I diari di Lucca Comics & Games 2015: uno sguardo generale e le novità

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TEMPO DI BILANCI

LUCCA COMICS - COSPLAYSgombriamo il campo dai dubbi: Lucca Comics & Games 2015 è andato bene. Nonostante qualche sanguinoso imprevisto che ha messo a dura prova la pazienza degli appassionati e di un totale di biglietti venduti assai inferiore al record dell’anno scorso, la manifestazione è riuscita a confermare i soliti alti livelli di intrattenimento. Ma non è tutto oro quello che luccica. Cominciamo dalle note positive.

COSA CI É PIACIUTO

Allargamento della zona Games
Un’idea che ha sortito effetti sorprendentemente positivi migliorando l’accessibilità non solo delLUCCA COMICS - MAPPA padiglione games ma in generale di tutta la manifestazione. Lo spostamento del palco e dei suoi eventi al Baluardo San Paolino ha evitato l’assembramento degli appassionati nella mega-struttura del Campo Balilla, in particolare la decisione di organizzare le manifestazioni dei cosplayer alla Cavallerizza ha spostato un numero importante di spettatori (paganti e no) nella zona delle mura, decongestionando di fatto le vie del centro. L’assalto quest’anno è arrivato di domenica ma nonostante il gran numero di visitatori, sia i padiglioni che la città è rimasta fruibile. Dentro, sia alla Cavallerizza che al Campo Balilla, gente che giocava, guardava giocare e in generale si divertiva senza la frustrazione di code interminabili e spazi ristretti. Scelta azzeccata e gente felice.

Modifica della viabilità e dei parcheggi
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Le modifiche alla viabilità, che ha compreso la chiusura di una parte della circonvallazione proprio in corrispondenza del Campo Balilla e la modifica dei sensi unici in alcune parti della città, hanno permesso al pubblico in auto di arrivare e partire con tempistiche umane. L’apertura di alcuni piazzali nelle vicinanze della Stazione Ferroviaria, poi adibiti a parcheggio, hanno fatto il resto della magia.

L’organizzazione
Impeccabile
quest’anno. Lo so che molti avranno da ridire su questa mia affermazione, e a perorare la loro causa porteranno qualche circostanza che li ha delusi o che li ha contrariati. A questa gente non posso che rispondere un sentito e inesorabile “ciccia”: stiamo parlando di una manifestazione che muove in 4 giorni oltrelucca-comics-and-games duecentomila paganti e almeno altrettanti visitatori senza biglietto, realizzata su una superficie grande quanto una città (oltre 75.000 mq.) e che ha ospitato un numero di stand enorme. Gli eventi si sono svolti all’ora prevista e le persone sono state in grado si arrivarci. Nessuno si è fatto male in maniera seria e in ogni angolo della città era possibile trovare qualcuno in grado di fornire aiuto, dai volontari di Croce Rossa, 118, Associazione Nazionale Alpini, Protezione Civile oltre a mille altre organizzazioni che non ricordo ma che sono state comunque indispensabili e preziose affiancate agli incaricati dell’organizzazione. Certo la perfezione in questi eventi è impossibile e c’è sempre qualcosa va storto, ma nel complesso chapeau.

La sezione Cinema
LUCCA COMICS - STEAMPUNKTante proiezioni, molte anteprime gratuite (prezzo del biglietto Lucca C&G escluso) e in generale una offerta spettacolare. Di certo un ramo da sviluppare con potenzialità enormi.

Il meteo
Fantastico per 3 giorni e mezzo su 4. Giovedì mattina diluvio universale e temperature tardo autunnali, venerdì-sabato-domenica, praticamente primavera. I cosplayer ringraziano.

La gente
Variopinta, tranquilla, sorridente ed entusiasta. La gente di Lucca Comics & Games è sempre bellissima e se centinaia di famiglie sfidano il caos del sabato e della domenica per arrivare in città anche senza poter entrare negli stand un motivo c’è. Anche quest’anno il popolo del fumetto è arrivato e passato, e i nerd più gravi già sospirano per l’edizione del cinquantenario…

COSA NON CI HA CONVINTO

Premetto che quelle che state per leggere sono impressioni che sono emerse parlando in redazione… eppure l’idea è stata quella di un Comics particolare. Molte luci ed effetti speciali ma non troppa sostanza, ma andiamo con ordine.

Espositori – Case Editrici
In chiaro scuro. Alcuni stand erano molto curati e molta attenzione è stata dedicata agli addetti ai lavori,LUCCA COMICS - ROBA FICA con decine di conferenze stampa interessanti e ricche di novità. Il fatto è che in molti casi le novità annunciate hanno riguardato il prossimo futuro piuttosto che le presentazioni in fiera.
Nonostante le file chilometriche per le firme, hanno un po’ deluso anche i mattatori del 2014 Sio e Zerocalcare, entrambi impegnati in progetti a lungo termine ed entrambi usciti per il Comics con raccolte delle strisce giornaliere dei propri blog. Una scelta puramente commerciale che non ha entusiasmato tutti. Stand Panini sugli scudi, sempre affollato e con a disposizione migliaia di titoli, gadget e album di figurine che hanno solleticato le voglie degli appassionati. Bello anche lo stand della Sergio Bonelli Editore, raddoppiato in superficie rispetto all’anno scorso e sempre visitabile anche durante le signing session degli autori, eppure…Può darsi che la nostra visione sia un po’ troppo romantica, ma dagli editori ci saremmo aspettati stand più focalizzati sulle pubblicazioni in sé e sui loro autori. Quello che abbiamo trovato invece sono state grandi fumetterie monomarca dove lo scopo principale è stato vendere tutto il possibile. Certo legittimo ma discutibile.
Sorprendenti e appassionanti invece gli stand in Piazza del Giglio, dove artisti come Gabriele Dell’Otto e un ispiratissimo Massimiliano Frezzato (solo per citarne un paio), hanno emozionato il pubblico con le loro performance live.

Le Major
La Warner Bros ha portato una enorme Bat-Mobile e l’ha messa in piazza San Michele, peccato che la maggior parte del metallo sia stato impiegato per costruire il palco che la sorreggeva, mentre per il mezzo meccanico si è pensato di utilizzare plastica pitturata e led di basso costo. Per contro il merchandising dello stand invece era piuttosto reale. Stesso discorso per Disney e la spada laser di 5mt esposta in pompa magna in villa Bottini. Molta plastica che non è servita a mitigare la rabbia dei presenti all’evento BlackLUCCA COMICS - ALTRA PLASTICA Carpet, per ore in attesa di un millantato/a protagonista de Il risveglio della Forza sfortunatamente mai apparso sul palco con sommo dispiacere di Daniele Bossari, solitario presentatore. Insomma un andazzo che per una manifestazione tanto spettacolare, sembra inadeguato: vendere è legittimo (sono li per quello), ma continuate a farci credere che a Lucca possiamo trovare e comprare come da nessuna altra parte al mondo!

La grande abbuffata
Brutto. Dalle agenzie immobiliari ai negozi di biciclette, sul tavolino da picnic della nonna o usando il puf del salotto: Lucca per 4 giorni si è trasformata in una sorta di porchettaro gigante. Ovunque sono apparsi venditori di panini, focacce, pizze, bibite più o meno riconoscibili e altre amenità tra cui i famigerati ramen istantanei. Va bene la fame, ma così si esagera…

É FINITO IL COMICS, VIVA IL COMICS!

Sono stati 4 giorni stancanti ma belli, adesso aspettiamo una edizione del cinquantenario con un giorno in più di manifestazione e forse tutti i colpi di scena che quest’anno sono un po’ mancati. Arrivederci al prossimo anno.

Andrea Cattani

Figlio degli anni '80 (insomma...metà anni 70...), attendo l'arrivo di Daltaniuos per finalmente fuggire da questo pianeta, a mio parere, dominato da mostri. Ecco

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