Charlie Hebdo: Una buona parte dei profitti sarà reinvestita nella società stessa

charliehebdo2-670x889Dopo la terribile strage dei redattori della rivista Charlie Hebdo, il numero uscito a seguito dell’attentato ha venduto oltre 7 milioni di copie con un ricavato per la rivista, comprese le donazioni, pari a 30 milioni di euro.  Visto che una parte delle quote di profitto apparteneva al deceduto direttore della rivista, Stephan “Charb” Charbonnier, si è deciso di dar vita a un un gruppo che spartirà in maniera equa i capitali della rivista.

Laurent Sourisseau, in arte Riss, caporedattore e uno dei due soli azionisti sopravvissuti alla strage, annuncia questa modifica all’interno della società: d’ora in avanti almeno il 70% dei profitti sarà reinvestito nella società e nella rivista stessa che non perderà il suo spirito, mantenendolo immutato, come era già stato ribadito dopo la questione delle rappresentazioni di Maometto.

Fonte: The Wall Street Journal

 

Orzo Nimai

Mi chiamo Nimai. E' il mio vero nome. Sul serio! Scrivo storie e un giorno vorrei farlo diventare un lavoro. Uno dei miei sogni è accumulare abbastanza materiale per riempire almeno una pagina su Wikipedia.

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