Octave: Tunué pubblica l’edizione integrale

Octave edizione integraleOctave – Edizione integrale
Tunué, 2010 – Collana «Tipitondi» n. 1
19,5×27 cm., 128 pp. a colori; brossurato; rilegato filo refe
Euro 16,90
ISBN 978-88-89613-92-4
Uscita: 14 luglio 2016

Il libro
Arriva per la prima volta in Italia, e in una edizione integrale che raccoglie i quattro capitoli originali, Octave, il capolavoro dedicato ai bambini scritto da David Chauvel e disegnato da Alfred, uno dei più talentuosi autori di fumetto francesi (vincitore di Angoulême 2007).

Octave è un bambino che vive con la mamma sulla costa di fronte l’oceano, ma odia il mare e il solo pensiero di immergere un piede nell’acqua salata lo fa rabbrividire. Quando la situazione lo richiede, tuttavia, tira fuori il coraggio e vola in soccorso di una balena; lotta contro la pesca abusiva; aiuta un pinguino a ritrovare la via di casa e salva il papà di un piccolo di sula tenuto prigioniero in un parco marino…

Octave è il primo numero di «Tipitondi», una nuova collana per giovani lettori: per ragazzi davvero speciali, curiosi di conoscere il mondo fra le pagine dei fumetti.

Alfred, l’autore che con Tunué ha pubblicato Perché ho ucciso Pierre e Non morirò da preda della collana «Prospero’s books», commenta così la presentazione di Octave:

Sono emozionato e commosso nello sfogliare l’edizione italiana del libro. Penso alla mia infanzia a Chiavari, in Liguria, alle vacanze trascorse con mio nonno, che nonostante abitasse da quarant’anni in Francia non sapeva parlare che l’italiano; mi ha sempre incoraggiato a disegnare, ma purtroppo è morto che ero ancora bambino perché potesse ammirare i miei successi. Il poter pubblicare le avventure di Octave, che sono ispirate alle mie vacanze con lui, in italiano, mi fa credere che, in qualche modo, dovunque sia ora, possa comprendere un mio successo a fumetti.

L’autore
Alfred
è nato nel maggio 1976 in una famiglia di artisti, ben presto scopre il piacere di creare mondi, personaggi, atmosfere. Inizia ad essere pubblicato da Delcourt nel 1997, e subito dopo collabora un po’ dappertutto (Treize Étrange, Petit à Petit, Charrette, Le Cycliste, Futuropolis…). Nel 2000 incontra lo sceneggiatore David Chauvel che gli propone una serie per ragazzi, Octave. Successivamente, collaboreranno su diverse opere come Paroles sans Papiers del 2007 e Premières fois nel 2008, ancora per Delcourt. Nel 2004, adatta Café Panique, romanzo di Roland Topor (Charrette). Il suo luogo di lavoro, l’Atelier flambant neuf, composto di graphic designer e illustratori, gli permette di debuttare nella serie Le Désespoir du singe (Delcourt), su sceneggiatura di Jean-Philippe Peyraud, e di realizzare Pourquoi j’ai tué Pierre con Olivier Ka (Premio del pubblico e essential al Festival di Angoulême nel 2007), pubblicato in Italia da Tunué, Perché ho ucciso Pierre. Nel 2009 pubblica per Delcourt l’ennesimo lavoro, Je mourrai pas gibier, adattamento dal romanzo di Guillaume Guéraud, che nel 2010 viene pubblicato in Italia da Tunué: Non morirò da preda, premiato a Romics 2010 con il Gran Premio per il Miglior Opera europea.

Fonte: Tunué

Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.

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