DC Comics: Greg Capullo contro Dan DiDio sulla pubblicità a mezza pagina nei fumetti DC

snyder capullo

Greg Capullo e Scott Snyder

Si è fatto un gran parlare, verso la fine di maggio, della novità introdotta da DC Comics in ambito di marketing e pubblicità. Il vespaio si è scatenato in seguito all’annuncio, da parte della dirigenza DC, degli annunci pubblicitari a mezza pagina.
La pubblicità è da sempre presente nei comics statunitensi, oggi non è raro contare fino a dieci pagine pubblicitarie per singolo albo a fumetti. Quello che finora non era mai stato fatto è, appunto, spezzare una tavola per inserire mezza pagina promozionale.

Le reazioni di artisti, lettori e addetti ai lavori non si sono fatte attendere. Tutti, in un modo o nell’altro, hanno avuto da ridire sulla questione: la pubblicità a mezza tavola spezza il ritmo di lettura più di quanto faccia quella a tavola intera, penalizza la struttura della pagina e delle vignette pensata dall’artista e crea problemi per il rimontaggio delle immagini in fase di ristampa in volumi. Tra i fumettisti che hanno ironizzato sulla sconvenienza dell’operazione compaiono nomi di rilievo dei comics come Rob Liefeld, Yanick Paquette, Sophie Campbell, Cameron Stewart e Greg Capullo.

twix ad dc comics

Proprio quest’ultimo, recentemente, è tornato a parlare di quanto la nuova direzione pubblicitaria DC Comics lo metta a disagio: “Mi dà il voltastomaco“, ha commentato in un’intervista al sito IGN. Il fatto che lo scrittore Scott Snyder, che collabora con Capullo su Batman, abbia fatto attenzione a costruire la storia in modo che l’invadente modifica delle tavole del collega sia facilmente eliminabile per la ristampa in volumi, pare alleviare solo parzialmente il fastidio del disegnatore che ha dichiarato su twitter di dedicare parecchio tempo allo storytelling e di trovare tutto ciò frustrante.

dan didio dc comics

Dan DiDio

Alle dichiarazioni degli artisti ha fatto presto seguito la risposta di Dan DiDio, Co-publisher DC Comics. L’editore, difendendo la propria presa di posizione, ha dichiarato:

Probabilmente quel che trovo più interessante è il fatto che gli annunci pubblicitari siano sempre stati presenti in ogni parte del sistema. Nessuno smette di leggere o di visitare un sito per colpa di un pop-up o roba del genere. Per quanto mi riguarda, è la storia che conta. Se qualcuno si preoccupa per una pubblicità, allora forse non stiamo producendo le nostre storie migliori.

DiDio continua raccontando come l’esperimento della pubblicità a mezza pagina sia stato soddisfacente, al punto che sembra destinato a proseguire:

Stiamo stringendo accordi per ottenere altri annunci pubblicitari sui nostri prodotti. Siamo sempre stati i migliori con le pubblicità e ora ci sono compagnie interessate a comprare spazi nei nostri fumetti. Quindi penso che sia una cosa positiva.

Fonte e immagini: IGN e CBR

 

Marzio Petrolo

Appassionato e lettore di fumetti da più di un decennio. Affamato di fumetti intelligenti, bizzarri, magici, ermetici o almeno esoterici. Debitore a vita di Neil Gaiman e della sua prosa.

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1 Risposta

  1. 22 agosto 2015

    […] Fece molto scalpore negli Stati Uniti un comic di casa DC in cui in una sola pagina comparivano sia il fumetto che la pubblicità, in breve: la tavola era divisa a metà con in alto Superman e in basso la promo per la famosa barretta al cioccolato TWIX. […]

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