Festival d’Angoulême: le sei disegnatrici entrate in lista per il Gran Prix

Dopo la polemica scoppiata nei giorni scorsi sull’elenco tutto al maschile dei candidati al Gran Prix del Festival d’Angoulême (28-31 gennaio 2016), ecco che, per correre ai ripari, sono state aggiunte alcuni nomi al femminile del panorama fumettistico mondiale:

iguanagirl108Linda Barry: classe 1956, muove i suoi primi passi nell’underground americano. È autrice delle strisce intitolate Ernie Pook’s Comeek, di Girls and Boys (1981), Cruddy (1999), Picture This: The Near-Sighted Monkey Book (2010).

Julie Doucet: nata nel 1965, scrive nel 1988 Dirty Plotte, sua prima fanzine. Nota per il suo tratto espressivo e la vena intimistica, ha pubblicato L’Affaire Madame Paul (1999) e My New New York Diary (2008), in cui unisce film e disegno.

Moto Hagio: co-fondatrice del Gruppo 24, è considerata l’innovatrice degli Shojo Manga per l’approfondimento psicologico dei personaggi e la loro caratterizzazione. Tra i manga più noi, They were eleven (1975-76) e Nanohana (2012).

persepolisChantal Montellier: nota per il forte impegno civile nelle sue produzioni, con forti echi politici e morali; ha pubblicato recentemente Les Damnés de Nanterre (2005) e Tchernobyl mon amour (2006).

Marjane Satrapi: autrice di Persepolis, classe 1969, si è già distinta ad Angoulême numerose volte, vincendo due volte l’Alph’Art e una volta il Prix du meilleur album. Ha anche realizzato un film originale, The Voices (2014).

Posy Simmonds: illustratrice del Guardian, autrice di libri per bambini, scrive opere molto impregnate di letteratura, giocando spesso tra passato e presente; ha già vinto al Festival il Prix Essentiel.

Fonte: huffingtonpost.fr

Andrea Tondi

Filologo romanzo, vive nel suo mondo fatto di cavalieri e avventure mistiche nella foresta. Quando torna nel mondo reale, scrive di fumetti.

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