Festival di Angoulême: incontri & conferenze del venerdì

Rieccoci per la seconda parte dello speciale dedicato ad Angoulême e al suo meraviglioso Festival International de la Bande Dessinée. Oggi il tour de force è stato più tosto che mai, pronti a seguirlo con me?

port-des-marins-perdus-par-teresa-radice-et-stefano-turconi-glenat_5631425

Che non fossimo più al debutto lo si era capito già dalle prime luci della mia alba tardiva. Alle ore 10, ovvero all’apertura delle porte, la coda era già di notevolissime dimensioni, complici i controlli all’ingresso davvero minuziosi. Deciso ad acquistare l’edizione francese di Il porto proibito di Teresa Radice e Stefano Turconi (Le port de marin perdus, Glénat) mi fiondo sul volume e sul biglietto dedica: purtroppo per me, questa non arriverà causa scarso tempo degli autori imposto dalla casa editrice. Scatto allora verso il padiglione Le nouveau monde, editori indipendenti tra cui figurano anche artisti italiani, come Lorenzo Palloni, Igort, Paolo Bacilieri, e Zerocalcare, in Francia con Kobane Calling.

Symphonie-couvMa oggi è la giornata degli eventi stampa ultra-riservati. Con sommo onore mi dirigo al Bar du Theatre d’Angoulême, dove hanno luogo gli incontri di Panini Comics France per i suoi vent’anni (a pranzo) e di Rue de Sèvres (a cena), che annuncia il nuovo libro di Jiro Taniguchi, La foret inconnue. Da ultimo, un grande evento per The Ink Link, fumettisti uniti per ragioni umanitarie: il fumetto è inteso come mezzo di comunicazione e risoluzione di problemi in Paesi che soffrono di alcuni problemi (sfruttamento, alcolismo…), una lodevole iniziativa che si spera cresca ogni giorno.

Andrea Tondi

Filologo romanzo, vive nel suo mondo fatto di cavalieri e avventure mistiche nella foresta. Quando torna nel mondo reale, scrive di fumetti.

Potrebbero interessarti anche...