[BAO Boutique Xmas Edition] Incontro con Elena Casagrande e Matteo Scalera

Penultimo evento alla Boutique di Bao Publishing! Per l’occasione la casa editrice milanese ha sfoderato una double feature all’americana, con Elena Casagrande (Suicide Risk) e Matteo Scalera (Black Science). Due artisti italiani che lavorano su due serie di punta del panorama statunitense. Un appuntamento imperdibile, con il temporary store pieno in ogni ordine di posto.

Suicide Risk e Black Science

Sia nel caso di Suicide Risk, la serie disegnata da Elena, che per Black science, con i disegni di Matteo, i diritti sono stati acquistati da BAO quasi alla cieca, e la domanda che apre la chiacchierata è la seguente: entrambi gli autori hanno lavorato molto all’estero, quali sono quindi gli aspetti positivi (e negativi) per un’artista alle prese con il Black Science - covermercato americano? Matteo spiega che non c’è distinzione tra buono e cattivo, ma che è tutto soggettivo; si può distinguere cosa è più concorde con la sua visione artistica e cosa invece lo è meno.  Ad esempio – continua Matteo – in Europa c’è la classica fiera in cui al centro c’è la casa editrice; per l’editore è un momento importante per vendere i propri libri e per portare al pubblico i propri autori che, essendo legati allo stand della casa editrice, hanno la possibilità di incontrare i lettori in serenità. In America le due entità, editore e autore, sono separate e, per entrambe, le fiere sono un’occasione per fare promozione di sé; gli autori presenti alle fiere negli states sono generalmente slegati dalle case editrici e hanno uno stand personale per promuovere il proprio lavoro. Probabilmente, spiega Matteo, in alcuni frangenti l’aspetto monetario è troppo preponderante, e se da un lato gli sketch e le dediche a pagamento sono una realtà giusta, dall’altro si rischia di scadere nel mero commercio, con autori che fanno pagare anche una semplice firma.

È il turno di Elena, che racconta di avere pochi termini di paragone con l’Italia. Una cosa che le piace degli americani è l’entusiasmo e la passione che trasmettono. In generale gli editori in America contano molto sulla consapevolezza artistica dei propri autori, e in Suicide risk l’input creativo di Elena è stato fondamentale. Entrambi gli artisti si sono messi a disposizione del mercato, trovando rapidamente una propria voce e potendo godere di una considerazione via via sempre più alta da parte di pubblico e critica.

Elena Casagrande e Matteo Scalera 01

La Boutique è piena di lettori ed è subito tempo di passare alle dediche. Vi lasciamo con un breve video di alcuni momenti dell’incontro. Anche per quest’anno C4 Comic ha seguito gli eventi BAO e l’impressione che si tratti di un momento necessario per i lettori si rafforza sempre di più, edizione dopo edizione. Vi ricordiamo che oggi pomeriggio alla Boutique potete trovare Stefano Turconi e Teresa Radice che dedicheranno le copie de Il porto proibito, e Sergio Gerasi con il suo IILMMSDM (aka In inverno le mie mani sapevano di mandarino).  A presto!

Marcello Bertonazzi

Newser e recensore milanese. Ha passato due terzi della sua esistenza a drogarsi di fumetti, libri e a collezionare dischi. Entra ed esce in continuazione dal tunnel delle serie tv. Pare purtroppo non ci sia più niente da fare. Felicemente irrecuperabile.

Potrebbero interessarti anche...