Giuseppe Laganà: al WOW Spazio fumetto sarà allestita una mostra dedicata al grande animatore milanese

Laganà
Sogni e cartoon di tutti i colori

Mostra-omaggio a Giuseppe Maurizio Laganà, un grande protagonista dell’animazione italiana (e non solo) a pochi giorni dalla sua scomparsa

Giuseppe Laganà

Una mostra a cura di Federico Fiecconi e Sabrina ZanettiCartoon Club Rimini
30 gennaio – 21 febbraio 2016

WOW Spazio fumetto
Museo del fumetto, dell’illustrazione e dell’immagine animata di Milano
Viale Campania, 12 – Milano

Info: 02 49524744/45 – www.museowow.it – Ingresso libero
Orario: da martedì a venerdì, ore 15.00-19.00; sabato e domenica, ore 15.00-20.00. Lunedì chiuso

Dal 30 gennaio al 21 febbraio WOW Spazio fumetto, in collaborazione con Cartoon Club Rimini, ospita una straordinaria mostra dedicata al grande animatore, artista e regista milanese Giuseppe Maurizio Laganà, scomparso lo scorso 2 gennaio. La mostra, già allestita la scorsa estate presso il Museo della città di Rimini, è stata supervisionata personalmente da Laganà perché rappresentasse con completezza la propria vena artistica, comprende i bozzetti e materiali originali di oltre 100 lavori realizzati per l’editoria, il mondo della comunicazione e della pubblicità e il cinema di animazione con bellissimi omaggi di autori e colleghi come Bruno Bozzetto, Osvaldo Cavandoli, Massimo Rotundo e Romano Scarpa, il grande artista Disney a cui è dedicata la personale che negli stessi giorni è allestita al primo piano del Museo. La mostra è a cura di Federico Fiecconi con Sabrina Zanetti, vicepresidente ASIFA Italia e condirettore del Cartoon Club di Rimini. L’inaugurazione della mostra si terrà sabato 30 gennaio, ore 16.30: oltre ai curatori sarà presente Bruno Bozzetto.

L'isola del tesoro - serie animata da Laganà

L’esposizione attraversa il percorso artistico di Giuseppe Maurizio Laganà nei suoi aspetti più diversi: una carriera straordinaria per creatività, inventiva e poetica, con una particolare capacità di parlare ai più piccoli. Il lavoro di Laganà si trova di frequente connesso a doppio filo al caposcuola milanese Bruno Bozzetto, di cui è stato collaboratore di lunga data contribuendo con vari apporti creativi (animatore, art director, autore di scenografie) ai tre storici lungometraggi West and Soda, VIP-Mio fratello superuomo e Allegro non troppo. In occasione dell’inaugurazione, sabato 30 gennaio (ore 16.30) verrà proiettata un’intervista inedita in cui Laganà ripercorre i momenti più salienti della propria carriera, ricordando anche i Carosello Pavesi di Lancillotto, a cui collaborò con l’ideatore Marco Biassoni, e i deliziosi contributi alla serie de I cartoni dello Zecchino d’Oro. L’ultimo lavoro di cui ha firmato la regia e che stava completando al momento della scomparsa avvenuta lo scorso 2 gennaio, è la serie televisiva di Mondo TV e Rai Fiction L’isola del tesoro, di prossima programmazione sulle reti tematiche Rai.

VIP mio fratello superuomo di Bruno Bozzetto - film animato da Laganà

La mostra Laganà – Sogni e cartoon di tutti i colori espone vari preziosi, materiali originali di produzione di Allegro non troppo (1976), come gli spettacolari fondali panoramici per la sequenza del Prelude à l’après-midi d’un faune – vero trionfo della fantasia e della superlativa tecnica pittorica di Laganà – o i bozzetti per l’art direction del Bolero di Ravel, altro celebre spezzone di animazione dello stesso lungometraggio.

Lupo Alberto versione cartone animato 1997

In mostra anche un bozzetto per il cortometraggio Pixnocchio (1982), pioneristica sperimentazione in computer animation agli albori della rivoluzione digitale di cui Laganà fu precursore. Ci sono poi i materiali creati per la serie di Lupo Alberto di cui Laganà fu il regista. L’allestimento milanese si arricchisce anche di nuovi materiali inediti tratti dalle fasi di lavorazione delle più recenti realizzazioni firmate da Laganà nel cinema di animazione, come le serie Tv di Rai Fiction Kim, Fahrat, Ulisse, l’umoristico Moose (ancora inedito) fino a L’isola del tesoro da Stevenson. Ma sono tanti anche i bozzetti pubblicitari per IBM, Fiat e altri, le illustrazioni per libri e magazine fra cui Bella e Sale e Pepe, le tavole dei fumetti per riviste come Il corriere dei piccoli (Capitan Brok, I Bruscolini…) e Linus (Orco Re)… Un percorso davvero poliedrico e di brillante fantasia come lo si può trovare in pochi altri autori della sua generazione.

Allegronontroppo-Debussy

Di certo uno degli autori italiani più eclettici e “animati” dell’immaginario disegnato, Laganà verrà ricordato in sala dai curatori della mostra, dagli amici del WOW e da tanti colleghi che hanno condiviso con lui oltre mezzo secolo di progetti e di coloratissime avventure creative: l’incontro, previsto per sabato 30 gennaio alle ore 16.30, sarà seguito dalla proiezione del programma retrospettivo “Il cinema di animazione di Giuseppe Maurizio Laganà” con una selezione di 2 ore del meglio dei suoi lavori per il cinema e la Tv scelta personalmente dall’Artista scomparso insieme ai curatori della mostra Fiecconi e Zanetti.

Allegro non troppo di Bruno Bozzetto - episodio animato da laganà

Dalla presentazione della mostra dei curatori:

Benvenuti nelle stanze dell’immaginazione fanciulla di Giuseppe Maurizio Laganà, uno degli autori più eclettici e ‘animati’ dell’immaginario disegnato italiano. Scopriamo insieme i segni e i colori di un illustratore pirotecnico, di un fumettista delicato e ironico, di un animatore e regista che non conosceva gabbie tecniche e poetiche. La cifra stilistica di Laganà è il garbo, che risulta immediato sin dalla firma riccioluta e giocosa e, per chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, dalla sua persona. (…) Se dobbiamo descrivere il fil rouge del suo scintillante percorso artistico, questo è di certo la ricerca dell’immediatezza e della semplicità, frutto di un lavoro rigoroso che ha sempre portato Laganà a rifuggire da barocchismi (…). Un Artista che si è formato con campioni del cartoon come Bruno Bozzetto e Pierluigi de Mas, e che ha condiviso storie di lavoro e di amicizia con altri grandi protagonisti del cinema di animazione come l’Osvaldo Cavandoli di Mister Linea e il Marco Biassoni dei Caroselli di Lancillotto, tutti Autori in cui spesso il disegno si è fatto design. (…) Pronti, via: caccia al tesoro dell’arte eclettica di Giuseppe Maurizio Laganà. Visitiamo con un sorriso le stanze della sua fantasia: troveremo sulla scrivania il computer del regista, proprio dietro le matite e i pennelli dell’illustratore, e potremo sbirciare tra fogli e i i cartoncini dell’animatore… un gran bel gioco. E una carezza per gli occhi e per lo spirito.

Fonte: www.museowow.it

Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.