Joker di Jared Leto: ecco il working class villain

Il Joker di Jared Leto sarà all’altezza dell’interpretazione di Heath Ledger? Inutile girarci intorno, ce lo stiamo chiedendo tutti. Il cattivo di The Dark Knight è diventato una delle versioni più rappresentative del personaggio e la responsabilità che incombe su Leto non è cosa da poco. A pensarci bene però, quando Christopher Nolan aveva presentato per la prima volta il suo Joker, i fan erano rimasti piuttosto infastiditi dal distacco del personaggio dalla sua iconografia più classica. E se consideriamo che la reazione al Joker di Leto è stata doppiamente accesa… Possiamo aspettarci solo grandi cose.

joker letoCiò che stavolta ha lasciato i fan perplessi e stupefatti è senza dubbio la collezione di tatuaggi discutibili che il personaggio di Leto sfoggia in abbinamento a una “sobria” dentatura d’oro. Ma in una recente intervista rilasciata da David Ayer, regista di Suicide Squad, emerge che questo aspetto da moderno gangster dei bassifondi è stato attentamente studiato per calare il Joker nella nostra realtà, nel nostro continuum. Ayer ha rivelato di essersi ispirato ai profili Instagram dei boss della droga per capire come vive oggi un cattivo. “Questo è un Joker un po’ più working class, che credo potrebbe vivere nel nostro mondo” ha dichiarato.

La storia del Joker è impressa sulla sua pelle, ogni suo tatuaggio racconta qualcosa, perfino dietro ai suoi denti d’oro c’è una storia. Certo sono impronte molto controverse, ma il pubblico avrà modo di decifrarle a tempo debito e potrà perfino scoprire tra di loro delle vere e proprio easter egg. Dichiarazioni che offrono lo spunto per altre domande piuttosto che fornire una risposta. Ma il conto alla rovescia avanza e non dovremo aspettare ancora a lungo.

Fonte: Comics Alliance

Elisa Mallegni

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