[Lucca Comics & Games 2016] Translation Slam: la traduzione dei fumetti è una cosa seria

Lucca Comics & Games 2016
Translation Slam: la traduzione dei fumetti è una cosa seria
I vincitori per le tre prove dall’inglese, dal francese e dal giapponese

A Lucca Comics & Games i fumetti si prendono sul serio. Ed è per questo che, fra le varie iniziative volte a creare percorsi di ingresso professionale, c’è anche il Translation Slam: un concorso di traduzione di fumetti dall’inglese, dal francese e dal giapponese, organizzato in collaborazione con Symmaceo Communications e Bao Publishing, partner editoriale.

Translation Slam brucaliffo

I vincitori, se ritenuti idonei dalla giuria, si aggiudicano un contratto di traduzione e la possibilità di esordire professionalmente. Nell’edizione del Translation Slam di quest’anno, tenutosi nel corso di Lucca Comics & Games 2016, sono stati premiati Giorgio Testa per l’inglese, Maria Teresa Segat per il francese e Prisco Oliva per il giapponese, tutti giudicati idonei a una chance nell’editoria che conta.

Giovanni Russo, coordinatore eventi di Lucca Comics & Games, ha dichiarato:

La traduzione dei fumetti esteri pubblicati in Italia è un fattore determinante per la loro fruizione. Per molte ragioni, riconducibili in ultima analisi alla decennale sottovalutazione del fumetto come prodotto culturale (situazione da cui stiamo oggi finalmente uscendo), è un fattore che purtroppo è stato spesso trascurato. L’obiettivo del Translation Slam non è solo quello di fornire un’opportunità di accesso alla professione a giovani traduttori competenti e motivati, ma anche quello di accendere un riflettore su un tema generale – la qualità della traduzione dei fumetti – su cui ci sono ancora ampi margini di miglioramento. Il riscontro sempre maggiore dello Slam, anche al di là dello stretto merito concorsuale, indica che siamo sulla giusta direzione.

Andrea Plazzi di Symmaceo Communications commenta:

L’edizione di quest’anno conferma l’interesse che il Translation Slam continua a riscuotere. Giunto alla quinta edizione, ha registrato un numero di richieste oltre doppio rispetto ai posti disponibili. Abbiamo inoltre riscontrato un elevato livello di competenza dei candidati, che ha permesso di segnalare tutti i vincitori per una collaborazione professionale con Bao Publishing. Questo significa che la manifestazione attira l’attenzione (e soddisfa la domanda) di traduttori preparati, offrendo loro la possibilità di un contatto concreto con la dimensione professionale dei loro interessi. Sono risultati gratificanti che ci incoraggiano a proseguire con una formula che riteniamo vitale e ancora ricca di possibilità e di aspetti da esplorare.

Michele Foschini, CCO di Bao Publishing, ha aggiunto:

È per Bao Publishing un piacere collaborare per il secondo anno al Translation Slam di Lucca Comics & Games non solo per il suo alto valore culturale, ma anche perché si tratta di un evento che aiuta a radicare una cultura profonda del linguaggio del fumetto e della lingua nel fumetto, favorendo la formazione e l’inserimento di professionisti motivati e altamente preparati. In un mondo che tributa al Fumetto sempre maggiore attenzione, sta proprio a noi che di Fumetto da sempre viviamo assicurarci che la prossima generazione di addetti ai lavori sia all’altezza della qualità e della creatività che dobbiamo ai nostri lettori.

Fonte: LuccaComics&Games.com

Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.

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