The Walking Dead – The Alien: l’apocalisse zombie di Brian K. Vaughan

The Walking Dead - The Alien 2The Walking Dead è uno dei fenomeni a fumetti più impressionanti degli ultimi anni, lanciato nel lontano 2003 dalla sapiente mente di Robert Kirkman e Tony Moore (sostituito in seguito da Charlie Adlard). Da ieri sulla piattaforma Panel Syndacate, con formula di offerta libera, è possibile scaricare un albo molto particolare. Stiamo parlando di The Alien, un one-shot fuori continuity. Il team creativo d’eccezione (per la prima volta nel corso della lunga vita editoriale, questo universo non è narrato da uno dei creatori) è composto da Brian K. Vaughan (Saga) e Marcos Martin (Batgirl: Year One).

The Walking Dead - The Alien 3Verremo catapultati fuori dagli USA, a Barcellona. Anche qui, secondo alcune dicerie a causa degli “stranieri”, la catastrofe si è diffusa da due settimane portando morte e desolazione. Ci troveremo a seguire le vicende di Jeff, un giovane ragazzo statunitense rimasto bloccato nel Vecchio Continente durante “un viaggio per ritrovare se stesso” e Claudia, curatrice di un museo dotata di armatura e alabarda.

A legare i due una commistione di intenti, cercare in qualsiasi modo di raggiungere gli Stati Uniti, dove il governo sembra aver trovato un modo per contenere l’epidemia (sigh! ndr). Una pista sembra arrivare da un contatto ad Ibiza, dove un aereo potrebbe condurli alla salvezza. Da qui partirà un viaggio al cardiopalma tra le vie della cittadina spagnola, popolata da orde di non-morti affamati.

I testi graffianti e coincisi di Vaughan riescono a tenere il lettore incollato, per un esperienza da 32 pagine. Il grosso del lavoro viene però svolto da Martin, molto lontano dallo stile “sporco” e “grezzo” di Adlard, adattato in questo caso al classico formato orizzontale già adottato per The Private Eye. Lo storytelling e il tratto sono accattivanti e fanno per un attimo sperare in future interpretazioni sulla testata ammiraglia.

DA QUESTO MOMENTO CI POTREBBERO ESSERE SPOILER PER CHI SEGUE IN ITALIANO

17-e1461185513175-600x619La parte più sconvolgente di questo albo arriva però nella sua conclusione. Il nostro Jeff sarà costretto ad un estremo sacrificio, e sarà morso senza possibilità di essere curato. Chiederà quindi alla sua compagna di viaggio, una volta arrivata nella sua terra natia, di cercare suo fratello Richie (detto anche Rick), un poliziotto colpito durante una sparatoria e finito in coma. Questo colpo di scena si ricollega prepotentemente con The Walking Dead #3, dove Lori introduceva per la prima volta l’argomento.

Grazie alla concessione di Image e Skybound (oltre che dello stesso Kirkman) gli autori ci hanno così narrato l’infausto destino di questo personaggio. Un’ennesima conferma di quanto non lascia spazio al famoso “happy ending” e simili momenti di riconciliazione. Non sappiamo ancora se questo albo arriverà mai nel nostro paese, nel frattempo vi lasciamo a questo link.

Pietro Badiali

Nato e cresciuto con Batman-The Animated Series ed i film di Tim Burton mi approccio ai fumetti anche grazie ai supereroi. Alla 150esima resurrezione decido di lanciarmi anche in altri campi. Ora sono un onnivoro: manga, graphic novel, BD, comics...l'importante è la qualità.

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