[Speciale Florengers] C4 Chiacchiere con… Andrea Pau

Fan di Florengers (il webcomic più spinoso che c’è), non disperate! Non vi abbiamo abbandonato e, anzi, torniamo con l’ultima infornata di interviste dedicate alla serie creata da Francesco Savino e Stefano Simeone. Rompiamo il ghiaccio con questa chiacchierata insieme all’autore dei testi del quinto e ultimo episodio di Florengers, Andrea Pau! Prima di salutarvi vi ricordo che se volete rimanere aggiornati su tutte le ultime novità legate a Florengers, vi basta andare a mettere un bel like alla pagina Facebook di Vivi e Vegeta e che, se non avete ancora letto gli episodi precedenti di Florengers (o di Vivi e Vegeta), potete recuperare subito andando sul portale Verticalismi! Andrea, a te la parola!

Florengers 01

C4 Comic: Ciao, Andrea! Benvenuto sulle pagine di C4 Comic!
Andrea Pau: Ciao, C4 Comic. Ciao, sconosciuto lettore di C4comic.

Andrea Pau 01

La serie per ragazzi Rugby Rebels, scritta da Andrea Pau

C4C: Andrea, la prima domanda è uno spazio a disposizione dell’autore per parlare un po’ di sé. Per chi ancora non ti conosce, chi è Andrea Pau e com’è finito a fare fumetti nella vita?
A.P.: Sono sardo, ingombro il pianeta terra dal 1981 e nella vita scrivo. Principalmente libri per ragazzi (come le serie Rugby Rebels per Einaudi ragazzi e Dinoamici per DeAgostini) e fumetti. Sono finito a scriverli perché ancora prima delle elementari copiavo i fumetti di Zio Paperone e riempivo i balloon di misteriose scritte in tardo bambinese. A pensarci oggi, visto il risultato avrei fatto bene a riempire anche il mio salvadanaio con banconote fatte da me… ora mi ritroverei o milionario o indagato per frode fiscale.

Florengers 02C4C: Con l’uscita del quinto e ultimo episodio di Florengers da te scritto (per i disegni di Jean Claudio Vinci) sei entrato ufficialmente a fare parte del team di Vivi e Vegeta/Florengers. Com’è nata la collaborazione con Francesco Savino e Stefano Simeone?
A.P.: Credo davanti a un bicchiere di birra, a Lucca. Ma soprattutto dalla stima per l’ottimo lavoro che quei due hanno fatto con la prima stagione di Vivi e Vegeta. Di solito fumetti così ben fatti si pagano, loro ce li hanno dati GRATIS. Un applauso per la parola GRATIS! Dato che non ho riempito il salvadanaio come dicevo sopra, puoi immaginarti la soddisfazione per il mio conto in banca.

C4C: Tu e Jean Claudio Vinci avete già collaborato insieme in passato. Com’è stato ritrovarvi a lavorare per un webcomic? E cosa pensi in generale di questo formato?
A.P.: Il webcomic a lettura verticale è semplicemente il miglior modo di leggere i fumetti via web. In fase di sceneggiatura ho lavorato su vignette lunghe, riducendo al minimo la segmentazione delle strisce, in modo da agevolare lo scrolling. Non ho voluto usare grossi effetti speciali, perché mi interessava raccontare una storia: niente trucchi da quattro soldi, come diceva il saggio. Jean Claudio mi è venuto dietro migliorando TUTTE le mie idee, come fa sempre.

Florengers 03

C4C: Quali sono i tuoi progetti futuri?
A.P.: Con un amico molto più bravo di me sto lavorando a due libri ambientati (in parte) nella mia terra, la Sardegna. Se non decedo prima per mancanza di sonno, dovrebbero vedere la luce entro l’anno. Poi continuerò ad aiutare un famoso topo giornalista a raccontare le sue storie. Infine, dovrei essere a Lucca con un progetto molto divertente, innovativo ma ancora top secret!

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Match di Gregory Pancione

Match di Gregory Pancione

C4C: C4… Comodino! Quali sono gli ultimi tre fumetti letti che ti hanno colpito e che non dovrebbero mancare sui comodini dei nostri lettori?
A.P.: Cito solo i bei libri, perché ho un disco fisso limitato e i brutti li rimuovo. Il primo si chiama Lydie, di Jordi Lefebre e Zidrou. Una storia delicata e disturbante. Il secondo si chiama Match, di Gregory Panaccione, e racconta un’intera partita di tennis, punto per punto, senza usare nemmeno una parola. Il terzo si chiama Le Grand mechant renard, è di Benjamin Renner, è la storia spassosissima di una volpe che alleva tre pulcini… in pratica parla di una famiglia non convenzionale e ha appena vinto il premio del fumetto per ragazzi ad Angouleme. Fumetto PER RAGAZZI, ripeto, in barba a Formigoni Alfano e bigotteria (senza la i) varia.

C4C: Ed eccoci all’ultima, tremenda, domanda: Andrea, qual è la tua Kryptonite?
A.P.: La birra dozzinale, quella da studente fuori sede. Mi basta stare a meno di dieci passi per iniziare ad avere cefalea, colon irritato e deliri di onnipotenza.

C4C: Grazie mille per essere stato nostro ospite, Andrea! A presto!
A.P.: Come diceva Ken Parker… so long, C4 Comic!

Marcello Bertonazzi

Newser e recensore milanese. Ha passato due terzi della sua esistenza a drogarsi di fumetti, libri e a collezionare dischi. Entra ed esce in continuazione dal tunnel delle serie tv. Pare purtroppo non ci sia più niente da fare. Felicemente irrecuperabile.

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1 Risposta

  1. 11 febbraio 2016

    […] vegetale, amanti dei webcomic, verticalisti… Uniti!!! Ci siamo, dopo la bella intervista ad Andrea Pau, torniamo a parlare di Florengers, di webcomic e di Verticalismi. Quest’oggi abbiamo il […]

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