[Speciale Florengers] C4 Chiacchiere con… Michele Maria Serrapica

Bentornati! Passate bene le feste? Vi siamo mancati, eh? Ah… Ma come no… Ma un attimo, è senz’altro una battuta! Ah ah ah, ho capito! Dimenticavo che i lettori di C4C sono dei burloni! Come mai è calato il silenzio? Vabbè, tornando alla realtà e lasciando per un momento da parte la mia schizofrenia galoppante, siamo qui per un’altra intervista dedicata a Florengers, lo spin-off di Vivi e Vegeta, che potete leggere ogni 15 giorni su Verticalismi. Ogni episodio è affidato a un team di autori diverso e la scorsa settimana è uscito il capitolo scritto da Michele Maria Serrapica con i colori e disegni di Stefano Sergiampietri. Oggi è nostro ospite Michele, mentre giovedì avremo il piacere di chiacchierare con Stefano. Bando alle ciance, buona lettura!

Florengers 01

C4 Comic: Ciao, Michele! Benvenuto sulle pagine di C4 Comic!
Michele Maria Serrapica: Vi ringrazio di cuore per l’ospitalità. Avreste una cioccolata calda?

C4C: Ehm… Sì, Michele, ora vediamo cosa possiamo fare… Tornando a noi, qui su C4C la prima domanda è uno spazio a disposizione dell’autore per raccontarsi e per parlare di sé, insomma l’occasione per presentarsi ai lettori che ancora non ti conoscono, chi è Michele Maria Serrapica?
MMS: Sono un ingenuo sognatore quasi ventiquattrenne con tanta barba e pochi capelli. Napoletano di nascita (e crescita), fino a poco tempo fa sedevo all’altro lato dell’intervista, poi, ho scoperto la definizione di “sceneggiatura” e i miei genitori hanno iniziato a piangere. Dopo aver letto manuali e frequentato la Scuola Internazionale di Comics di Napoli, ho deciso di trasferirmi nella costosa e fredda Londra per approfondire i miei studi e ampliare le mie vedute. Arriva quella cioccolata?

Florengers 02

C4C: Allora con questa cioccolataaaaa, ci muoviamo che l’ospite ha freddo? Daje! Dicevamo, fai parte anche tu della truppa di autori che lavorano a Florengers, come è nata la collaborazione con Francesco (Savino) e Stefano (Simeone)? 
MMS: Potrei dire che, in occasione della prima edizione dell’ARF! Festival, abbia fatto leggere a Stefano alcuni dei miei progetti da sottoporre ai vari editori disponibili per i colloqui e che lui, folgorato dalle mie storie, mi abbia subito proposto a “Don Savino” come esordiente candidabile per il loro nuovo progetto. La realtà, però, è che Simeone è innamorato dei miei bellissimi occhi cerulei da quando ci siamo conosciuti qualche Napoli Comicon fa. Scusa, Nicoletta. Ah, non avete cioccolata calda da offrire?

Florengers 03C4C: Purtroppo no, Michele, ora proviamo a vedere se il bar giù all’angolo ha della cioccolata (sorride nervosamente). Come è stato lavorare con Stefano? In particolare, quali sono state le fasi cruciali per la realizzazione dell’episodio di Florengers uscito settimana scorsa?
MMS: Devo dire che Stefano è stato fin troppo buono con me accogliendo senza alcuna lamentela la mia verbosa e ingombrante sceneggiatura. La supervisione del buon Francesco, poi, è stata fondamentale essendo noi la coppia “più esordiente” di tutte e necessitando, quindi, di qualche dritta in più. Ma come non citare anche la sapiente Maria Letizia, la quale ha aiutato a smussare ulteriormente la nostra opera prima. Insomma, avete almeno quattro sterline così me la compro ‘sta cioccolata?

Florengers 04C4C: Sì, ehm… Ok – frugandosi nelle tasche con aria circospetta -, tieni, sono solo due sterline… Quali sono i tuoi prossimi progetti?
MMS: Oltre a sopravvivere al pandemonio londinese, ho iniziato tre collaborazioni con altrettanti fumettisti napoletani (vabbè, uno è di Nocera, ma lo abbiamo adottato). Tutti e tre i progetti hanno a che fare con Napoli, anche se da punti di vista diversi (biopic, noir e sci-fi). Ad accomunarli, quello che molti definiscono un pessimismo di fondo, ma che io preferisco chiamare consapevolezza. Credo sia prematuro parlarne però. E sì, so che quattro sterline sono molte, ma avete mai bevuto la cioccolata da due?

C4C: No, ecco… Quella da due  sterline in particolare, non l’abbiamo mai assaggiata, ma… Sento che questa intervista mi sta sfuggendo di mano. Eccoci al temutissimo C4 Comodino: quali sono stati gli ultimi tre fumetti che hai letto, che ti hanno colpito e che consiglieresti ai nostri lettori?
MMS: Partirei da “Material” di Ales Kot e Tom Muller. Kot, qualcuno, forse, l’ha conosciuto sulle “cose” fatte per la Marvel, ma è con l’Image che dà sfogo alla sua didascalica e critica visionarietà e Material è la summa di tutti i suoi j’accuse. Prima di trasferirmi, stavo recuperando “Ken Parker” di Berardi e Milazzo, che credo sia una lettura obbligatoria soprattutto per gli amanti del seriale italiano da edicola. Concludo con un altro maestro, Grant Morrison, e il suo “Animal Man”. Una lezione di sceneggiatura per chiunque voglia scrivere fumetti, che raggiunge l’apice della poetica per immagini nel one-shot “The Coyote Gospel”. Recuperatelo in qualsiasi modo. E recuperatemi almeno qualche barretta di cioccolata fondente che la sciolgo da me.

C4C: Oddio… Guarda, Michele, la tua cioccolata dovrebbero averla ordinata al bar, ancora un poco di pazienza. Ah, per fortuna siamo all’ultima domanda: qual è la tua kryptonite?
Florengers 05MMS: I social network. Sono più di una kryptonite, credo stiano per sfociare nel patologico. Ho facebook, twitter, tumblr e instagram, ognuno sincronizzato con gli altri. Vuoi sapere dove sto e che sto facendo? Basta seguirmi su uno di questi social. A volte ci perdo fin troppo tempo, ma mi piace pensare che, in questo modo, risparmierò i soldi dell’ufficio stampa quando sarò famoso e benestante. Per adesso, sono solo infreddolito e con una voglia matta di cioccolata.

C4C: Aridaje con la cioccolata. Comunque… Michele, grazie per averci concesso questa chiacchierata, a presto! E tieni, eccoti finalmente la tua cioccolata! Ringraziamo anche il Piermaurizio, il cameriere del bar all’angolo, per la cioccolata. Grazie Piermaurizio!
MMS: Grazie a voi per avermi concesso lo spazio necessario a far capire al mondo che basta offrirmi una cioccolata calda per scaldarmi il cuore. Abbracci e baci.

Marcello Bertonazzi

Newser e recensore milanese. Ha passato due terzi della sua esistenza a drogarsi di fumetti, libri e a collezionare dischi. Entra ed esce in continuazione dal tunnel delle serie tv. Pare purtroppo non ci sia più niente da fare. Felicemente irrecuperabile.

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1 Risposta

  1. 21 gennaio 2016

    […] Florengers, il webcomic figlio di Vivi e Vegeta, uscito settimana scorsa su Verticalismi. Dopo aver chiacchierato con Michele Maria Serrapica, autore della sceneggiatura, oggi abbiamo con noi Stefano “Two Cent” Sergiampietri, una […]

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