Topolino Weekly #3189

Per guardare il cielo tieni i piedi per terra, diceva sempre mio padre…
– da Metopolis

Anno nuovo, rubrica nuova: da oggi partiamo con Topolino Weekly tramite il quale, settimanalmente, analizzeremo il numero in edicola di Topolino. Un giornalino per bambini, dite? Questa è la settimana giusta per ricominciare a comprarlo, fidatevi, un fumetto di questo calibro non potrà che soddisfare i vostri palati da bambini adulti.

Nel numero 3189, uscito il 4 gennaio 2017 nelle edicole di tutta Italia, troviamo tre storie lunghe e una brevissima, corredate dagli editoriali tradizionali e gli immancabili topogiochi.
Silvia Ziche apre come d’abitudine il giornale con una simpatica gag che farà felici i (non pochi) che attendono il sodalizio amoroso tra Paperone Brigitta. Abbiamo poi l’apertura editoriale di Valentina de Poli che riporta un entusiasmato resoconto dei Topolino LAB del 2016. Indice, posta e si comincia con le storie.

METOPOLIS

di Francesco Artibani e Paolo Mottura

Nell’ormai lontano 1927 usciva il capolavoro di FritzLangMetropolis. Un’opera mastodontica, lirica e immortale, che ha fatto e continua a fare la storia del cinema.

pippo 22422 metopolis mottura

22422 è la trasposizione di “11811 Georgy”.

Difficilmente rivedremo qualcosa di simile. Difficilmente rivedremo qualcosa di simile alla parodia messa in scena dai due autori nostrani sulle pagine del topo.
Mottura dona vita nuova ad una città fredda e gotica con vignette che si estendono verticalmente verso un cielo oscuro e tenebroso, oltre il quale non può che trovarsi lo spazio per la rinascita. Un plauso va fatto ai costumi, la cui estetica steampunk si adatta perfettamente alla città di Metopolis, precisi ed essenziali. Mottura non delude, mai, e lo conferma nella copertina, geometrica e suggettistiva, una vera e propria locandina cinematografica.
Artibani racconta una storia ben diversa da quella originale, cambiando radicalmente personaggi e caratteristiche, dando all’opera di Lang una nuova visione che spiega perfettamente l’attualità del concetto.

metopolis esplosione macchina mottura

Il Moloch esplode.

 Topp è un perfetto Freder, responsabile ed empatico, Minny una fredda Maria che spaventa con il suo cinismo. Una storia che riesce a non cadere nel cattivo pur non risparmiandosi. Sicuramente una complessa opera di costruzione che avrà impegnato non poco l’autore.
Unico neo, prettamente personale, avrei decisamente apprezzato la presenza dei temi cari al romanzo e al film originali, come l’occulto e la religione, la forza del proletariato e, soprattutto, il tema dell’identità che tocca tutti i personaggi. Confido nel fatto che siano stati impedimenti di carattere editoriale, perfettamente comprensibili, giustamente incontestabili. Artibani si è già spinto dove pochi avevano messo piede, sono soddisfatto così.
Mettete su un disco dei Protomen e lasciatevi cullare dalla narrazione, sarà un viaggio entusiasmante.

PAPERINO E PAPEROGA: AGENTI LIEVITANTI

di Matteo Venerus e Alberto Lavoradori

Tornano le sfiziose avventure della Paperon Intelligence Academy con due imbranati cugini, come al solito al servizio del papero più ricco del mondo. Paperone ha assunto un santone, osannato panettiere del web, per affrontare la magra economica. I nipoti dovranno aiutarlo a scortare il maestro Ike Bake (che gli autori si siano appoggiati al gergo del web dove Ike significa Dude – ragazzo – ?) dalla lontana città di Baguette fino a Paperopoli. Non mancheranno imprevisti e situazioni esilaranti.

lavoradori pia

Paperino torna nei panni dell’agente QQ7.

Gli ingredienti ci sono tutti e la narrazione fila liscia. Una storia piacevole e divertente dove Venerus si sbizzarrisce nel lessico gastronomico regalandoci perle come la Mollicorda e il Grissino Spadino.
Ottimo Lavoradori, amo il suo stile deformato e grezzo, che conferisce alla portata un taglio comico strampalato e irriverente.

WIZARD OF MICKEY – MAGICRAFT

di Matteo Venerus e Roberto Marini, seconda puntata

Continua la saga di WoM iniziata nel numero scorso (e in anteprima nel PFCBD).

wizard of mickey magicraft

Marini si conferma un ottimo regista.

Mentre le ragazze di Luna Diamante, che hanno recuperato la loro magia dopo l’intervento di Topolino nell’episodio precedente, combattono il Nequomante, il team dei Wizard of Mickey cerca di scoprire qualcosa di nuovo sul nuovo nemico.
Un episodio breve che si rivela un semplice cliffhanger, telefonato e piuttosto scontato. Venerus continua a non convincermi mentre Marini si riconferma un ottimo disegnatore che si districa perfettamente tra splash page doppie e rompendo sapientemente la gabbia. Bisognerà aspettare i prossimi episodi per sapere dove andrà a parare questa nuova saga.
Interessante il nuovo nemico e i suoi costrutti.

Roberto Diglio

Sceneggiatore e, prima di tutto, accanito lettore di fumetti. Frequento la Scuola Internazionale di Comics, progetto e scrivo molteplici fumetti, studio storia e analisi della nona arte. Ogni tanto dormo e sogno di diventare un autore famoso tanto da farmi insultare da quei maledetti recensori. Nel frattempo recensisco.

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1 Risposta

  1. 2 febbraio 2017

    […] parliamone. Recensendo il primo numero dell’anno ho avuto premura nel sottolineare che Topolino è sì una rivista destinata ad un pubblico di […]

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