I cinecomic brutti, le Extended Edition e la scoperta dell’acqua calda

Negli ultimi adattamenti cinematografici dell’universo cinematografico Dc batman-v-superman-dawn-of-justice-poster-404x600Comics abbiamo assistito ad un fenomeno che ha scatenato diverse polemiche e discussioni: tutto ha inizio quando Zack Snyder, granitico regista del nostro secolo, dichiarò, dopo che il suo Batman v Superman: Dawn of Justice venne aspramente criticato da buona parte del pubblico e la critica (e anche da noi), di avere l’antidoto a tale malcontento, l’Extended Edition del film. Nella versione senza tagli starebbe la panacea di tutti i mali, la soluzione al problema. Sorge quindi un quesito comune: che senso ha far uscire un film di messianica attesa incompleto?

Qualche mese dopo è la volta di Suicide Squad, capace di riempire le sale in agosto e con delle basi interessanti per costruire un ottimo film d’intrattenimento. Ma a pochi giorni dall’uscita cominciano a fioccare le prime recensioni negative che lo definiscono “la narrazione più confusa suicide squad posterdell’anno” tanto per citarne una. Subito dopo Jared Leto si lamenta pubblicamente delle numerose scene tagliate che lo riguardano; il ruolo del Joker, lo sappiamo, non è impresa facile e richiede una vera e propria catarsi nella follia da parte dell’attore per cui capiamo la frustrazione di Leto, ma evidentemente gli è sfuggito che non è il protagonista del film, che Joker è stato infilato perchè tutto il DCU deve sbrigarsi a compattarsi e quindi i personaggi vengono buttati nel calderone uno dopo l’altro. Dopo aver visto entrambi i film posso confermare che hanno effettivamente dei problemi a livello di montaggio, si nota qualcosa di sconclusionato di tanto in tanto ma Suicide Squad resta comunque un film comprensibile e abbastanza decente da giustificare la sola visione in sala. Batman v Superman ha molti più difetti e non può assolutamente essere giustificata la scusa di una versione estesa che lo migliori. Questo darebbe sfogo ai complottismi del web, i quali potrebbero benissimo sostenere che i produttori stiano mandando di proposito dei film incompleti al cinema per guadagnare più soldi sulle vendite di DVD e Blu-Ray.

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Ci potrebbe persino stare. Esisterebbe, secondo l’Hollywood Reporter, una versione alternativa di Suicide Squad, più dark e meno simpatica di quella che abbiamo visto ma il rimaneggiamento qui è da imputare alla Warner che evidentemente ha puntato su un film fruibile anche dai minori. Se solo BvS migliorasse sul serio nella versione estesa il discorso filerebbe. Ma il film resta confuso, lento, noioso e pieno di errori di sceneggiatura e caratterizzazione anche qui e non è colpa solo di Zack Snyder, il cui stile pompatozzo non è per forza lo spauracchio di tutte le lodi, ma dell’intero progetto gestito male. Non ha nemmeno senso stupirsi per l’esistenza di una versione estesa, ci sono esempi a perdita Zack_Snyder_by_Gage_Skidmore-252x350d’occhio di come molti film siano ancora più belli nella loro interezza: Il Signore degli Anelli, Blade Runner e Nymphomaniac giusto per dirne tre al brucio.

Il principio che li differenzia da BvS è la scoperta dell’acqua calda: sono bei film anche in sala. Secondo me, lo stesso avverrà per Suicide Squad. Le decantate scene in più del Joker faranno vendere più copie del DVD, ma non cambieranno i difetti insiti nella pellicola.

Qualcuno ha fatto un paragone con i contenuti a pagamento dei videogiochi. Il DLC, al contrario del DVD, ha ragione di esistere per via dello sviluppo della rete e delle nuove tecnologie che richiedono miglioramenti sul breve termine e permettono di aumentare la capienza dei giochi nel giro di poco tempo, impensabile nei primi anni 2000. Gli utenti si imbufaliscono perchè, a detta loro, non gli viene dato un gioco completo, ma le vendite dei contenuti extra non calano. Se ci fosse un sincero e diffuso malcontento i DLC sarebbero decaduti, eppure non è così. La spiegazione va ricercata nella pura e semplice voglia di ognuno di noi di averne sempre di più. Se ci pensate, è lo stesso principio del sequel o del fumetto spin-off. Lo stesso effetto che hanno film come Indipendence Day: Rigenerazione, Jurassic World e Star Wars: Il risveglio della Forza. 

Ci sono anche quei DLC già pronti all’uscita del gioco, alcuni sono disponibili gal-gadot-wonder-woman-620solo per determinate versioni o collector edition, quella sì che è strategia di mercato e non possiamo farci niente. Se anche la Dc e la Warner Bros stiano diffondendo di proposito film tagliati, vi basterà boicottare il film home video. Prevedo una manifestazione coi forconi solo quando ci saranno scene di nudo di Gal Gadot in Wonder Woman, disponibili in una nicchia di copie solo per un paese a caso del globo.

Orzo Nimai

Mi chiamo Nimai. E' il mio vero nome. Sul serio! Scrivo storie e un giorno vorrei farlo diventare un lavoro. Uno dei miei sogni è accumulare abbastanza materiale per riempire almeno una pagina su Wikipedia.

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