Mercurio Loi: on line il cortometraggio!

14925225_1349370865131399_2463199627727030555_nRoma nel 1826 è una città di pazzi. Tutti saltano per prendere la luna, ma nessuno ci arriva. Nonostante ciò, continuano a saltare. Roma nel 1826 è una città di maschere. Tutti hanno due identità. E proteggono quella segreta mettendo qualcosa sulla faccia, nascondendola dietro la porta di casa, mimetizzandola nel buio della notte. Quindi le notti sono piene di sorprese. È quello il momento preferito da Mercurio Loi, esce per le strade e si mette a cercare. Lungo il fiume, dietro ai vicoli, sopra i tetti, inseguendo la luna, in una città di pazzi.

 

 

 

mercurio-loiMercurio Loi, è uno dei nuovi titoli in arrivo per Sergio Bonelli Editore per il prossimo anno (in particolare si parla di Maggio 2017). La serie ideata da Alessandro Bilotta, ambientata nella Roma papalina, narrerà le vicende del professore universitario definito come “uno Sherlock Holmes all’italiana“. Questo progetto deriva dal successo del one-shot di Le Storie #28, andando così a confermare l’importanza della testata antologica nelle scelte future in quel di Via Bonarroti 38.

 

Imercurio_loil regista e scrittore Giuseppe Sansonna ha realizzato un cortometraggio su testi dello stesso Bilotta, in cui Mercurio Loi prende vita in carne ed ossa e fa vivere in prima persona allo spettatore le atmosfere delle sue storie. Di seguito le parole dell’ideatore della serie riportate sulla sua pagina facebook:
Il regista, documentarista e scrittore Giuseppe Sansonna ha realizzato un corto su Mercurio Loi.
Ha giocato con l’immaginario del personaggio, collocandolo all’interno di uno sceneggiato degli anni Sessanta. Il corto, realizzato con il sostegno del DSM Mazzacurati di Roma, è pieno di rimandi e citazioni. La più sorprendente è quella del brigante Don Bastiano, personaggio del Marchese del Grillo, che qui ritorna dopo la decapitazione, interpretato di nuovo dal grande Flavio Bucci, proprio come fu per il film di Mario Monicelli.

Buona visione!

Luigi Formola

27 Luglio 1986. Musicista, scrittore e comunicatore. All'età di otto anni mi divertivo a riscrivere i climax di molti film. A dodici anni scelgo Dylan Dog come costante della mia vita. A vent'anni, l'università, Scienze della Comunicazione, una tesi sulla correlazione degli stili di vita e le marche. A ventun'anni la mia prima ed unica band i Dreamway Tales. Nel 2013 studio sceneggiatura alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Attualmente collaboro con la NPE, come traduttore e autore, e sono al lavoro sul mio primo romanzo con l'agenzia letteraria TZLA.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.