Diabolik: NPE ristampa le prime tre volte de “Il Re del Terrore”

Nel novembre 1962 compare per la prima volta nelle edicole un albo davvero insolito per l’epoca, sia nel formato che per i contenuti, destinato a rivoluzionare il fumetto italiano: è Il Re del Terrore, numero uno della testata Diabolik.  I testi di quel primo albetto vennero scritti da Angela Giussani, una giovane donna milanese proprietaria della piccola casa editrice Astorina, mentre i disegni furono affidati a un misterioso fumettista che si firmava con il nome di Angelo Zarcone – un nome falso, come spesso accadeva per i disegnatori che volevano sfuggire al fisco -, soprannominato il “Tedesco” per la carnagione chiara e i capelli biondi, che da lì in poi farà perdere le sue tracce.

Fu subito un enorme successo, tanto che nel 1964 le sorelle Giussani fecero ristampare i primi 17 volumi e per l’occasione diedero alle stampe un remake de Il Re del Terrore rivisitato da Luigi Marchesi che nel frattempo, oltre a curare i disegni della serie regolare, aveva dato al personaggio quell’impronta grafica che conosciamo oggi.

Nel 2002, per festeggiare i quarant’anni di vita editoriale della testata, è stata realizzata una terza versione della prima storia di Diabolik, scritta da Alfredo Castelli e disegnata dal talentuoso Giuseppe Palumbo. L’iniziativa è nata dall’esigenza di trasportare Il Re del Terrore in un contesto più attuale e interfacciarlo alle nuove generazioni di lettori, ma anche di correggere alcuni buchi di sceneggiatura rimasti invariati dal 1962.

Oggi, a distanza di 52 anni dalla nascita di Diabolik, NPE (Nicola Pesce Editore) pubblica per la prima volta queste tre storie in un unica edizione critica per collezionisti. Diabolik. I numeri 1 , oltre a contenere le diverse versioni de Il Re del Terrore, è arricchito da una serie di testimonianze tra coloro che hanno contriduito al successo editoriale della testata: dall’architetto Mario Gomboli, proprietario di Astorina e collaboratore storico delle sorelle Giussani, ad Alfredo Castelli che per tanti anni ne ha scritto soggetti e scenneggiature.

Inoltre, il volume è disponibile anche in una raffinata edizione limitata, prodotta in sole 62 copie numerate, per rendere omaggio all’anno di uscita del primo fumetto in nero con la “K“. La versione limitata è fornita di una spessa fascia in sovraccoperta di due colori, un adesivo col prezzo montato a mano sul retro (come è stato fatto nel 1962 dalle sorelle Giussani sulle copie de Il Re del Terrore) e una preziosissima stampa autografata di Giuseppe Palumbo della storica tavola dello spaventapasseri.

Diabolik. Numeri 1 – Edizione standard

Autori vari
512. pag. cartonato, a colori
297 x 210 cm
35,00 €

Diabolik. Numeri 1 – Edizione limitata 1962

Autori vari
62 copie numerate
512. pag. cartonato, a colori
297 x 210 cm
fascia sovraccoperta bicolore, adesivo originale, stampa autografata
90,00 €

Fonte: comunicato stampa

Walter "Terzo di Due" Santarelli

Astrologo esordiente, sensitivo a giorni alterni ed esploratore della quinta dimensione (orari pasti). Il mio motto è "Sapor Arepo Tenet Opera Rotas" che in latino vuol dire tutto e non vuol dire nulla.

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2 Risposte

  1. Mario ha detto:

    Vorrei segnalarvi un errore nell’articolo: il remake de “Il Re Del Terrore” è stato disegnato da Palumbo, ma sceneggiato da Alfredo Castelli!

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