Il piano orientale: Bao Publishing porta in libreria il racconto biografico dell’autrice libanese Zeina Abirached

Il piano orientale

Nella Beirut degli anni Sessanta, un uomo inventa un pianoforte mai visto prima, nel sogno di conciliare le tradizioni musicali dell’Oriente e dell’Occidente. La storia di questo strumento è strettamente legato alla storia familiare dell’autrice Zeina Abirached, nel Libano travolto dalla guerra civile.

Il nuovo, meraviglioso romanzo grafico di una delle voci femminili più pure del fumetto mediorientale moderno.

Il piano orientale coverBao Publishing è lieta di annunciare l’uscita di Il piano orientale, il nuovo graphic novel di Zeina Abirached.

Beirut. Anni Sessanta. Il sogno di Adballah Kamanja di costruire un Piano Orientale, che riavvicini la musica dell’oriente a quella dell’occidente, è strettamente legato alla storia familiare dell’autrice Zeina Abirached. Un racconto doppio, che esplora con ironia e tenerezza il rapporto dell’autrice con le sue due lingue madri, il francese e l’arabo. Una delicata metafora della coabitazione delle culture in un mondo sempre più aperto alle contaminazioni, raccontata da una delle voci più pure del fumetto mediorientale.

Il piano orientale è disponibile in libreria dal 26 gennaio 2017.

Il piano orientale vignettaZeina Abirached, nata a Beirut nel 1981, è un’illustratrice e fumettista libanese. Ha studiato design all’Accademia Libanese di Belle Arti e si è poi trasferita a Parigi per seguire un corso alla Scuola Nazionale di Arti Decorative. Prima di dedicarsi alla scrittura lavora come grafica indipendente e gira un breve film d’animazione, Sheep, che viene selezionato al Festival Internazionale di Animazione di Teheran. Pubblica il suo primo fumetto nel 2002, [Beyrouth] Catharsis, in collaborazione con l’Atelier de Recherche ALBA e ottiene il primo premio al Festival Comics di Beirut. Nel 2006 crea, per Cambourakis, un libro-oggetto dal titolo 38, rue Youssef Seemaani e l’anno seguente, per la stessa Casa editrice, scrive Il gioco delle rondini (successivamente pubblicato in Italia da Becco Giallo), che diviene un caso editoriale: selezionato al Festival di Angoulême e tradotto in dieci lingue, è stato anche il primo fumetto a vincere il French Voices Grant. Nel 2009 inizia a lavorare come illustratrice per Agatha de Beyrouth, scritto da Jacques Jouet e pubblica Mi ricordo Beirut (portato in Italia da Becco Giallo), dove torna a raccontare autobiograficamente la guerra del Libano. Nel 2015, per Casterman, esce Il piano orientale. Selezionato ad Angoulême e vincitore del Prix Phénix de Littérature, è tradotto in Italia da Bao Publishing.

Fonte: BaoPublishing.it

Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.

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