BAO Boutique 3.0: Incontro con Frederik Peeters

Cielo plumbeo, prendere l’ombrello oppure no? Lo prendo, così so che non pioverà. È semplice statistica: se non lo faccio c’è una probabilità del 100% (quindi una certezza) che piova a dirotto. Esco nonostante il caldo afoso sia un pugno nello stomaco, nonostante si faccia sentire la stanchezza snervante del venerdì, che si porta sulle spalle l’intera settimana con le sue notti insonni e le mille cose fatte (e altre mille da fare), nonostante tutto, dicevo, sono in metropolitana, perché oggi è un giorno che sul calendario è cerchiato in rosso: Frederik Peeters arriva a Milano per presentare la nuova edizione italiana del suo graphic novel Pillole Blu, edito da BAO Publishing. La meta? Naturalmente la BAO Boutique, il temporary store della casa editrice milanese.

La vetrina della BAO Boutique si prepara per accogliere Frederik Peeters

La vetrina della BAO Boutique si prepara per accogliere Frederik Peeters

Arrivo con largo anticipo per farmi segnare nella lista per le dediche e nell’attesa approfitto per fare due chiacchiere con Francesco Savino, editor per BAO Publishing nonché creatore e autore di Vivi e Vegeta. A tal proposito, è cosa buona e giusta informarvi che ancora per pochissime ore potete scaricare il primo Pillole Blu - covercapitolo del webcomic di Savino e Simeone sul vostro iPhone (o iPad) direttamente da VERTICOMICS, la splendida app di Verticalismi che potete scaricare gratuitamente da qui.

Nel frattempo, tra un discorso e l’altro con il sempre gentile Lorenzo Bolzoni (Grafico Senior di BAO Publishing), la pila dei volumi da far dedicare all’autore comincia ad aumentare rapidamente, la Boutique inizia a riempirsi e alla fine arriva, in perfetto orario, anche Frederik Peeters. Il tempo di fare un giro tra gli scaffali e l’autore è pronto a rispondere alle domande. Dopo una breve presentazione, Michele Foschini comincia a chiacchierare con l’artista della sua opera, dalla genesi alla realizzazione delle pagine extra contenute in questa nuova edizione. Pillole Blu, uno dei romanzi grafici che alla sua uscita in Francia, nel 2001, ha ridefinito il genere per i lettori europei, è il racconto autobiografico della storia d’amore tra Frederik e Cati, una donna sieropositiva mamma di un figlio anch’esso sieropositivo. Senso di colpa, paura del contagio, il desiderio di fuga dalla malattia e l’amore, in Pillole Blu gli elementi sono mischiati in una perfetta alchimia che da anni non smette di conquistare i lettori. Inizialmente però il libro non doveva essere tale nelle intenzioni dell’autore ma soltanto un esercizio di scrittura, una sorta di flusso di coscienza disegnato direttamente a china, senza l’uso della matita. Dopo aver scritto le prime 35 pagine, Peeters ha deciso di mostrarle a un amico, editore per la casa editrice Atrabile. La risposta? Semplice: “Fai altre 150 pagine e facciamo un libro!”.

Frederik Peeters Pillole Blu

Pillole Blu in Italia è apparso 11 anni fa, edito da Kappa Edizioni. Quando nel 2013 l’editore francese ha pensato a una riedizione della storia in formato cartonato, ha proposto a Peeters di fare una coda, un piccolo extra per raccontare quello che nel frattempo è accaduto in oltre un decennio dalla sua prima pubblicazione. Dopo averci riflettuto, Frederik ha trovato che fosse interessante raccontare gli ultimi 13 anni, un periodo abbastanza lungo di tempo durante il quale ci sono stati cambiamenti sia in campo medico come anche nel cuore di chi ha vissuto in prima persona la vicenda. Per scrivere questa nuova appendice l’artista ha pensato di utilizzare una soluzione contraria rispetto a quanto aveva fatto in tutto il resto del volume, in cui naturalmente è molto forte la presenza dell’autore: quasi si trattasse di una ripresa cinematografica, Peeters scompare diventando voce fuori campo mentre davanti alla camera ci sono gli altri protagonisti della storia che rispondono alle sue domande e si raccontano.

Tra i fan di Peeters presenti, ecco due volti d'eccezione: Teresa Radice e Stefano Turconi, autori de Il Porto Proibito

Tra i fan di Peeters presenti all’evento, ecco due volti d’eccezione: Teresa Radice e Stefano Turconi, autori de Il Porto Proibito

Aama 03 - cover #1Si è parlato anche di Aâma, opera fantascientifica di cui potremo leggere il terzo capitolo tra circa un mese, mentre il quarto e ultimo volume della serie uscirà entro fine anno. Michele Foschini, anticipando solamente che tra la prima parte della storia (i volumi #1 e #2) e la seconda (i volumi #3 e #4 di prossima uscita) c’è un bel cambio di rotta che saprà conquistare anche i più scettici, ha chiesto all’artista di origine svizzera se, alla luce di questa svolta narrativa, la struttura sia stata interamente pianificata sin dall’inizio oppure se si è trattato di seguire il flusso della storia e assecondarla senza percorrere una traccia Aama 02prestabilita. La risposta, spiega Peeters, sta nel mezzo: un compromesso tra improvvisazione e pianificazioneAâma, in questo senso, è la risposta a Lupus, una storia che proprio come Pillole Blu comincia con immagini astratte. Essendo Lupus un fumetto scritto senza seguire uno schema prestabilito, non è stato possibile inserire a lavoro inoltrato tutte le idee arrivate in un secondo momento e che avrebbero stravolto la trama che ormai aveva preso una forma sempre più definita, questo ha portato Frederik a pentirsi, in alcuni momenti, della scelta iniziale. L’autore chiarisce il concetto con un esempio: lavorare sulla trama di Aâma è stato come prendere l’auto e decidere di andare in un luogo, ma senza usare l’autostrada. Invece della via più diretta si è scelto di percorrere le strade secondarie, dove è sempre possibile sostare o fare deviazioni strada facendo (usare altre soluzioni). Due approcci diversi che conducono ugualmente a destinazione.

Terminate le domande da parte dei presenti, si passa alle dediche (la fila di volumi nel frattempo si è ulteriormente alzata). Qui sotto potete trovare un bel video dell’autore all’opera:

Anche questo quarto evento alla BAO Boutique si è concluso alla grande e con un bel tutto esaurito. Tra i presenti c’erano anche alcuni volti del fumetto italiano tra cui i sorridenti e gentilissimi Stefano Turconi e Teresa Radice, autori de Il Porto Proibito. Vedere lettori e autori, ascoltare insieme le interviste, chiacchierare e conoscersi, ridere e scherzare… Ecco, eventi come questo fanno bene allo spirito e improvvisamente la stanchezza della settimana ormai quasi finita, be’ è magicamente sparita! L’appuntamento è per i prossimi eventi alla BAO Boutique, noi di C4 Comic come sempre cercheremo di portarvi le parole ascoltate e le atmosfere che si respirano e che ci fanno compagnia in questo inizio d’estate.

Ah, quasi dimenticavo! Alla fine, ovviamente, non ha piovuto.

Marcello Bertonazzi

Newser e recensore milanese. Ha passato due terzi della sua esistenza a drogarsi di fumetti, libri e a collezionare dischi. Entra ed esce in continuazione dal tunnel delle serie tv. Pare purtroppo non ci sia più niente da fare. Felicemente irrecuperabile.

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