DC Comics Bombshells: Batwoman e le altre eroine negli anni ’40

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Come vi abbiamo già anticipato qualche mese fa nel nostro articolo che potete consultare QUI, le eroine del mondo DC Comics saranno protagoniste assolute della nuova serie Bombshells, scritta da Marguerite Bennett e con la bravissima Marguerite Sauvage ai disegni del primo arco narrativo.
Una realtà che catapulta il lettore negli anni ’40, durante la Seconda Guerra Mondiale, in cui le eroine sono le vere protagoniste del loro tempo.

Il fumetto, nato come progetto esclusivamente digitale per poi passare alla versione stampata, narra le vicende di Batwoman e socie in questa realtà alternativa, dove le bellissime donne DC Comics sono le prime eroine a comparire, anticipando i “colleghi” maschi.
La serie in formato cartaceo sarà pubblicata dal 12 agosto, mostrando le versioni pin-up dei vari personaggi femminili, già popolari per la messa in vendita di molte action figure.

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Ci saranno anche eroi maschili ma, per espresso volere della sceneggiatrice, il messaggio che si vuol trasmettere è che le eroine non sono la derivazione della controparte maschile.
L’esempio più chiaro è Batwoman che, nell’immaginario della Bennett, salva addirittura la vita al piccolo Bruce Wayne e ai suoi genitori. Creando il paradosso del prevenire, quindi, l’avvento di Batman.

Saranno le donne a definire il concetto di eroismo per il nuovo secolo e l’autrice si è divertita a creare per ognuna dei personaggi un particolare aspetto grafico, partendo proprio dal look da giocatrice di baseball di Batwoman.

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Il messaggio della Bennett, inoltre, vuole slegare le donne dal sessismo e dalla segregazione che vivevano in quegli anni, anticipando di molto l’emancipazione e il diritto delle donne ad autodeterminarsi, senza vincoli sociali.

Il primo arco narrativo si intitolerà “Arruolata”, la storia dell’inizio dei vari team-up. Ogni storia avrà un capitolo individuale di 10 pagine, concentrandosi su un’eroina diversa e dando a ciascun personaggio il proprio genere.
Ad esempio, Wonder Woman sarà una storia di guerra, Aquawoman una storia d’amore, Harley Quinn una sorta di farsa alla Chaplin e Supergirl un film di propaganda, in linea con quella che era la produzione cinematografica e artistica del periodo trattato.

Fonte: Newsarama

Immagini: DC Comics

Francesco Trione

Laureato con lode in Scienze Politiche, Mediatore Culturale e...blablabla...grande appassionato di fumetti, cinema, narrativa, illustrazione e dell'arte in ogni sua forma.

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