[BAO Boutique Xmas Edition] Incontro con LRNZ e Claudio Acciari

Ieri pomeriggio alla BAO Boutique, a Milano, si è tenuto l’incontro con Claudio Acciari e LRNZ per la presentazione in anteprima nazionale di Meka Chan (di Acciari) e per una sessione di dediche di Astrogamma (di LRNZ). Noi di C4 Comic eravamo presenti e in questo report vi racconteremo com’è andato l’evento, cosa è stato detto e cosa è successo, con foto e con un video-saluto dei due autori ai lettori di C4 Comic (che troverete in fondo alla pagina). Buona lettura!

Meka Chan e Astrogamma

Acciari e LRNZ

Claudio Acciari tocca con mano per la prima volta il suo libro, Meka Chan.

Un’ora prima dell’inizio della presentazione la Boutique è già operativa, dentro stanno girando per gli scaffali colmi di volumi i primi fan accorsi per l’evento. In brevissimo tempo il temporary store di BAO Publishing inizia a riempirsi, i due autori arrivano insieme e Claudio tocca con mano per la prima volta una copia di Meka Chan. È un momento bellissimo, l’occasione per rubare dal volto dell’autore l’emozione di vedere la propria opera finita. L’artista milanese sfoglia le pagine, tocca la copertina, gli occhi brillano… Gli mancano le parole ma a raccontare tutto sono il suo sorriso e i suoi gesti. Al suo fianco, anche LRNZ sorride felice per l’amico e collega. I due autori sono amici da anni ma si sono incontrati per la prima volta proprio ieri in occasione dell’evento BAO.

Alle 16.30 in punto comincia la presentazione ed è l’occasione per Claudio e LRNZ di raccontarsi al pubblico e di parlare dei loro libri. A dare il via alla chiacchierata è proprio Acciari, che racconta com’è nato Meka Chan, un volume a fumetti particolarissimo perché strutturato come se fosse lo storyboard di un anime.

La struttura di Meka Chan è quella di uno storyboard di un cartone animato.

La struttura di Meka Chan è quella di uno storyboard di un cartone animato.

L’autore spiega che Meka Chan nasce come sigla di un cartone che ancora non esisteva. Claudio ha scritto parole e musica della canzone, cantata da Alessandra Congiu, ha inserito le immagini e ha caricato il tutto sul proprio canale Youtube. Dopo aver visto la sigla, un editore francese lo ha contattato e gli ha chiesto di farne un fumetto. O per meglio dire uno storyboard cioè un racconto dove il testo invece di essere inserito nei baloon e nelle vignette come succede nei fumetti, diventa una didascalia ed è quindi separato dall’immagine. Questa scelta è stata fatta proprio perché a Claudio piaceva l’idea di lasciare l’immagine libera e non coperta dalle parole.

L’artista arriva da una lunga e importante carriera nell’industria dell’animazione; Claudio ha lavorato per anni con case di produzione famose come la Dreamworks Picture, con cui ha realizzato lungometraggi come Il principe d’Egitto e La strada per Eldorado. La scelta di realizzare Meka Chan con la struttura di uno storyboard da al volume una dimensione molto personale, rispecchiando la visione del suo autore. Meka Chan è un’opera fresca e toccante, un bellissimo libro che si fa amare sin dalle prime pagine.

Acciari e LRNZ

Claudio Acciari (a sinistra) e LRNZ (al centro) in un momento della presentazione moderata da Michele Foschini (a destra)

È il turno di LRNZ, e l’artista romano racconta qual è la derivazione dall’animazione di Astrogamma. Egli spiega che Claudio Acciari e LRNZintorno al 2009 si è imbattuto nella necessità di affrontare un processo di animazione (stiamo parlando del documentario The dark side of the sun di Carlo Shalom Intermann, di cui LRNZ ha curato la parte animata) e che questo lavoro ha sconvolto il suo modo di lavorare, mettendo in moto la ricerca di un codice grafico che fornisse in primo luogo leggerezza. Dopo questa esperienza l’autore ha capito che ogni segno di troppo nel disegno sarebbe diventato un problema. Questo ha portato LRNZ a decidere di ridisegnare un terzo di Astrogamma (uscito per la prima volta sulla rivista Hobby Comics) per l’edizione Bao, proprio per portare questa leggerezza grafica all’opera.

I due autori sono molto amici, ma quali sono le differenze del loro approccio al lavoro?
LRNZ confessa che i suoi prossimi mesi avranno un’unica missione: trovare il tempo di fare le cose. Il fatto di dover correre e lavorare in tempi brevissimi genera lo stile di comunicazione, cioè taglia corto e aiuta ad asciugare il segno. Un buon esempio di questo modo istintivo di lavorare sono gli animatori giapponesi, che avendo a che fare con ritmi frenetici hanno per necessità un disegno che arriva dritto a quello che vogliono dire, senza troppi fronzoli. Ora LRNZ ha intenzione di unire il perfezionamento all’urgenza istintiva.

Claudio Acciari e LRNZ dedicano le copie di Meka Chan, Astrogamma e Golem.

Claudio Acciari e LRNZ dedicano le copie di Meka Chan, Astrogamma e Golem.

Claudio parla del suo approccio partendo proprio da Meka Chan. Una volta completato il lavoro, il progetto con Claudio Acciaril’editore non è andato in porto. L’artista, trovandosi in mano il fumetto finito, ha quindi dedicato il proprio tempo a perfezionare l’opera. Rivedendo alcune vignette l’autore si è visto costretto a modificarne delle altre per dare uniformità al tutto, e questo processo di lavorazione a strati ha fatto sì che il risultato fosse quello che abbiamo il piacere di vedere oggi. Per Claudio l’immediatezza nell’approccio è importante, perché un disegno che viene ripassato troppo perde di efficacia, e il rischio è quello di comunicare qualcosa di freddo. L’artista però nel suo lavoro di rifinitura ha sentito il piacere di disegnare e di scrivere, riuscendo a comunicare quella forza espressiva che da una lato è sintesi e dall’altro è efficacia comunicativa e amore per il proprio lavoro.

Dopo la chiacchierata, Claudio e LRNZ si sono messi all’opera per dedicare i propri libri. Il prossimo appuntamento alla Boutique è oggi, alle 15, con Zerocalcare che dedicherà le 500 copie in edizione limitata de L’elenco telefonico degli accolli con sovraccoperta natalizia. Vi lasciamo con i video-auguri di Claudio e di LRNZ!

 

Marcello Bertonazzi

Newser e recensore milanese. Ha passato due terzi della sua esistenza a drogarsi di fumetti, libri e a collezionare dischi. Entra ed esce in continuazione dal tunnel delle serie tv. Pare purtroppo non ci sia più niente da fare. Felicemente irrecuperabile.

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