Masashi Kishimoto: l’intervista all’autore di “Naruto” in occasione del NYCC 2015

narutomanga02Al New York Comicon 2015, chiusosi una settimana fa, Viz Media, uno dei più grandi distributori di fumetti in Nord America, ha portato un ospite davvero speciale: Masashi Kishimoto, il creatore  di Naruto. Per l’occasione il mangaka ha ricevuto non una ma ben due interviste, la prima presso l’Apple Store di Downtown New York e la seconda in manifestazione, di cui riportiamo oggi i punti salienti che sveleranno alcuni retroscena di uno degli autori giapponesi più famosi al mondo.

È stato chiesto a Kishimoto di partire dalle origini, da dove sia nato tutto: l’autore ha risposto che desiderava fortemente creare un manga di successo e vi aveva provato diverse volte, sperimentando vari generi ma senza successo. Fu il suo editor a spingerlo verso un ultimo tentativo e così, nel 1997, fu pubblicato lo one-shot che di lì a due anni avrebbe dato vita alla serie.

narutoQuale rapporto con gli altri autori? Kishimoto si è detto influenzato da vari stili di disegno, specie da quello di Akira Toriyama (Dragon Ball), da cui ha appreso il senso di divertimento e di intrattenimento che un manga deve trasmettere, di Katsuhiro Otomo (Akira) e di Hiroaki Samura (Blade of the Immortal), riferimento diretto per le splash-pages; altre influenze sono giunte da comic-book come Spider-man, Iron Man e Batman.

Parlando invece di un rivale più diretto, Eiichiro Oda (One Piece), l’autore ha affermato che il senso di invidia che lo pervase al debutto del manga più venduto di sempre lo condusse ad una rivalità produttiva, che lo spinse a pareggiare e surclassare il suo avversario “a colpi di manga”.

NARUTO.full.807084E se di lotta fra pennini si parla, è stato chiesto al mangaka di dare un giudizio su Bakuman, scritto da Tsugumi Obha e disegnato da Takeshi Obata, che dovrebbe rappresentare le sfide che gli autori devono affrontare ogni giorno. Quanto è accurata questa rappresentazione? Al 99%, ha risposto il nostro, affermando che effettivamente ha dovuto lavorare pure in condizioni difficili come la malattia, ma che tuttavia è impossibile per dei liceali coniugare scuola e disegno e che qui risiede il lato meno realistico della vicenda.

Infine è stato proposto all’autore di sbilanciarsi in vista dei prossimi progetti in arrivo. Alla domanda se scriverà altre storie di Naruto, Kishimoto ha risposto che nulla è escluso e se lo riterrà necessario potrebbe fornire altri dettagli sul suo universo, complice anche il vasto panorama di personaggi nati dalla sua fantasia. Per quanto riguarda invece il prossimo manga, ha fatto sapere che apparterrà al genere sci-fi, da lui molto amato in film come Star Wars, Elysium e Chappie, ma che per ora non dirà nulla a tal proposito per evitare che qualcuno gli rubi l’idea!

Chi fosse interessato all’intervista completa, può trovarla al link qui sotto.

Fonte: animenewsnetwork.com

Andrea Tondi

Filologo romanzo, vive nel suo mondo fatto di cavalieri e avventure mistiche nella foresta. Quando torna nel mondo reale, scrive di fumetti.

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