Videorecensione: Morire in piedi

Adrian Tomine si conferma uno degli autori a fumetti più letterari dell’intero panorama mondiale, quasi un alieno all’interno del comicdom. “Morire in piedi” è il regalo perfetto per un lettore di narrativa tradizionale, un’opera che lavora di sottrazione accostabile con pieno diritto ad autori quali Raymond Carver. Zadie Smith, l’autrice britannica del bellissimo Denti Bianchi, ben sintetizza il mio stesso pensiero: “Adrian Tomine disegna, pensa, scrive e sente. Vede ogni cosa, conosce ogni cosa; è nel vostro appartamento, nella metropolitana, nei vostri sogni. Sa tutto su vecchi appassionati di baseball e orticulturisti delusi, conosce padri sfortunati e nerd-girl strampalate, single e sposati, pazzi e sani di mente, sa perfettamente quando usare un balloon e quando il silenzio è abbastanza. Adrian Tomine ha più idee in venti tavole che certi romanzieri in una vita intera“.

Ecco la nostra videorecensione, a cura del canale YouTube Comics 101:


Morire in piedi
Morire in piedi (Lizard) – Ebook

Max Bonati

Androide proveniente da un extramondo al di là dei bastioni di Orione. Deckard mi sta dando la caccia, nel frattempo cerco di leggere più fumetti possibile.

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