C4 Comic presenta “Inside Comics”: UT #1 – Le vie della fame

Eccoci giunti al sesto appuntamento della rubrica Inside Comics, un modo diverso per analizzare un fumetto. Se siete nuovi e vi state chiedendo cosa sia questa rubrica, ecco qui un breve riassunto.

Inside Comics non è una recensione e a ogni modo non si pone come obiettivo quello di dare una valutazione o un giudizio sull’opera. Inside Comics cerca invece di analizzare alcuni aspetti oggettivi, sicuramente non fondamentali, che sono nascosti all’interno di un albo a fumetti (come strutturazione delle tavole, distribuzione dei balloon tra i sessi ecc.).

Questa volte finisce sotto la lente di ingrandimento il primo numero di UT: Le Vie della Fame.

La miniserie UT ha esordito il mese scorso nelle edicole. La storia e l’ambientazione sono state ideate da Corrado Roi che ha accumulato negli anni moltissimo materiale per la realizzazione di quest’opera. Compito di Paola Barbato sintetizzare il tutto in un arco narrativo, relativamente breve, di 6 albi interamente disegnati dal maestro Roi.

DATA PUBLICATION

le_vie_della_fame___ut_01_coverSerie: UT
Numero: 1
Titolo:
 Le vie della fame
Soggetto e sceneggiatura:
 Paola Barbato
Disegni: Corrado Roi
Copertina: Corrado Roi (edizione edicola), Nicola Mari (edizione fumetteria)
Editore: Sergio Bonelli Editore
Prima pubblicazione: Marzo 2016
Formato: 17 cm x 21,3 cm
Numero pagine: 100
Prezzo: 4 € (Edizione Edicola),  5,50 €  (Edizione Fumetteria)

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INSIDE COMICS PT. 1 – TAVOLE, VIGNETTE, BALOON

L’albo in questione è composto da:

  • 94    tavole
  • 511 vignette
  • 614  balloon/didascalie

L’albo è ricco di vignette e baloon, i dialoghi sono spesso freddi in quanto i personaggi che abitano il mondo immaginato da Corrado e Paola non provano sentimenti umani. L’abbondanza di dialoghi unita alla freddezza potrebbe far pensare ad una resa dei testi didascalica: voglio evidenziare, invece, che i dialoghi sono perfettamente funzionali alla storia ed all’ambientazione narrata e non appaiono eccessivi nella lettura dell’albo.

Il grafico seguente mostra come le vignette si distribuiscano sulle tavole.
La maggior parte delle tavole contiene 6 vignette. Da notare che in termini di numero, sono presenti praticamente tutte le combinazioni possibili (da 1  a 9), rendendo di fatto anche le tavole molto differenti le une dalle altre nella loro strutturazione.

COEFFICIENTE GABBIA BONELLIANA

Questo coefficiente misura in quale percentuale il fumetto rompe con la tradizionale strutturazione della tavola di un fumetto Bonelli. Applicata una valutazione il più oggettiva possibile ad ogni tavola, si calcola la media percentuale sul numero di tavole da cui è costituito l’albo.

Di seguito alcuni esempi di valutazione.

  • 0%:  Tavola 3×2 suddivisa in vignette di uguale dimensione
  • 15%:  Tavola contenente una striscia con 3 vignette
  • 15%: La tavola contiene una vignetta grande che occupa lo spazio di 2 strisce
  • 50%: Splash Page  con contorno

Le regole di valutazione complete sono consultabili nel documento scaricabile a questo link.

Le tavole dell’albo analizzato si discostano abbastanza dalla tradizionale gabbia bonelliana. Vi sono molte tavole contenenti strisce di 3 vignette, molte ancora suddivise in modo regolare ma con altezza e/o larghezza delle vignette sbilanciate tra loro. Presenti, inoltre, alcune tavole che possono esser considerate come una via di mezzo tra una splash page ed una tavola tradizionale (si veda ad esempio pagina 68). Tali variazioni sul tema contribuiscono ad accrescere il senso di estraneazione che provoca la lettura dell’albo.

JUST THREE WORDS…

Mi concedo una breve parentesi di natura soggettiva per staccare un attimo da numeri e statistiche. Avendo a disposizione tre sole parole per descrivere l’intero albo, sceglierei le seguenti:

  • Angosciante
  • Glaciale
  • Enigmatico

INSIDE COMICS PT. 2 – PAROLE, PAROLE, PAROLE

Analizziamo ora come sono distribuiti i balloon all’interno dell’albo: parlano più gli uomini o le donne?

UT_01_GenderPerc

Nell’universo immaginato in UT la razza umana non esiste più. Volendo essere precisi dovremmo pertanto inserire tutti i dialoghi e le didascalie nella categoria “Non Determinabile“. Scelgo, tuttavia, di analizzare comunque la distribuzione dei dialoghi tra figure maschili e femminili. Come si vede dal grafico appena mostrato, le figure maschili sono nettamente predominanti su quelle femminili: con un abbondante 80% fanno apparire poca cosa quanto viene pronunciato dalle figure femminili comunque presenti in un certo numero all’interno dell’albo. I dialoghi riportati come Non Determinabili sono sostanzialmente composti dalle didascalie che non sono univocamente riconducibili ai pensieri di un personaggio.

Nel seguente grafico si analizza l’andamento percentuale durante lo svolgersi del fumetto (sull’asse x è rappresentato il numero di pagina e sull’asse y la percentuale).
Da notare che non appare nessuna figura femminile fino a pagina 24 e comunque anche in seguito i loro dialoghi rimangono di gran lunga meno rilevanti rispetto a quanto avviene per la controparte maschile.

Analizziamo ancora un aspetto della distribuzione dei dialoghi dell’albo: quanto parla il protagonista?

Il nuovo enigmatico protagonista, UT, nel corso della storia parla e pensa abbastanza raggiungendo al termine dell’albo quasi un 30% dei dialoghi. Nonostante il mondo sia carente di sentimenti, il personaggio riesce ad essere comunque  caratterizzato nella sua incostanza ed imprevedibilità.
Nel seguente grafico si analizza ancora l’andamento percentuale durante lo svolgersi del fumetto (sull’asse x è rappresentato il numero di pagina e sull’asse y la percentuale).

Il protagonista intorno a pagina 30 sfiora il 40% dei dialoghi pronunciati, poi la situazione tende a stabilizzarsi fino al termine dell’albo

CONCLUSIONI E RICONOSCIMENTI

Il primo numero di UT segna dal punto di vista dei contenuti un passo in avanti nella sperimentazione attuata da SBE. Dal punto di vista statistico vi sono alcune variazioni rispetto alla tradizionale gabbia bonelliana che contribuiscono ulteriormente all’originalità dell’albo. La forte componente dei dialoghi maschili si può leggere anche come un ritorno ad una società improntata su una forte disparità tra i sessi?

UT #1 si aggiudica i seguenti riconoscimenti (per conoscere le regole di attribuzione è possibile consultare il documento a questo link).

UT_01_Badge

Ut #01: Badge

  • Jail Break – Level 1
    (Coefficiente Gabbia Bonelliana >=10% e <15%)
  • Man Power
    (Balloon maschili predominanti rispetto a quelli femminili)
  • You are not alone
    (Dialoghi distribuiti in modo equilibrato tra protagonista ed altri personaggi, il protagonista pronuncia tra il 25% ed il 55% dei dialoghi)

WHAT’S NEXT?

Questo appuntamento è terminato.Se vi siete persi le analisi precedenti di Inside Comics ecco qui i link:

Le Storie #1 – Il boia di Parigi,  Lukas Reborn #1Lukas #1Orfani: Nuovo mondo #1 , Morgan Lost #1.

Non perdetevi il prossimo episodio della rubrica Inside Comics: uscirà a Maggio con la consueta carovana di statistiche e curiosità.

Luca Fioravanti

Tutto ha inizio con Dylan Dog, trampolino di lancio per poi scoprire un universo immensamente vasto ed eterogeneo. Diffido delle persone che ritengono che il fumetto sia "solo roba da bambini".

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