“Lo chiamavano Jeeg Robot”: scopri chi è Gabriele Mainetti

Gabriele Mainetti, classe ’76, è il regista del nuovo film sui supereroi nostrani, Lo chiamavano Jeeg Robot, in uscita la prossima settimana in tutte le sale. Ma questo giovane attore, filmmaker, musicista, da dove viene?

Jeeg Robot

Laureato in Storia e Critica del Cinema a Roma Tre, partecipa come protagonista in Il cielo in una stanza (1999), Stiamo bene insieme (2002), Crimini (2006), ma dal 2008 emerge la sua vera vocazione, quella della regia: gira il corto Basette, con Valerio Mastandrea, Luisa Ranieri, Marco Giallini, che vince il premio come Miglior Cortometraggio al Festival del corto La25a ora. Da lì in poi segue le sue passioni nel realizzare prodotti cinematografici. Ha infatti detto:

Sono di quella generazione in cui Bim Bum Bam faceva da balia ai bambini, e molti dei miei lavori, come Tiger Boy e Basette, derivano da questo.

Tiger Boy, per l’appunto: il passo successivo è proprio questo, la storia ispirata al wrestler meglio conosciuto come Uomo Tigre, corto che vince il Nastro d’Argento 2013 nella sua sezione e viene persino candidato all’Oscar nella categoria Live Action Short. Quest’anno approda alla prova del lungometraggio (in compagnia della scritta già sperimentata di Nicola Guaglianone) con Jeeg Robot, alias Enzo Ceccotti, un piccolo criminale interpretato da Claudio Santamaria.

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Fonte: blog.lochiamavanojeegrobot.it

Andrea Tondi

Filologo romanzo, vive nel suo mondo fatto di cavalieri e avventure mistiche nella foresta. Quando torna nel mondo reale, scrive di fumetti.

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