Comics & Music: 5 dischi dalla collezione di… Dylan Dog

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Il media fumetto non è fatto solo di immagini e parole. Nonostante le pagine che leggiamo siano mute spesso e volentieri la musica quasi fuoriesce dal fumetto che abbiamo tra le mani: che sia una canzone citata proveniente da una radiolina oppure lo stile di vestirsi/ comportarsi di alcuni protagonisti, emerge per ogni fumetto ed ogni eroe un gusto musicale ben  preciso.
In questa rubrica voglio provare a stilare una lista di 5 album che non possono assolutamente mancare nella collezione musicale del personaggio preso in analisi. Accanto ad album espressamente citati all’interno degli albi troverete album che a mio parere si accostano benissimo al personaggio preso in analisi e alla tematica del fumetto. Chi meglio dell’indagatore dell’incubo per inaugurare questo nuovo format? Non mi resta che augurarvi buona lettura e soprattutto buon ascolto.

Supporto musicale utilizzato: vinile

1) Iron Maiden: The Number of the Beast

The Number of the Beast e Run to the Hills, vere e proprie pietre miliari all’interno della discografia degli Iron Maiden, sono espressamente citate all’interno degli albi della serie regolare. Questo disco uscì nel 1982 e rimasterizzato nel 1998, è il terzo disco da studio del gruppo metal per eccellenza. Quest’album è molto affine a Dylan Dog per le tematiche dei testi alcune espressamente horror: la title track ad esempio è la trasposizione in incubo avuto dal bassista Steve Harris; Children of the Damned racconta di 6 bambini dotati di poteri speciali, dei veri e propri X-Men. Occulto e tematiche storiche si fondono in un disco potente dove oltre alla voce maestosa di Bruce Dickinson le chitarre la fanno da padrone. 9 brani per 44 minuti circa di pura potenza.

2) Lordi: The Arockalypse

I Lordi sono un gruppo finlandese attivo dal 1992 che si presenta come una vera e propria formazione di mostri. Non esistono fotografie che ritraggono il vero aspetto dei componenti della band, l’immagine è parte integrante del progetto Lordi, dal soprannome del leader del gruppo. Tanto ottimo hard rock accompagna questa mostruosa band. The Arockalypse fu il disco che consacrò i Lordi come vincitori dell’Eurovision contest del 2006, in particolare il brano Hard Rock Halleluja, vero è proprio brano-manifesto del gruppo. Sono convinto che Dylan apprezzi così tanto questa band da poter tenere una statua del cantante direttamente in casa sua. 12 brani per 44 minuti di spaventoso Hard Rock.

3) Various Artist: The Rocky Horror Picture Show OST

Spesso all’interno della casa al numero 7 di Craven Road abbiamo visto appeso al muro il poster di The Rocky Horror Picture Show. Dylan oltre ad essere un grande amante della musica è un appassionato di cinema. Questo album essendo la colonna sonora di una pietra miliare del cinema  racchiude egregiamente entrambe le passioni del nostro eroe. Il disco uscì nel 1975 per la Sanctuary Records in contemporanea con l’uscita dell’adattamento cinematografico del musical del 1973. Il film all’epoca fu molto rivoluzionario, soprattutto per il modo in cui veniva trattata la sessualità. 16 brani per 54 minuti di libertà.

4) Michael Jackson: Thriller

Il video di Thriller potrebbe tranquillamente riassumere buona parte dello spirito dylaniato: un mix tra horror, surreale e comedy in puro stile anni ’80. Zombie che non solo mangiano cervelli ma  riescono anche a danzare insieme al re del pop. Questo è uno degli album più iconici della storia del pop, una vera e propria pietra miliare per ogni appassionato di musica. Uscito nel 1982 Thriller è il sesto album in studio di Michael Jackson, nonché il più venduto di sempre: si parla di circa 100 milioni di copie vendute dall’82 a oggi.
La title track nella sua chiusura rappata da Vincent Price presenta dei versi che potremmo tranquillamente  trovare sotto forma di filastrocca in presenza di mostri come Mana Cerace. 9 brani per 42 minuti di storia.

5) David Bowie: The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars

A chiudere questa rassegna di dischi appartenenti (o presunti tali) al nostro tenebroso indagatore dell’incubo  non poteva mancare il duca bianco, David Bowie. Ziggy Stardust, uscito nel 1972, fu uno dei più grandi successi di Bowie (si parla di più di 7 milioni di copie vendute). Tra i mille volti del compianto duca quella di Ziggy Stardust è sicuramente la maschera più fantascientifica. Ziggy rappresenta la disillusa insoddisfazione nei confronti del mondo che lo circonda e al contempo la speranza nella salvezza del genere umano. Questo album riflette la parte più riflessiva e romantica di Dylan, il suo scontrarsi con la cattiveria di cui è capace l’essere umano e al contempo il credere in un possibile cambiamento. 11 brani per 38 minuti di viaggio.

Jacopo Cerretti

Classe '90, cresciuto a pane (tanto) e comics con approccio disinteressato, negli ultimi 3 anni ho sviluppato un vero e proprio amore per il fumetto grazie in primis all'indagatore dell'incubo, i colleghi di casa Bonelli e alle poesie grafiche di Gipi.

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1 Risposta

  1. 4 agosto 2016

    […] on Comics & Music…Ci siamo lasciati con i dischi che non possono mancare nella collezione di Dylan Dog, quest’oggi andremo a “spulciare” la musica preferita (o presunta tale) di un […]

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