Topolino Weekly #3193

Nel numero 3193, uscito l’1 febbraio 2017 nelle edicole di tutta Italia, troviamo quattro storie di media lunghezza e una breve, corredate dagli editoriali tradizionali e gli immancabili topogiochi.
Silvia Ziche apre come d’abitudine il giornale con una simpatica gag sulle difficoltà delle streghe moderne. Abbiamo poi l’apertura editoriale di Valentina de Poli, che racconta di un prode fan alla ricerca di un’intervista. Indice, posta e si comincia con le storie.

ZIO PAPERONE E IL TORMENTONE D’AMORE

di Giorgio Salati e Luca Usai

Bene, parliamone. Recensendo il primo numero dell’anno ho avuto premura nel sottolineare che Topolino è sì una rivista destinata ad un pubblico di neolettori, alle prime prese con la lettura o leggermente più grandi, ma che sa come creare storie di qualità con più livelli di lettura. Insomma, se chiaramente un cresciuto non riderà di pancia all’ennesima battuta sull’età di Brigitta, ciò non toglie che questa possa strappare un sorriso: tanto basta. Apprezzatissime, inoltre, le storie che puntano su temi più adulti, ormai sempre più frequenti. Non mi sogno di affermare che il settimanale è comprato da più cresciuti che ragazzini, sono leggende a cui piace credere, ma posso, con certezza, espormi sul fatto che non ci siano più i bambini di una volta. Nessuna tecnologia toglierà mai loro l’innocenza nel leggere un numero del topo, e riderne, ma davvero vogliamo sprecare così il nostro pubblico? Sono i figli dell’era digitale, ragazzini che con il mio attestato da Perito Informatico ci si fanno il bavero, è davvero necessario sottovalutarli in questo modo? Il problema non sono le storie, sempre di animali parlanti si tratta, quanto la narrazione. Non il ritmo, non gli spazi, non l’effettiva resa tecnica: è l’intenzione.
Salati è un ottimo sceneggiatore ma pecca gravemente accompagnando il lettore legato su una sedia a rotelle per fare il giro del luna park. Guarda, lì c’è Paperone, lì c’è Brigitta, fa ridere eh? Guarda Tarlo Konty, buffissimo vero? E così perdiamo lettori, bambini, ragazzi, adulti ed anziani che cercano avventure comiche, che cercano storie. Questa non è la prima e non sarà l’ultima di questi tristi slideshow, il leitmotiv continua da 3193 settimane, ed io mi batterò fino all’ultimo. Ognuno ha i suoi mulini a vento. Ottimi disegni.

PAPERINO E GLI AMAZING FILES: SONO TRA NOI

di Bruno Enna e Nicola Tosolini, secondo episodio

Continua la saga sci-mistery di Paperino con i suoi amici d’infanzia. Questa volta la posta pneumatica porta loro informazioni riguardo a degli eccentrici stilisti che, a quanto pare, si direbbero essere due alieni!
Un secondo episodio con i fiocchi, scorrevole, equilibrato e stimolante. Lo sapete, per me Enna è infallibile e lo dimostra ancora una volta. Ottimo Tosolini, vario e dettagliatissimo, complimenti al character design dei personaggi secondari, davvero funzionale; per non parlare della sezione 50s della rivista, ricca di rimandi artistici ed estremamente raffinata. Alla fine scopriamo di una pausa settimanale per la saga, poco male perché promette davvero bene. Aspetteremo con gioia.

SE FOSSI UN SUPEREROE: COMPITO IN CLASSE

di Silvia Gianatti e Massimo Asaro

Cosa dicevo del sottovalutare i lettori?

I MISTERI DI ZIA TOPOLINDA: L’ULTIMO CAPITOLO

di Massimo Valentini e Ottavio Panaro

Orazio viene mandato da Topolino a riparare uno scrittoio recentemente acquistato da zia Topolinda. All’interno di un cassetto si trova l’ultimo capitolo di un romanzo giallo… e il resto?
I due autori confezionano una storia piacevole e non priva di suspense, abilmente decorata da simpatiche gag, che potrà portare il lettore a fantasticare un po’ nel bellissimo mondo della fantasia. La cadenza di Valentini si mescola perfettamente alla spaziosità dei disegni di Panaro, di ampio respiro, sfornando una perfetta storia da viaggio. Rileggetela, poi, per cercare tanti piccoli dettagli che potrebbero esservi sfuggiti.

TOPOLINO, MINNI E LA ROSA BLU

di Bruno Sarda e Vitale Mangiatordi

Topolino e Minni si recano dalla fioraia Sally per un regalo quando scoprono l’esistenza di una fantomatica Rosa Blu. Topolino non può esimersi dall’aiutare l’amica ma il pericolo è in agguato…
Un’avventura tra aria olandese e libri polverosi che fila liscia fino alla soluzione finale. Non anonima.

In conclusione: il secondo episodio della saga della redazione di Amazing Papers è forte e non può mancare se avete apprezzato il primo. Per il resto, un volume sicuramente evitabile. Prevedibile dall’anteprima della settimana scorsa.

Roberto Diglio

Sceneggiatore e, prima di tutto, accanito lettore di fumetti. Frequento la Scuola Internazionale di Comics, progetto e scrivo molteplici fumetti, studio storia e analisi della nona arte. Ogni tanto dormo e sogno di diventare un autore famoso tanto da farmi insultare da quei maledetti recensori. Nel frattempo recensisco.

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