HITalk 9: l’intervento di Michele Foschini, direttore editoriale Bao Publishing

hitalk logoIeri, presso la Sala Eventi LUISS nella Stazione Termini di Roma, si è svolta la nona edizione di HITalk. L’appuntamento romano viene organizzato periodicamente invitando sei ospiti, sei differenti eccellenze italiane che nei 12 minuti che ognuno ha a disposizione raccontano la propria arte (o scienza) e un pezzetto della propria vita. Tra gli ospiti della nona edizione anche Michele Foschini, direttore editoriale Bao Publishing. Ricapitoliamo sinteticamente i punti principali del breve discorso tenuto ieri sera.

L’esposizione è iniziata con la descrizione di una metafora; Foschini ha illustrato l’assoluta necessità, nel proprio lavoro, di resistere alle avversità più estreme. Il paragone è stato fatto confrontando questa abilità a quella che devono possedere i praticanti di rafting che, nel bel mezzo delle rapide, devono fare in modo di rimanere a galla a dispetto della tumultuosa corrente.
La chiacchierata è continuata con il racconto della fondazione, sei anni fa (tra un mese), di Bao Publishing insieme a Caterina Marietti. Foschini scherza su come sia miseramente fallito il progetto iniziale di pubblicare non più di cinque libri all’anno. Attualmente, infatti, i libri pubblicati da Bao sono 450 (75 libri l’anno, in media) e circa un libro su tre presente oggi in libreria è targato Cliff.

inner Foschini HITalkIl direttore editoriale Bao ha raccontato poi di come la casa editrice milanese sia nata dopo un’attenta analisi di tutti i problemi riscontrati in campo editoriale e della ferma volontà di non ripetere gli errori commessi in passato lavorando in contesti simili, fumettistici o librari che fossero. Uno degli ingredienti segreti per il successo di Bao, secondo Foschini, è la peculiarità comunicativa del fumetto per cui se un autore è in grado di raccontare una storia in modo onesto e sincero, l’intenzione si rifletterà con estrema chiarezza nel suo lavoro, con il risultato di emozionare e coinvolgere i lettori. Gli obiettivi del fumettista e la sua capacità di farli trasparire attraverso le sue opere risultano quindi il fondamentale ago della bilancia per distinguere un prodotto di qualità da tutto ciò che non lo è.

Ma come agisce Bao all’interno di questo meccanismo? La scelta dei titoli da pubblicare, come sempre, è affidata al gusto dei due fondatori, che finora si è dimostrato se non infallibile decisamente affidabile. Se si tratta di un fumetto italiano, gli editor Bao supportano l’autore “facendo a pezzi” e rimontando la sua opera, suggerendo, qualora ce ne fosse bisogno, modifiche strutturali, il tutto con l’ovvia e necessaria accortezza di preservare sempre la visione originale dell’artista. Grazie a questo metodo, la casa editrice di Cliff è riuscita nel corso degli anni a penetrare efficacemente nel mercato delle librerie generaliste, oltre ovviamente a mantenere una solida presenza in quello delle fumetterie, riuscendo così a crescere a dispetto dell’assenza dei propri prodotti in edicola.

Francesco Savino bao publishingUn altro importante punto toccato da Foschini è stato quello della necessità della “crescita lenta“. Dopo aver verificato sulla propria pelle l’inefficacia di alcuni suggerimenti esterni (come quello di acquistare i diritti di grandi franchising considerati infallibili), la decisione è stata quella di puntare su uno sviluppo meno esplosivo ma più costante negli anni. Dopo aver illustrato come sia stato necessario consolidare una piccola ma fedele base di lettori attraverso la pubblicazione di titoli molto amati ma bistrattati sul mercato italiano (un esempio su tutti è dato dall’edizione integrale di Bone), il racconto di Foschini è inevitabilmente dovuto passare per l’arrivo nella scuderia Bao di Zerocalcare, che da ragazzo sconosciuto è divenuto negli anni l’autore italiano più venduto di sempre.

Marzio Petrolo

Appassionato e lettore di fumetti da più di un decennio. Affamato di fumetti intelligenti, bizzarri, magici, ermetici o almeno esoterici. Debitore a vita di Neil Gaiman e della sua prosa.

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