenza.

Catarsi 06Immediata è stata la reazione di fumettisti e illustratori: sui social network hanno iniziato a circolare immagini satiriche, firmate da autori nostrani e internazionali (da Dylan Horrocks a Roberto Recchioni), accompagnate dall’hashtag #jesuischarlie, ovvero “Io sono Charlie”. Una risposta forte, atta a rivendicare quella libertà di fare satira che non conosce attacchi, non conosce sconfitta, una dimostrazione di solidarietà potente e necessaria. Le iniziative di protesta e le dimostrazioni di affetto verso i famigliari delle vittime si sono moltiplicate nei giorni seguenti, con fiaccolate e veglie nelle maggiori città del mondo.

In quei primi, freddi, giorni di gennaio, in molti sono stati Charlie, chi “per moda”, chi per rabbia e chi per esorcizzare un dolore che non poteva essere spiegato. Poi, come sempre accade, il tam-tam mediatico si è spento, gli hashtag hanno cambiato oggetto e l’attenzione del mondo si è spostata su altro. L’opinione pubblica è andata avanti con la solita inevitabile, inesorabile e disarmante facilità.

IL DOLORE DI LUZ 

Catarsi 08Eppure c’è chi, dal giorno della strage, ha dovuto convivere con un insieme di emozioni di cui possiamo solo immaginare la portata. Rénald Luzier, in arte Luz, è un vignettista e copertinista di “Charlie Hebdo”. Luz è nato il 7 gennaio 1972, e il giorno della strage ha compiuto 43 anni. Mentre i suoi colleghi, i suoi amici, cadevano sotto i colpi di un estremismo violento e senza alcun senso, lui stava comprando una torta per festeggiare in redazione. Quel giorno, Luz, era in ritardo per la solita riunione settimanale. Un ritardo che gli ha salvato la vita. Un ritardo che lo ha cambiato, probabilmente per sempre.

CATARSI

CATARSI coverL’artista francese ha deciso di raccontare il suo dolore, la sua incredulità e il suo senso di colpa. La decisione di non aver più intenzione di disegnare la figura del Profeta Maometto, protagonista di alcune copertine del settimanale, la difficoltà e la lotta interna per tornare a fare il proprio lavoro e impugnare nuovamente la matita, vivere sotto scorta e portare addosso, per sempre, il fardello di essere scampato alla morte, ogni sfumatura della moltitudine di emozioni che hanno attraversato Luz in questi mesi è messa nera su bianco. Abbiamo avuto il piacere di sfogliare le prime tavole del suo lavoro (non a caso intitolato “Catharsis”, in italiano “Catarsi”) e leggere qualcosa di così intimo come l’elaborazione del proprio destino, non lascia indifferenti. Un flusso di coscienza in cui il disincanto e la fragilità, il sarcasmo e il dolore, si mescolano tra loro e attraverso le pagine trasmettono una potenza emotiva quasi dolorosa. La ricerca di mille “perché”, la battaglia tra lo spavento e il proprio credo morale, le conseguenze psicologiche sulla vita famigliare. Luz non tralascia nulla e trasferisce tutto nelle sue tavole. Un vero e proprio processo di catarsi di tutto ciò che anima l’Io più profondo di un uomo che è rimasto segnato per sempre da una tragedia.

Ecco una gallery di alcune pagine dell’edizione francese, per visualizzare le tavole basta cliccare sopra e poi muoversi a destra per andare avanti o sinistra per tornare indietro:

Il primo disegno di Luz dopo la strage

L’editore milanese, al Salone Internazionale del Libro di Torino ha annunciato la pubblicazione in autunno del volume, un cartonato di 128 pagine in bianco e nero e a colori. L’attesa sarà lunga, ma ne vale assolutamente la pena.

 

Marcello Bertonazzi

Newser e recensore milanese. Ha passato due terzi della sua esistenza a drogarsi di fumetti, libri e a collezionare dischi. Entra ed esce in continuazione dal tunnel delle serie tv. Pare purtroppo non ci sia più niente da fare. Felicemente irrecuperabile.

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1 Risposta

  1. 17 agosto 2015

    […] i nuovi titoli lanciati durante questa campagna segnaliamo Catarsi, realizzato da Luz, uno dei sopravvissuti alla strage di Charlie Hebdo per un ritardo a lavoro, […]

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