Topolino Weekly #3195

Nel numero 3195, uscito il 15 febbraio 2017 nelle edicole di tutta Italia, troviamo tre storie di media lunghezza due brevi, corredate dagli editoriali tradizionali ed una sezione dedicata a Carnevale.
Silvia Ziche apre come d’abitudine il giornale con una simpatica gag sui costumi di carnevale. Indice, posta e si comincia con le storie.

ZIO PAPERONE E LE MOLECOLE IN AFFITTO

di Francesco Artibani e Paolo Mottura

Paperone, durante il consueto censimento delle spese, nota con terrore che una delle sue industrie non copre le spese con gli introiti. Tosto si reca in loco per scoprire che il tutto è dovuto all’affitto di una molecola particolare che, difficile da trovare in natura, va riprodotta in laboratorio. Paperone decide quindi di partire per la luna dove troverà una grande quantità di quella particolare molecola. Ma gli imprevisti sono dietro l’angolo…
Tornano le fortunate storie del ciclo Topolino Comics and Science, questa volta a tema spazio-ambientale. La storia si è forte di una narrazione ben sostenuta ed ottimi disegni. Artibani non delude con un Paperone vero e classico, lontano dai moderni buonismi, con ritmo e dialoghi senza eccessivi fronzoli. Sul finire la storia sembra quasi tagliata, come se il tutto si stesse concludendo in poche vignette sostituite a più pagine. Mottura non si trattiene e dà sfogo al suo estro creativo con astronavi, tute spaziali e quant’altro la fantascienza possa fornire nel contesto. Fantastici gli ambienti spaziali. Pss, i Pkers hanno apprezzato l’omaggio!

PAPERINO E GLI AMAZING FILES: IL COMPLOTTO È SERVITO

di Bruno Enna e Nicola Tosolini, terzo episodio

Continua la saga mistery di Paperino e gli amici d’infanzia questa volta alle prese con cibi animati da spirito di vendetta. Terzo episodio di una saga che continua a confermare la propria qualità. Insomma, inutile ripetermi per la terza settimana: Enna sta facendo un lavoro eccezionale, costruendo, un tassello dopo l’altro, una trama intricata per questa saga evento da tempo attesa. Tosolini mi sta piacevolmente sorprendendo ad ogni numero che passa, davvero una mano capace. Il prossimo sarà l’ultimo episodio e già sento il climax salire…

AMELIA E L’ARMISTIZIO MONETARIO

di Daniele Vessella e Giulio Chierchini

Nella recensione del numero 3190 notavo come Giulio Chierchini fosse la promessa del trash disneyiano vivente. Ecco che torna, per mia gioia e gaudio, sulle pagine del topo. Ormai è assodato è trash. Come se non bastasse, Vessella scrive una storia al limite dell’assurdo e dalla composizione narrativa pari a quella di un bambino che racconta agli amici un’idea generata nell’arco di due secondi. Leggetela ed assimilatela perché è uno dei punti più bassi che si possano raggiungere tramite il fumetto.

COMUNICAZIONI PAPERE: I PICCIONI VIAGGIATORI

di Giorgio Figus, Bruno Sarda e Paolo Campinoti

Una storia media che si lascia leggere senza pregi o difetti. Dimenticabile e dimenticata, manca di una vera e propria spinta per il lettore che, però, non disdegnerà gli ottimi disegni.

PAPERINIK E L’OSSESSIONE TELEFONICA

di Gorm Transgaard e Giorgio Cavazzano

È possibile scrivere dialoghi così poco credibili?

Paperino è fuori con Paperina quando tutti i cellulari ascendono magicamente verso il cielo, liberandosi dalle grinfie dei proprietari. Il fenomeno non è isolato e si ripete più volte: è arrivata l’ora di Paperinik!
Queste storie straniere che ogni tanto trovano spazio sul topo mi riempiono sempre di gioia. Finalmente aria fresca, storie di autori con punti di vista totalmente differenti e originali, come resistere? Purtroppo non tutte le ciambelle, con o senza buco, sono effettivamente gustose. Se da una parte abbiamo un incipit molto convincente, dall’altra abbiamo un’ingenuità narrativa senza pari. Paperinik parla da solo senza fermarsi un secondo ponendosi le peggio domande o, addirittura, si chide ad alta voce se farà in tempo a prendere la 313x. Errori di sceneggiatura da novellino che minano la lettura rompendo il patto narrativo col lettore. La trama, d’altro canto, fila liscia quindi se non pretendete troppo apprezzerete. Ottimo Cavazzano sebbene molto al di sotto dei suoi standard.

Topolino 3195 è un ottimo albo nella prima metà ma cade nella banalità sulla seconda. Sicuramente da avere per chi sta seguendo la saga degli Amazing Files.

Roberto Diglio

Sceneggiatore e, prima di tutto, accanito lettore di fumetti. Frequento la Scuola Internazionale di Comics, progetto e scrivo molteplici fumetti, studio storia e analisi della nona arte. Ogni tanto dormo e sogno di diventare un autore famoso tanto da farmi insultare da quei maledetti recensori. Nel frattempo recensisco.

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