Vivi e Vegeta vince il Premio Micheluzzi al Napoli Comicon

Vivi e Vegeta 01Nella serata di sabato, al Napoli Comicon, si è tenuta l’annuale cerimonia di assegnazione dei Premi Attilio Micheluzzi, uno dei riconoscimenti più ambiti nel mondo della nona arte. Una serata che ha dimostrato ancora una volta come questo sia un momento bellissimo per i lettori di fumetti nel nostro paese, con gradite riconferme – come la vittoria de Il Porto Proibito di Turconi e Radice (qui potete leggere la nostra recensione), che dopo il Gran Guinigi sbanca anche a Napoli aggiudicandosi il Micheluzzi come Miglior Fumetto -, ma anche con segnali che mostrano che l’editoria indipendente c’è e ha intenzione di dire la sua con Eris Edizioni, che porta a casa il Premio con Il celestiale Bibendum come Miglior Fumetto Estero.

Vivi e Vegeta, Variant Capitolo 1

Vivi e Vegeta, Variant Capitolo 1

In questo scenario, però, quello che ci ha fatto saltare dalla sedia, qui in redazione, è stata la vittoria di Vivi e Vegeta come Miglior Webcomic. Perché? Be’, non solo perché VeV meritava ampiamente la vittoria, ma perché nei confronti del fumetto di Francesco Savino e Stefano Simeone ci sentiamo un po’ degli zii acquisiti. Perché lo abbiamo visto nascere su Verticalismi e ne abbiamo seguito il percorso di crescita, episodio dopo episodio. E quella del webcomic di Savino e Simeone è una storia bella, perché in un panorama estremamente competitivo come quello dei fumetti digitali, dove il livello qualitativo è mediamente altissimo, non è affatto facile emergere e farsi un nome, a meno che non ci siano sotto passione, cura, attenzione, qualità e professionalità per ciò che si sta facendo. Oltre alla capacità di costruire un team vincente e affiatato. E, naturalmente, è proprio questo il caso di Vivi e Vegeta. E così eccoci qui, a scriverne, felici e un po’ orgogliosi.

Vivi e Vegeta Orizzontale 03

Florengers 02Un progetto nato “quasi per gioco”, ma che ben presto si è tramutato in ore e ore di lavoro, telefonate, rincorse per rispettare le scadenze. Un gruppo che ha realizzato qualcosa di nuovo, fresco, partendo da zero e arrivando a vincere il Premio Micheluzzi. Tutto qui? No, affatto. Perché Stefano e Francesco, dopo la prima stagione hanno deciso di allargare la squadra e così è successo che VeV è diventato, grazie allo spin-off Florengers, anche un trampolino per autori e fumettisti esordienti o alle prime, significative esperienze, che hanno potuto così cimentarsi con il formato digitale tipico di Verticalismi, cioè un fumetto con uno scroll verticale fatto apposta per essere letto nella maniera più fluida e naturale possibile.

Florengers - cover

Abbiamo contattato i due creatori della serie, Francesco Savino (testi) e Stefano Simeone (disegni) per chiedere loro un commento a caldo sulla vittoria:
Francesco Savino: Quello a cui più tengo, in questo momento, è ringraziare tutta la squadra che ha deciso di entrare a far parte di questo progetto senza ancora neanche sapere cosa fosse, il team di Verticalismi per averci ospitati all’inizio della nostra avventura, tutti gli autori che in seguito hanno deciso di volerne fare parte e allargare la famiglia, tutti quelli – tipo voi di c4comic – che ci hanno dedicato spazio e tempo fin dal primo momento!
Io e Stefano siamo felicissimi di questo riconoscimento, perché per noi il Micheluzzi significa tanto… visto che i primi “semi” di questo progetto sono nati proprio al Napoli Comicon di ormai due anni fa. Il legame con la manifestazione è molto forte, motivo per cui questo premio per noi è particolarmente sentito.

Stefano SimeoneAllora, del premio ovviamente sono contentissimo, ma vorrei porre l’accento sui collaboratori, sugli speciali e sullo spin off. Ma soprattutto, da questo progetto, partito un po’ per gioco, volevo solo una cosa: che fosse un fumetto che si potesse leggere gratis, e magari anche bello. Quindi quello che è venuto dopo è stato tutto inaspettato. Il punto è che abbiamo avuto un’idea stravagante, l’abbiamo fatta come ci sembrava meglio, alla gente è piaciuta e a quanto pare anche alla critica, senza intermediari, e tutto ciò è confortante, ecco. Cazzo, il Micheluzzi, cazzo! 

E adesso? Intanto potete andare a leggere, se ancora non lo avete fatto, tutta la prima stagione sul nuovissimo sito di Vivi e Vegeta, mentre se volete sapere tutto, ma proprio tutto, sul webcomic più vegetale in circolazione, vi consigliamo di dare un’occhiata a questo articolo, dove abbiamo raccolto tutti i link ai capitoli e alle interviste di VeV e Florengers, più tutti gli speciali, spin-off e cover speciali. Cos’altro resta da dire? Ah, sì:
Vivi, ti dicono loro. E vegeta. Se ci riesci.

Marcello Bertonazzi

Newser e recensore milanese. Ha passato due terzi della sua esistenza a drogarsi di fumetti, libri e a collezionare dischi. Entra ed esce in continuazione dal tunnel delle serie tv. Pare purtroppo non ci sia più niente da fare. Felicemente irrecuperabile.

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