Grant Morrison: in arrivo strane storie per “Batman Black&White” e “Multiversity Too”

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Lo sceneggiatore scozzese Grant Morrison ha recentemente rinominato il nuovo approccio DC Comics alla continuity “DC Multi-Multiverse”. Questo nuovo percorso creativo ha permesso a Morrison di esplorare nuove frontiere dell’immaginario e creare strane e particolari versioni dei personaggi DC Comics presenti nelle prossime due serie Multiversity Too e Batman: Black&White.
Molte storie che il fumettista di Glasgow non è riuscito a raccontare in precedenza vedranno quindi la luce in questa nuova dimensione.

Tra le idee al vaglio ci sono una storia d’amore per Flash in Multiversity Too e una storia al femminile per l’antologico Batman: Black&White, con le illustrazioni prese da fotografie di una modella in carne e ossa.

Il numero potenzialmente infinito di Multiversi nel mondo DC Comics rende interessante lo sviluppo di questo nuovo progetto portato avanti da Morrison.
Infatti, gli albi di Multiversity Too saranno una linea di graphic novel originali, a partire dal 2016 con The Flash. Una storia incentrata sulla vita di Flash, uomo e scienzianto, con le sue passioni che lo portano a spingersi al limite, la velocità della luce, dove la materia e il tempo non possono esistere.
woman batInoltre, non sarà necessario aver letto tutti i precedenti capitoli del Multiversity per conoscere luoghi, personaggi e avvenimenti, essendo Multiversity Too un’avventura completamente nuova e slegata dalle precedenti.

Riguardo Batman: Black&White, Morrison ha chiamato a raccolta un nuovo team creativo da Los Angeles: si tratta di pittori, fotografi e designer che daranno la loro versione dell’Uomo Pipistrello. Faranno parte del team anche i fumettisti Bill Sienkiewicz e Ivan Reis.
Una storia che colpisce particolarmente, con un personaggio creato da Allan Amato, un fotografo di Los Angeles. Una ragazza (la modella Elisabeth Evans) che impersona una spaventosa donna pipistrello in un affascinante costume molto fetish.
Un altro personaggio al femminile sarà Moonface. Molto simile a Due Facce, ma condizionata dalle fasi lunari, muovendosi tra il bene e il male oscuro.

Fonte: Newsarama

Francesco Trione

Laureato con lode in Scienze Politiche, Mediatore Culturale e...blablabla...grande appassionato di fumetti, cinema, narrativa, illustrazione e dell'arte in ogni sua forma.

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1 Risposta

  1. David ha detto:

    Il termine Multi-Multiverso mi piace,più del termine Omniverso,che invece mi pare contraddittorio.
    Sia Marvel che Dc credono in una Creazione,in un Creatore che sarebbe all’esterno dell’Omniverso: Tuttavia se vi è un solo Omniverso ci dovrebbe essere un solo Creatore (magari lo stesso chiamato in modi diversi:Il Supremo per la Marvel,La Presenza per la DC e cosi via),ma se si sostiene l’esistenza di due o più Creatori si dovrà accettare l’esistenza di due o più Creazioni e quindi di due o più Omniversi.
    Il termine Multi-Multiverso è invece molto più versatile ed evita tali problemi.

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