[SPOILER] Outcast: la recensione della prima puntata

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Lo scorso 19 aprile nello storico Auditorium della Conciliazione a Roma, è stata presentato in anteprima europea il primo episodio di Outcast: la nuova serie TV che ci lascerà incollati alle poltrone del nostro divano per i prossimi mesi.

Alla proiezione del pilota erano presenti gli attori della serie, accompagnati dai vertici della produzione FOX, che prima della visione hanno rassicurato il pubblico con la frase sibillina: “Non vi preoccupate, la prima puntata farà molto più paura di quelle che verranno dopo”.

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Gli attori di Outcast

Come molti lettori di comics già sanno, la storia è nata dalla fertile mente di Robert Kirkman, l’uomo che ha riportato in auge gli zombi grazie alla famosa serie TV e fumetti The Walking Dead. Questa volta a popolare gli incubi degli spettatori non saranno i morti viventi, ma qualcosa di ben più subdolo e insidioso: le possessioni demoniache!

ATTENZIONE SEGUIRANNO SPOILER

Il primo episodio di Outcast parte quasi in sordina, vediamo uno scarafaggio che lentamente muove le sue antenne, sondando il territorio intorno a sé, improvvisamente il cranio di un bimbo si va a fracassare sul muro sul quale l’insetto si stava muovendo. Se vi siete già impressionati allora e meglio fermarvi qui, perché poi lo stesso bimbo esce dalla sua cameretta, raggiunge la propria famiglia e si stacca un dito a morsi! Outcast non è per i deboli di stomaco!

outcast-cover2Subito dopo conosciamo due figure importanti di Rome, Virginia, il paesino immaginario in cui si svolge la vicenda: il reverendo Anderson (Philip Glenister) e il capo della polizia Giles (Reg E. Cathey ). Stanno giocando a poker, ma sono interrotti dalla mamma del bimbo, dal comportamento a dir poco strano. Non è la prima volta, infatti, che a Rome sono capitati dei casi simili e oltre a occuparsi del suo “piccolo gregge” di fedeli, il reverendo è anche un esorcista.

La scena si sposta e andiamo a casa di Kyle Barnes (Patrick Fugit), il protagonista di Outcast. Quello che vediamo è un posto sporco e in totale abbandono, in mezzo a quel disordine c’è lui che dorme su un materasso buttato in terra. Viene svegliato dalla sorella, che sta tentando in ogni mondo di aiutarlo, ma non è cosa facile.

Tramite dei flashback scopriamo la sua terribile infanzia: la madre era posseduta da un’entità demoniaca, che aveva reso la vita del piccolo un vero e proprio inferno. I flashback si susseguono mostrando come i demoni abbiano anche posseduto la donna di cui Kyle si è innamorato una volta adulto e con la quale aveva avuto una figlia. Per un qualche motivo inspiegabile i demoni continuano a perseguitarlo, tant’è che lui decide di andare in soccorso al reverendo, ancora intento a esorcizzare il bambino visto all’inizio della puntata. I due entrano nella cameretta, dove li aspetta il piccolo posseduto. Se volete sapere come andrà a finire, non vi resta che aspettare Giugno, il mese in cui Outcast andrà in onda sui canali FOX.

Outcast il comic è un ottimo esempio di horror a fumetti e la serie TV non è da meno: sia la regia che gli attori hanno saputo interpretare al meglio la sceneggiatura di Robert Kirkman, che in questo caso sembra essersi ispirato a quel tipo di “horror urbano” al quale ci ha abituati il grande scrittore Stephen King. La vicenda si svolge, infatti, nelle case di un’anonima cittadina. Un posto in cui non succede mai niente e dove le persone per bene vanno in chiesa la domenica. Ma l’orrore si annida dove uno meno se lo aspetta e forse è proprio da questo elemento, che nasce l’inquietudine dello spettatore, che tirerà un sospiro di sollievo solo quando sentirà la sigla a fine puntata.

Personalmente posso dire che sapevo benissimo cosa stesse per succedere sullo schermo, ma questo non mi ha fatto stare più tranquillo, anzi… Non vedo l’ora di poter vedere i prossimi episodi e consiglio la visione di Outcast a tutti, anche a quelli che, come me, non amano il genere horror.

Marcello Davide De Negri

L'autore è Marcello Davide De Negri, figlio degli anni '80, cresciuto a pane e fumetti. La sua grande passione sono i supereroi e ci sono ben poche cose che sfuggono alla sua conoscenza quasi maniacale dell'argomento.

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