[Speciale Florengers] C4 Chiacchiere con… Jean Claudio Vinci

Florengers #5 - CoverTribù vegetale, amanti dei webcomic, verticalisti… Uniti!!! Ci siamo, dopo la bella intervista ad Andrea Pau, torniamo a parlare di Florengers, di webcomic e di Verticalismi. Quest’oggi abbiamo il piacere di ospitare sulle nostre pagine Jean Claudio Vinci, fumettista, illustratore e disegnatore dell’ultimo episodio di Florengers (scritto proprio da Andrea Pau). Eh? Come cos’è Florengers???!! Miscredenti! Florengers è lo spin-off di Vivi e Vegeta, che a sua volta è il webcomic scritto, disegnato e ideato da quei geniacci di Francesco Savino e Stefano Simeone. Facciamo un breve recap per chi si fosse perso gli ultimi aggiornamenti: i due furfanti in questione, Francesco e Stefano, dopo la prima stagione di Vivi e Vegeta non hanno saputo resistere al richiamo del fumettista (che è quel fenomeno, prevalentemente notturno, per il quale i fumettisti salgono sui tetti ululando alla luna il loro sciagurato desiderio di sceneggiare, disegnare, inchiostrare, etc), e hanno pensato di realizzare una mini-serie spin-off. Non paghi, i due malvagi autori hanno deciso di far realizzare Florengers dai migliori talenti del fumetto nostrano, emergenti e non. Se ancora non l’avete letta, potete farlo (gratuitamente, of course) cliccando qui.

Basta, la pianto immediatamente di ciarlare (eh? No, dico… Visto che roba? Che intrepido redattore sono, e che sfavillanti giochi di parole riesco a partorire! – cala un silenzio glaciale tra il pubblico – ) e lascio la parola al gentilissimo, e talentuosissimo, Jean Claudio. Intanto però… Lo sapete che Vivi e VegetaFlorengers, ha una pagina Facebook dove troverete tutti gli aggiornamenti, vero?

Florengers 01

C4 Comic: Ciao, Jean Claudio! Benvenuto sulle pagine di C4 Comic!
Jean Claudio Vinci: Ciao a tutta la redazione e un saluto ai lettori del sito!

C4C: La prima domanda di questa intervista è uno spazio a tuo disposizione per raccontarti. Chi è Jean Claudio Vinci e come è finito a fare il fumettista/illustratore?
J.C.V.: Beh, disegnare è sempre stato un mio sogno… a scuola mi divertivo a creare fumetti che avevano come protagonisti amici e insegnanti… un delirio! Ho fatto tanti lavori prima di diventare un disegnatore vero e proprio. E’ stato l’ingresso nell’Associazione Chine Vaganti di San Gavino Monreale che mi ha aperto gli occhi (ed è lì che è nata la mia collaborazione pluriennale con Andrea Pau!), dandomi le basi per questo lavoro e portandomi ad autoprodurre Radio Punx (comparso su Verticalismi quale anno fa, sui testi ovviamente del Pau). Di lì a poco mi sono ritrovato a lavorare nell’editoria per ragazzi per diversi editori nazionali (Mondadori, Einaudi Ragazzi, San Paolo Edizioni) e per il fumetto (sulla serie Long Wei, Editoriale Aurea).

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Una tavola tratta da Long Wei, matite di Jean Claudio Vinci

C4C: L’ultimo episodio di Florengers ti ha visto impegnato ai disegni (per i testi di Andrea Pau), vuoi raccontarci com’è stata l’esperienza e come è nata la collaborazione con il team di Florengers?
J.C.V.: E’ molto semplice: Long Wei mi ha regalato non solo un’ottima esperienza professionale, ma anche grandi belle persone come Stefano Simeone e Francesco Savino! Perciò la loro proposta è stata ovviamente accettata con grande piacere! Stefano e Francesco ci hanno dato carta bianca (oltre a un’approfondita documentazione sui Florengers) e devo dire che realizzare questo progetto è stato davvero divertente! Altri due amici di Chine Vaganti hanno dato il loro prezioso contributo all’episodio, nella fase di colorazione: Maurizio Nonnis e Alberto Vacca. Ne approfitto per ringraziarli pure qua per l’ottimo lavoro!

flore vignetta

cover rebels

C4C: Tu e Andrea Pau avete già lavorato insieme in passato, com’è stato ritrovarvi nuovamente su Florengers?
J.C.V.: L’episodio dei Florengers è l’ennesimo lavoro che io e Andrea realizziamo insieme, dopo fumetti e tanti libri per ragazzi (come la serie Rugby Rebels per Einaudi Ragazzi)… perciò lavorare con lui è, come dire, la solita (buona) minestra! Andrea sa raccontare come pochi, i personaggi delle sue storie vivono e respirano… e credo che per un disegnatore sia importantissimo sentirsi a proprio agio fin dalla prima lettura della sceneggiatura. Nell’editoria, lavorare con gli amici è davvero raro… in questo mi ritengo fortunato!

C4C: Cosa pensi del formato webcomic e del fumetto online?
J.C.V.: Credo sia una normale conseguenza dei tempi che corrono: tutto e subito, facile, veloce… dopo la musica, i film, le serie tv, perché non anche i fumetti? I ragazzi di Verticalismi in questo sono pionieri: il fumetto verticale è perfetto per smartphone, tablet e desktop. La carta non credo sparirà per un sacco di tempo, ma il fumetto online son certo che continuerà a crescere.

cover cyberbulli

C4C: Quali sono i tuoi prossimi progetti?
J.C.V.: Dopo diversi anni che mi hanno visto impegnato sui libri per ragazzi, sto cercando di ritornare al fumetto: dentro quella gabbia di vignette, per assurdo, ci si sente più liberi! Sto realizzando un po’ di tavole per diversi progetti in cantiere per realtà italiane e non. Ma non abbandonerò di certo i libri per ragazzi: a giorni, tra l’altro, esce in libreria l’ultimo libro a cui ho lavorato, sul tema attualissimo del cyberbullismo (Cyberbulli al Tappeto – Editoriale Scienza – sui testi degli amici Teo Benedetti e Davide Morosinotto).

C4C: C4 Comodino! Jean Claudio, quali sono stati gli ultimi tre fumetti da te letti che non possono proprio mancare nelle librerie dei nostri lettori?
Il Porto Proibito - coverJ.C.V.: Ah, che domanda difficile! Parto subito con Il Porto Proibito di Turconi e Radice (qui trovate la nostra recensione – ndr): la poesia, l’amore e la profondità che si celano in quelle delicate pagine a matita, sono incredibili! L’ho pure regalato a Natale a due cari amici. Dovrebbero farlo tutti! Poi in questi giorni sto leggendo Outcast di Kirkman: bella e interessante storia e grandiose tavole di Azaceta. Chissà come sarà la serie tv…
Viro sul manga e consiglio Haikyuu!! (di Haruichi Furudate, Star Comics), manga sportivo sul volley maschile: un fumetto dinamico, profondo, divertente, con ottimi personaggi e ottimi disegni, ben scritto… e l’anime è una bomba. Consigliatissimo!
Posso barare? Vi sparo altri 3 titoli: Ernest & Rebecca di Dalena e Bianco (un gioiellino francese), La Generazione di Flavia Biondi (profondo come pochi) e un classicone, Jojo. Tutto, ogni singolo pugno, HORA-HORA-HORAAAA!

vigna flore

C4C: E infine la temutissima domanda: qual è la tua Kryptonite?
J.C.V.: Potete notarlo da come ho gestito la mia precedente risposta: l’insicurezza (cronica). Chiedetelo al Pau!

C4C: Ciao, Jean Claudio! È stato un piacere averti ospite con noi, a presto!
J.C.V.: Grazie a voi per questa chiacchierata! Alla prossima!

Marcello Bertonazzi

Newser e recensore milanese. Ha passato due terzi della sua esistenza a drogarsi di fumetti, libri e a collezionare dischi. Entra ed esce in continuazione dal tunnel delle serie tv. Pare purtroppo non ci sia più niente da fare. Felicemente irrecuperabile.

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