Videorecensione: Aâma

Aâma, il cui quarto e ultimo volume è da poco uscito a cura di Bao Publishing, è una storia di fantascienza sociale capace di intrattenere come semplice e fantastica avventura, ma anche di porsi domande profonde sull’evoluzione umana e sulla nostra dipendenza dalla tecnologia.

Frederik Peeters scrive un’opera eccellente, una parabola di annientamento e accettazione che emoziona e stupisce con il suo alternarsi di riflessioni pacate e adrenaliniche scene d’azione, dove la fantasia dell’autore svizzero esplode in tavole che germogliano sotto i nostri occhi, penetrando le nostre retine e attecchendo nel nostro cuore, inglobando anche il lettore nel loro continuo mutare e disgregarsi. Specie nel quarto volume, nel quale l’apparato grafico raggiunge vette da capogiro, richiamando alla mente le tavole del Rork di Andreas e quelle di Steve Rude per Nexus.

Ecco la nostra videorecensione:


L’odore della polvere calda. Aâma: 1
La moltitudine invisibile. Aâma: 2
Il deserto degli specchi. Aâma: 3
Sarai meravigliosa, figlia mia. Aâma: 4

Max Bonati

Androide proveniente da un extramondo al di là dei bastioni di Orione. Deckard mi sta dando la caccia, nel frattempo cerco di leggere più fumetti possibile.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.