Bonelli: Martin Mystère e “L’albero filosofico”

mm1

Per tutti gli appassionati dell’eroe bonelliano creato da Alfredo Castelli, torna una storia avvincente di Martin Mystère scritta dallo sceneggiatore Vincenzo Beretta, dopo più di dodici anni dall’ultima sua collaborazione con la casa editrice milanese.

Con i disegni di Giancarlo Alessandrini, L’albero filosofico, albo numero 340 della serie, catapulterà i lettori in un indagine sul sottile velo che separa lucidità e follia, sulle ossessioni di una ragazza del New Hampshire e su una porta che sorge dal nulla nel bel mezzo di una foresta.

L’albo, in edicola e fumetteria da mercoledì 12 agosto, si preannuncia ricco di riferimenti storici su simboli, alchimie e miti, con un ritmo da romanzo.

Il titolo è un chiaro omaggio e un riferimento alla celeberrima opera di Carl Gustav Jung, L’Albero Filosofico, appunto. Opera che, nel lontano 1998, turbò non poco lo sceneggiatore per la presenza dei disegni dei pazienti di Jung, le cui pubblicazioni hanno influito molto sulle storie scritte da Beretta e influenzato il racconto che andremo a leggere.

L’albero filosofico
Vincenzo Beretta (soggetto e sceneggiatura) – Giancarlo Alessandrini (copertina e disegni)
12/08/2015 – 5,30 € – b/n
Sergio Bonelli Editore

Fonte: Sergio Bonelli Editore

Immagini: Sergio Bonelli Editore

Francesco Trione

Laureato con lode in Scienze Politiche, Mediatore Culturale e...blablabla...grande appassionato di fumetti, cinema, narrativa, illustrazione e dell'arte in ogni sua forma.

Potrebbero interessarti anche...