[Esclusiva] C4 Chiacchiere con… Marco Rocchi, autore di POErtraits

Mancano 10 giorni alla conclusione della raccolta fondi per POErtraits, un volume contenente una miscela originale e divertente di caricature di Edgar Allan Poe, giochi di parole e cultura pop.

C4 Comic è media partener del crowdfunding e per questo motivo ha avuto l’occasione di intervistare Marco Rocchi, l’autore di queste simpatiche caricature ispirate al famosissimo scrittore americano. Durante la chiacchierata Marco ha approfondito alcuni dettagli sul nuovo progetto (ri)lanciato su Kickstarter, alcuni progetti futuri e… Beh… Buona lettura.

MarcoRocchi

C4 Comic: Ciao Marco, prima di tutto potresti presentarti per tutti coloro che non ti conoscono?
Marco Rocchi: Non c’è ancora molto da dire per adesso, cosa alla quale sto cercando di rimediare in tutti i modi. Sono di Firenze e faccio fumetti. Mi sono deciso abbastanza tardi a intraprendere questa strada, anche se è quello che avrei sempre voluto fare. Ho una pubblicazione come sceneggiatore di un adattamento a fumetti di un racconto di Edgar Allan Poe, La maschera della Morte Rossa, disegnato da Giuseppe Dell’Olio ed edito da Kleiner Flug. E POErtraits.

C4C: Attualmente hai lanciato una campagna di raccolta fondi per POErtraits. Di cosa si tratta?
POErtraits 1M.R.: I POErtraits sono illustrazioni che mescolano la caricatura di Edgar Allan Poe, disegnata nel mio stile, con giochi di parole e cultura pop. Il titolo è già un esempio: POErtraits, portraits of POE. La raccolta fondi servirà a coprire le spese di stampa di un volume che le raccolga tutte. Insieme ai miei disegni ci saranno anche omaggi a Poe realizzati da altri artisti.

C4C: Com’è nata l’idea di POErtraits?
M.R.: È nata quasi per caso. Durante una fiera di fumetto stavo disegnando una caricatura di Edgar Allan Poe come dedica mentre ho sentito qualcuno dire Topolino. Ho disegnato un Poe con le orecchie da topo e l’ho chiamato ToPOElino. Era nato il primo POErtraits. Per gioco ho continuato a crearne di nuovi cercando di ingegnarmi sempre più a come risolvere volta volta il gioco di parole che mi veniva in mente. Così facendo ne ho realizzati oltre 100.

C4C: Oltre all’edizione crowdfunding è prevista anche un’edizione per edicole, fumetterie o fiere?
M.R.: Sì e no, nel senso che non saranno due edizioni diverse, ma lo stesso volume che una volta stampato, oltre a raggiungere direttamente i sostenitori nelle proprie abitazioni, andrà in distribuzione in librerie, fumetterie e portato allo stand ManFont durante le fiere.

C4C: Da cosa è nata la tua passione per Edgar Allan Poe?
M.R.: Come mi è capitato di dire in altre situazioni, quello tra me e Poe è un rapporto occasionale, è stato lui a venire da me, io non l’ho cercato. Scherzi a parte la colpa ricade su Giuseppe, il disegnatore del fumetto che ho adattato dall’omonimo racconto di Poe La maschera della Morte Rossa. È stato lui a chiedermi di sceneggiare quest’opera. Il racconto mi ha subito conquistato e ho accettato l’incarico. Riguardo a come si sono poi sviluppati gli eventi in seguito ne abbiamo già parlato prima. Quella di Poe è probabilmente una fase che passerà, spero lasciando un bel ricordo con questo secondo progetto dedicato a lui.

C4C: Questa non è la prima volta che tenti la strada del crowdfunding per POErtraits. Perchè stavolta gli utenti dovrebbero finanziarne la realizzazione?
M.R.: La prima volta che ho provato non sapevo esattamente cosa stessi facendo. Ho commesso svariati errori sia nella strutturazione del crowdfunding, come ad esempio un sistema di reward per niente efficace, sia nella creazione di un prodotto che era “migliorabile”. È stata comunque una grandissima palestra che mi ha permesso di apprendere da questi sbagli per creare quello che adesso, secondo me, è un ottimo prodotto: un nuovo formato in linea con lo stile dei disegni, la scelta di fare un volume che potesse raggiungere tutti facendo giochi di parole “universali” non risentendo di barriere linguistiche e una campagna di crowfunding molto meglio studiata. Inoltre insieme ai miei POErtraits ci sono gli omaggi di altri artisti, tra i quali alcuni nomi importanti. Quindi è un volume da non lasciarsi sfuggire.

C4C: Pensi che il crowdfunding sia il modo giusto per far emergere il proprio talento?
M.R.: È una strada. Non credo in assoluto sia quella giusta, ma sicuramente è un modo per mettersi alla prova in maniera diversa rispetto alla classica autoproduzione o al finanziamento della propria opera “dall’alto” dell’editoria classica. Hai un contatto diretto con il pubblico ancora prima di realizzare il tuo prodotto. La parte più difficile è quella di farsi conoscere se, come nel nostro caso, non hai alle spalle un grosso sistema di marketing. È una sfida che con ManFont abbiamo accettato e speriamo di risultarne vincitori.

APOEcalisse

C4C: Oltre al volume per Tunué, hai qualche progetto in cantiere per il futuro di cui puoi parlarci?
M.R.:Insieme a POErtraits sto in questo periodo portando a termine la lavorazione di un volume per la collana TipiTondi di Tunué insieme a Francesca Carità, che sta realizzando i disegni. All’orizzonte ci sono almeno altri due o tre fumetti (ad esempio l’adattamento dell’opera di Wilde L’importanza di chiamarsi Ernesto) che vedranno presto la luce. Per adesso però sono ancora in fase embrionale. Le lavorazioni vere e proprie inizieranno appena terminato il fumetto per Tunuè (oltre a POErtraits).

C4C: L’ultima domanda è un marchio di fabbrica del nostro portale. Qual è la tua Kryptonite?
M.R.:Il polline. No seriamente, soffro tantissimo, ho reazioni che Superman quando è messo a contatto con la kryptonite è dignitoso in confronto a me.

C4 Comic ringrazia Marco per la gentilezza, la simpatia e la professionalità dimostrata augurandogli il meglio per la raccolta fondi di POErtraits e per tutti i progetti futuri che ha in cantiere.

Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.

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3 Risposte

  1. 22 giugno 2016

    […] dalla proprietà psicodislettiche più conosciute al mondo. Ma com’è nata? Marco Rocchi (qui potete leggere la sua intervista per il nostro portale) e Alessandro “Martoz” […]

  2. 2 luglio 2016

    […] di C4 Comic, media partner dell’evento, siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto da Marco Rocchi, autore dei disegni, e da tutto lo staff di ManFont e Pirati fra le […]

  3. 3 luglio 2016

    […] Sotto l’hashtag #StayPOE, POErtraits ha raccolto le illustrazioni di più di 60 disegnatori italiani che, per l’occasione, hanno realizzato una propria versione dei POErtraits dell’autore Marco Rocchi. […]

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