[Top & Flop #7] I migliori e i peggiori fumetti usciti negli USA questa settimana

La nostra rubrica settimanale Top & Flop arriva con il suo primo episodio estivo. Come sempre vi ricordiamo che saranno presi in esame i prodotti usciti questa settimana negli USA, per le Big Two o altre case editrici minori. Continuano gli esordi in casa DC Comics, forte del fresco rilancio Rebirth, mentre nella Casa delle Idee si cominciano a vedere le prime ripercussioni di Civil War sull’universo narrativo. Ma direi di chiudere con i convenevoli ed addentrarci nella nostra analisi.

TOP

  • Flash #1. Uno degli albi più attesi dell’anno. Sulla testata dedicata al Velocista Scarlatto fanno il loro esordio (dopo un numero introduttivo) Joshua WilliamsonCarmine Di Giandomenico, fresco di Guiness World Record. Dopo un flashback che ci ricorda le modalità in cui Barry Allen ha preso i suoi poteri veniamo introdotti al nuovo arco narrativo, dove c’è un forte ritorno alle origini. L’eroe capisce che nonostante le sue incredibili capacità non è in grado di salvare tutti gli esseri umani, oltre che ritrovarsi sempre in ritardo per situazioni familiari e lavorative. Questo progetto sembra essere un vero snodo narrativo delle questioni di continuity per la distinta concorrenza, forte anche la presenza dei due Wally West  e di elementi che richiamano il one-shot realizzato da Goeff Johns (la new entry August in particolare). Nota estremamente positiva per il disegnatore italiano, che sembra nato per riempire queste pagine con il suo stile unico ed esaltante. Il dinamismo e l’emozione trasmessa nelle pagine, arricchiti dai colori di FCO Plascencia, costruiscono una piccola perla che fa ben sperare per il futuro.
  • Doctor Strange #9. Una certezza. La lenta e progressiva costruzione di Jason Aaron Chris Bachalo sta scavando nel profondo della vita di Stephen Strange, e del suo complesso rapporto con la magia. La guerra portata avanti nei capitoli precedenti sta lasciando cicatrici pesante sul fisico e sulla mente dello Stregone Supremo, con la presenza di nuove aggiunte al cast. La “crociata” portata in scena dall’Empirikul da una parte e l’arrivo di Wong con i suoi Secret Defenders dall’altra sembrano preparare la scena per il gran finale di Last Days of Magic. Continua anche l’ottima prova del disegnatore, aiutato dal resto del team creativo.
  • How To Talk To Girls At Parties. I fan di lungo corso di Neil Gaiman avranno già capito che questo albo è la trasposizione della storia presente all’interno di Cose Fragili, antologia letteraria proposta da Mondadori nella collana Strade Blu. L’autore di Portchester si avvale delle matite di due giganti del settore come Fabio Moon e Gabriel Bà (Daytripper, Due Fratelli). La storia narra la vicenda di Vic Enn, due adolescenti che ad una festa sono alle prese con l’altro sesso. Uno dei due è molto impacciato, ma imparerà come parlare con le ragazze alle feste. Da questo momento in poi il racconto prenderà una piega molto inusuale, provare per credere. I disegni, dai colori accesi e dal tratto morbido, si sposano alla perfezione con il testo.

FLOP

  • Robin: Son of Batman #13. Arriva alla conclusione una testata partita con i migliori presupposti, e lentamente caduta nell’oblio dell’anonimia. Patrick Gleason, forte dell’impegno su Superman, ha dovuto abbandonare la sua creazione nelle mani di Ray Fawkes. Nel numero precedente Damian aveva avuto uno scontro con Suren Darga, erede del patrimonio Lu’un Darga e il nemico giurato della dinastia Al Ghul. La chiusura delle trame iniziate su Year of Blood trovano una chiusura poco convincente, immergendo i protagonisti Damian, Maya e Goliath in una compressione fin troppo confusionaria. I disegni di Ramón F. Bachs fanno rimpiangere quanto visto nei primi numeri. Speriamo in un destino migliore per Super Sons.
  • Star Wars: The Force Awakens Adaptations #1. Questa trasposizione della pellicola, entrata in poco tempo nella classifica di tutti i tempi per incassi, non offre nulla di nuovo rispetto a quanto visto al cinema. Le vicende di Kylo, Ren, Finn e Poe sono presentate in maniera molto meno decompressa, anche se con nulla da aggiungere. Vista la recente grande operazione compiuta dalla Casa delle Idee con l’universo creato da George Lucas questa operazione risulta fin troppo confusionaria. I testi di Chuck Wendig ed i disegni di Luke Ross non aiutano la situazione. Se avete visto la pellicola evitatelo come la peste, se volete scoprire cosa succede nel film di J. J Abrams questa potrebbe essere una buona occasione.

Pietro Badiali

Nato e cresciuto con Batman-The Animated Series ed i film di Tim Burton mi approccio ai fumetti anche grazie ai supereroi. Alla 150esima resurrezione decido di lanciarmi anche in altri campi. Ora sono un onnivoro: manga, graphic novel, BD, comics...l'importante è la qualità.

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